Capitani… buongiorno,
CHI FA DA SE’ FA PER TRE… Prima parte.
Quante volte ogni giorno ci affidiamo a terzi per fare alcune cose.
Medici, avvocati, commercialisti… a pensarci bene, sono Esseri Umani normalissimi, non hanno alcun super potere speciale, hanno solo studiato un po’ di più.
Nella prima parte di questa mia analisi mi voglio occupare dei Medici, analizzando se, ad esempio, uno studio lungo anni orientato sull’aiuto del prossimo, si concretizza poi almeno una volta in una proposta che giova alla nostra salute…
No, perché sono iscritti all’albo, e devono seguire le direttive di questo albo.
Quindi se vado da un medico, lui o lei è costretto a darmi dei medicinali che non mi faranno sparire la malattia, solo allevieranno il dolore momentaneo, spesso facendomi venire comunque altri sintomi, complicazioni, allergie e/o problemi molto più seri.
Di fatto possiamo dire che si occupano solo ed esclusivamente del sintomo, mai della causa. Seguire delle direttive create dall’alto della Piramide Sanitaria, porta i Medici moderni ad essere pagati in base alle ricette che scrivono, in base a quanti esami clinici prescrivono e, merito dei nuovi professionisti chiamati
“Informatori Sanitari”,
guadagnano tanti soldini (oltre che premi e viaggi inimmaginabili), soltanto prescrivendo i farmaci che vengono legati a dei concorsi a premi. Chi paga? Ovvio da dire, il povero Malato.
Ho fatto un giro in rete, come ci ha abituati a fare l’Accademia, per vedere se altre culture hanno metodi diversi. Se si pensa ai Nativi Americani, agli Aborigeni australiani o anche solo ai Monaci Cinesi, non hanno il medico: hanno lo shamano o il saggio che cura i malanni utilizzando solo i rimedi della natura. E come vengono pagati, chiederete voi? Ebbene, queste figure vengono pagate solo fino a quando il loro paziente gode di ottima salute. Sembra strano nel nostro mondo marcio, ma la realtà è proprio questa.
Anche questo ci dicono nei film, ormai lo sappiamo bene.
Nel film Free Willy 2 dopo che l’orca Luna si è ammalata, chiamano una veterinaria che le fa una puntura, ma l’animale continua a stare male.
Guarisce solo dopo che Randolf, un nativo americano, va nel bosco a cercare un fungo, una pianta ed una radice, ne fa una “pappetta” verde e la dà all’orca.
Nel film Lo Hobbit, quando Kili viene ferito, l’Elfa lo cura con una pianta ed un canto.
Inoltre, possiamo prendere ad esempio gli animali, come già visto nei miei articoli.
Tutti, o per lo meno la maggior parte di noi, ha in casa un cane o un gatto, o magari più di uno o tutti e due insieme.
Osserviamoli bene: quante volte si lamentano di avere mal di pancia, mal di testa o male alla schiena?
Mai, loro sanno cosa è la vita, la vita vera.
Piuttosto siamo noi che li umanizziamo troppo, al minimo segno li portiamo dal veterinario, senza pensare che in natura, se fossero selvatici, si curerebbero da sè, non andrebbero dal dottore e non prenderebbero “qualcosa” che non sanno nemmeno cosa contiene.
Quante volte noi ci affidiamo a prodotti di cui non sappiamo altro che il nome? Cosa c’è dentro, con quale intruglio è stato prodotto, chi lo ha maneggiato?
In televisione siamo bombardati di pubblicità di medicine, interminabili spot su probabili rimedi per ogni tipo di malanno, una per tutte il “momento”.
Ce ne sono di tutti i tipi e colori, per ogni tipo di mal di testa, il blu, il rosa, il rosso, l’azzurro.
E questa è solo una marca, quante altre ce ne sono per alleviare lo stesso sintomo? La massa delle “Persone” è talmente abituata ad assumere tali “fantomatici” farmaci, che hanno pensato bene di fare il formato famiglia, grande scorta da tenere in casa per non rischiare di rimanere senza. Io credo che possiamo affermare che ci siamo bevuti il cervello, noi genere umano, neppure degno di maiuscola, che ci siamo fatti sopraffare dalla modernità.
Io, da Essere Umano pensante, dovesse venirmi il mal di testa, non ho intenzione di prendere nessuna di queste “pilloline morbide” o altre simili, piuttosto mi tengo il mal di testa, e cerco di capire perché mi è venuto.Ho preso freddo? Ho mangiato o bevuto qualcosa che mi ha fatto male?
Solo ripensando a cosa ho fatto e cosa ho immesso nel mio contenitore posso capire da dove arriva il dolore, cosa lo ha provocato. Allora posso trovare il rimedio giusto, naturale e senza problemi.
Proviamo a pensare ai medici, dove hanno imparato tutto quello che sanno? Dai libri, e allora perché io non posso fare la stessa cosa?
Esistono ancora le biblioteche. Inoltre oggi su internet possiamo trovare tutte le risposte che vogliamo, tutti i rimedi possibili.
Certo se ci rompiamo un braccio, non possiamo curarcelo da soli, ci serve per forza un medico, ma dobbiamo ricordarci di non esagerare, come in tutte le cose.
Fin da piccoli, ci insegnano che se stai male, devi prendere la medicina.
All’università io non ci sono mai stata, ma scommetto che se vuoi diventare medico, non ti insegnano a cercare i rimedi nella natura, ti insegnano ben altro.
Sono sicura che la nonna della nonna della mia nonna non andava in farmacia, e di sicuro stava molto meglio di tanta gente che ogni giorno va dal medico anche solo per raccontargli che il giorno prima si è scottata un dito scolando la pasta.
Penso che ognuno di noi debba farsi un esame di coscienza e domandarsi perché ci sono tante medicine, perché in una città ogni 3 o 4 negozi c’è una farmacia.
Ci vogliono sani o ci vogliono malati?
Forse se cominciassimo a pensare bene a come trattiamo il nostro corpo, smetteremmo di avere così bisogno di medicine.
Dovesse capitare, a volte, di avere qualche leggero disturbo, qualche piccolo malanno, proviamo prima a trovare autonomamente il rimedio giusto, anche perché non siamo tutti uguali; quello che va bene per me non è detto che vada bene anche a te, e viceversa.
Se poi, dopo aver cercato bene, non siamo riusciti a cavarcela, magari possiamo rivolgerci ad un … ayurvedico o ad un erborista, sicuramente ci saprà consigliare un rimedio naturale e soprattutto una vita più naturale!
Nella seconda parte andrò ad analizzare una seconda figura alquanto ambigua: l’Avvocato.
Alla seconda parte, capitani!
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C.N.





Buongiorno C.N.
Io sono essere umano.
Sono anni che non mi faccio più vedere da un qualsiasi camice bianco.
Dopo una mia esperienza ospedaliera,durata abbastanza che ho deciso dopo la dimissione, che mi sarei sempre curata da sola!
Grazie di questa bellissima riflessione, mi fa essere ancora più convinta della mia scelta.
grazie di cuore
Sulle cause delle malattie.. Beh qui il dottor hamer è il caposaldo.. 5 Leggi della Natura verificabili il 100% delle volte su tutti gli esseri senzienti… E su più livelli
grazie di cuore ma basta titoli …….preferisco le prove fatte da me
Non sono titoli… Sono verificabili da chiunque.. E una mappa
Io sono una sanitaria e consiglio sempre in primis qualcosa di naturale prima di prendere cose chimiche e vengo definita …antica.
grazie di cuore
Tutto, purtroppo vero…..Il sistema ci vuole malati ed ignoranti……
La natura e la vita semplice possono fare miracoli. Cosi come ci siamo ammalati, dentro di noi ci sono pure le risorse per guarire. La nostra energia se ben utilizzata può fare miracoli.
grazie di cuore