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Oggi parliamo di,
La Legge è uguale per tutti?
Facciamo oggi un excursus di quella che è stata la Zoom live di ieri sera, 12 ottobre 2022, dal tema “La legge è uguale per tutti?”, trasmessa contemporaneamente anche sulla pagina Facebook e sul canale YouTube dell’Accademia Ricerca la Verità.
Che cos’è una legge?
La parola stessa suggerisce che le leggi devono essere almeno lette… tutte, per poterne parlare e per saperle utilizzare, dal momento che si tratta di un’insieme di regole create per gestire questo piano.
Quanto alla loro gerarchia, abbiamo al di sopra di tutto la legge divina, che sta al di sopra di tutto, poi la legge naturale, che definisce la vita e che è ineluttabilmente seguita dalla Natura. Tra le leggi create dagli uomini, al vertice vi sono le leggi internazionali che, innanzitutto, riguardano l’Essere Umano: nella Dichiarazione universale dei Diritti Umani, il primo articolo si riferisce espressamente agli Esseri Umani, mente dal successivo si parla di Individui, dando la possibilità, appunto di INDIVIDUARSI. Se io mi individuo, mi identico, come essere umano, non scenderò mai a compromessi con la Costituzione, le cui leggi sono rivolte per lo più ai CITTADINI e che a parte delle leggi nazionali, gerarchicamente inferiori a quelle internazionali. Al di sotto delle legislazioni nazionali si scende nel diritto positivo, gestito dalla legge del mare, o Legge dell’ammiragliato, ce reola il commercio. Tutto, su questo piano, è commercio e la Costituzione si rivolge a CITTADINI, SOGGETTI, FINZIONI GIURIDICHE.
La finzione giuridica si differenzia formalmente dall’Essere umano in base a come viene scritto il nome: tutto maiuscolo per la finzione giuridica, alternato per l’essere umano. Le inzioni giuridiche servono pe rfar girare delle merci, che sono i cittadini, marchiati da Carta d’identità e codice fiscale. Tale commercio è regolato dal Codice UCC: tutte le leggi servono solo per coloro che si sentono merce trasportata su questo piano.
Come si legano legge e giustizia? Le finzione giuridica è un pacco, caratterizzato da un mittente, un destinatario ed un codice identificativo: il pacco è la finzione giuridica, il “cittadino” il “conducente e via dicendo, il mittente è lo stato, il destinatario è il beneficiario ovvero le finzioni giuridiche stesse, mentre il codice identificativo è il codice fiscale. Secondo la legge il cittadino, se accusato, deve farsi difendere da un legale, in quanto si riconosce come “uomo di paglia”, “straw man”, cioè quell’artificio che è la finzione giuridica, incapace di difendersi e di tutelarsi e persino di parlare (infatti con lo stato si comunica solo per via scritta). Stato, enti e cittadini sono gli attori di questa grande finzione, ovvero delle maschere, estranee alla realtà. Perciò quella legge è effettivamente uguale per tutti coloro ai quali è rivolta, cioè i cittadini.
I Tribunali sono parte di questo sistema, aziende private gestite da dall’azienda Republic of Italy, iscritta regolarmente al S.E.C. (security exchange commission)
Lo Stato è caratterizzato da un territorio, un popolo/gregge e delle leggi e il cittadino è una merce di scambio poiché permettono allo stato di ricevere un bond di 2,5 milioni di dollari ciascuno, più ulteriore denaro in base al titolo di studio e al “curriculum” del cittadino stesso. Una piccola parte di questo bond viene restituito con la pensione dopo aver presentato l’Esistenza in Vita.
Lo stato, quindi, esiste solo perché ha quei pacchi che mantengono in piedi il circuito commerciale.
L’equità c’è sempre nelle leggi, ma dal punto di vista del cittadino questa non viene colta, in quanto i più non comprendono che identificandosi con il cittadino si sono posti sotto la gestione di questo ente commerciale che limita de iure la loro sovranità.
Ogni finzione giuridica è parte di questo commercio, mentre l’Essere Umano no.
Purtroppo la consuetudine, il comportamento della massa, “ciò che si è sempre fatto” hanno la meglio quando manca il sapere.
Le forze dell’ordine, nel fare il gioco del commercio, peraltro spesso ignari, addirittura sovente non agiscono in forza di legge ovvero supportate da una qualche legge nelle loro richieste e azioni, ma in forza di autorità, diventando responsabili a titolo personale degli eventuali misfatti. Tuttavia, nel momento in cui il cittadino acconsente, passa dalla parte del torto, come nel caso di richiesta di consegnare i documenti, quando la legge dice che i documenti vanno ESIBITI.
E dire che parte tutto dalla Chiesa.. in ogni comune il palazzo comunale ha di fronte una chiesa, a dimostrazione che non vi è legge umana che non discenda da quella divina che viene malsanamente trafficata dalla chiesa. È per questo che nella costituzione compare la chiesa, e che con i patti lateranensi chiesa e stato si sono giocati gli ignari cittadini.
Ogni azione attuata dallo stato rientra nelle regole di questo commercio, ed è di per se un contratto. Ogni comunicazione scritta che arriva dallo stato, se non è controfirmata, non ha valore proprio perché il contratto deve avere le firme di entrambi gli attori…
L’Essere Umano non firma alcun contratto, l’Essere Umano libero si pone sotto una giurisdizione diversa da quella positiva e per ritornare ad esserlo tramite l’Esistenza in Vita e la Legale Rappresentanza diventa fondamentale seguire i corsi che l’Accademia Ricerca la Verità offre costantemente con dedizione, impegno, conoscenza.
Se vuoi approfondire questo argomento, guarda i video presenti su Facebook attraverso questo link https://www.facebook.com/100054473340992/videos/837999274022688/ e sul Canale YouTube Accademia Ricerca la Verità.

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