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Capitani, buongiorno…
oggi parliamo di…
CHI FA DA SE’ FA PER TRE – Seconda parte
Nel precedente articolo mi sono cimentata nel parlarvi dei Medici e, come promesso, oggi mi sento in vena di parlare di un’altra categoria di professionisti della quale, ci hanno insegnato, non possiamo fare a meno!
Sto parlando degli Avvocati!
Anche loro sono prima di tutto uomini e donne, nel senso che sono comunque Esseri Umani, ma che hanno studiato tanto, si sono iscritti ad un ALBO, e senza tale iscrizione non potrebbero svolgere la loro attività. Ciò significa quindi che devono lavorare con un sistema messo a punto a “tavolino” e chi non rispetta le regole dell’Albo, come per i Medici, viene radiato e di fatto non può più esercitare la professione di Avvocato.
Molto spesso tendiamo ad affidarci a queste persone, inconsapevoli dei risvolti di tale decisione, senza chiederci prima se faranno bene il loro lavoro, e se ci aiuteranno davvero! La risposta più ovvia è naturalmente Sì, dato che hanno studiato tanto e si affideranno alle leggi scritte da altri Esseri Umani facenti la funzione di legislatori, a tutela integrale del
“CITTADINO”.
Ecco il punto dolente: utilizzeranno tutto il loro sapere per difendere il cittadino.
Oggi, noi dell’Accademia, abbiamo capito che alle Leggi è venuto appiccicato quel nome, proprio perché basta leggerle. Una volta lette e comprese, saremo in grado anche noi, senza l’ausilio di un professionista del Foro, di difenderci in maniera autonoma.
Possiamo imparare cosa dire, come dirlo e a chi dirlo.
Essendo io un’appassionata di film gialli, ho notato come anche nei film che ci vengono sottoposti, o anche nelle migliori serie tv, la realtà è esattamente come ce la fanno vedere. Molto spesso vediamo avvocati che, o al telefono o di persona, si mettono d’accordo sulla linea da condurre per portare avanti il più possibile i processi o le cause che i Cittadini gli affidano. Senza mai dimenticare che secondo la legge ognuno è innocente, fino a PROVA CONTRARIA.
La mia nonna sovente mi diceva che cane non morde cane e che è soprattutto il lavoro lungo che dà da mangiare a lungo.
Chiedetevi perché si fanno pagare parcelle tanto elevate per gestire la vostra causa. E che ad ogni rinvio di udienza occorre versare altro denaro per assicurarsi la presenza dell’avvocato pronto a difenderci.
Oggi noi dell’Accademia siamo diventati esperti di leggi e leggine che servono solo a confondere l’ignara vittima di una qualsiasi causa. Ci siamo accorti che la maggior parte delle leggi che regolano la vita su questo piano, sono scritte in funzione della Finzione Giuridica che rivestiamo, qualora ci identifichiamo in maniera autonoma, in un cittadino, in una persona o anche in un soggetto.
Studiando possiamo imparare che abbiamo più leggi a tutela dell’Essere Umano di quante ne possiamo immaginare. Sta a noi decidere in quale forma ci vogliamo far identificare.
Non da ultimo, vorrei parlare del nuovo nato della nostra Accademia. È il TRIBUNALE POPOLARE DELL’ACCADEMIA RICERCA LA VERITÀ, al quale chiunque ne faccia richiesta, potrà avere una consulenza e una presa in carico della propria causa, in modo più consono all’Essere Umano. Per richiedere una consulenza, basta registrarsi nella piattaforma dell’Accademia e, seguendo le indicazioni, essere messi in contatto con i referenti del medesimo Tribunale.
Non fermiamo mai la voglia di imparare per noi stessi, in fondo abbiamo tutto quello che ci serve per portare avanti i nostri progetti.
Quindi come dice il proverbio, non a caso, CHI FA DA SE’, FA PER TRE!
Nel prossimo articolo di questa trilogia, analizzeremo insieme un’altra figura, ormai di casa nelle nostre aziende, che è il COMMERCIALISTA.
Alla prossima, capitani.
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C.N.




Molto interessante mi piacerebbe conoscere anche io le leggi per l’essere umano. Vorrei studiare
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Grazie di cuore