Capitani…Buongiorno,

Oggi  parliamo di,

PARLIAMO DI COSTITUZIONE

Partiamo con una serie di articoli a cadenza settimanale, il venerdi ,dove approfondiremo tutto  sulla COSTITUZIONE della REPVBBLICA  ITALIANA,  partiamo subito con la scritta come vedete anche dall’immagine postata dell’ emblema  salta subito all’occhio che la U di REPUBBLICA  e tramutata in V non per caso ,ma per un esigenza molto importante e sottile che molti non sanno.

La sostituzione di questa  forma di scrittura avviene nel momento in cui l’Italia viene iscritta con partita I.V.A.    al S.E.C. ( U.S. SECURITIES AND EXCHANGE COMMISSION ) scrivendo nella barra di ricercara    ITALY REPUBLIC OF troverete la pagina dedicata all’Italia con tutti gli approfondimenti nei dettagli

link https://www.sec.gov/edgar/browse/?CIK=52782

Questo avviene come in molte aziende il solo cambio della denominazione comporta tutti gli azzeramenti delle cose ,accordi e firme fatte con il vecchio nome, questo all’insaputa di molti.

Detto questo entriamo in quello che è la Costituzione della REPVBBLICA Italiana cosi come la conoscete voi tutti,  analizando articolo per articolo, troverete anche molte parole che verranno scritte in MAIUSCOLO, non è un errore ma è la FINZIONE GIURIDICA di appartenenza alla schiavitù indotta, anche qui vedremo come questa induzione viene gestita chiedendo ed avendo conferma attraverso accettazione o semplice silenzio dei CITTADINI, partendo dall’articolo 1 che cita:

 

ART. 1.

L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.

La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.

Analizziamo tutto questo articolo, perche la maggior parte dei CITTADINI  ITALIANI conosce molto bene la prima parte che arriva fino al punto, la punteggiatura usata negli articoli è molto importante, che cita la fondazione della REPUBBLICA sul lavoro che all’apparenza non darebbe sospetto se non solo dopo un accurata analisi, questo lavoro diventa una forma di schiavitù, che andremo a trattare durante tutti gli articoli su come viene richiesta questa schiavitù.

Questa richiesta di induzione alla schiavitù viene richiesta semplicemente non dando obblighi ma portando i CITTADINI ad avere il bisogno sfrenato di quel DENARO che serve ha detta di molti per vivere, ma che nessuno come vedremo lo richiede come Obbligo, pertanto partiamo  con il dire che questa REPVBBLICA e fondata su  un lavoro che non obbliga nessuno ad averso, se non per delle semplici esigenze per lo più non necessarie .

Altra attenzione bisogna darlo al titolo scritto in maiuscolo e poi trattata dentro a volte in maiuscolo e atre volte in alternato cosi come avviene nel  primo articolo, significato molto importante per capire come le due diciture non equivalgono ai fini Giuridici .

Proseguiamo con la seconda parte dell’Articolo che cita:

La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.

Quindi questo POPOLO che non è ancora CITTADINO ma lo diventerà presto nel momento in cui si farà riconoscere come tale attraverso il Documento per eccellenza chiamato  CARTA D’IDENTITA, la quale come dice il T.U.P.S. articolo 4, devono munirsi di documento di riconoscimento solo i SOGGETTI PERICOLOSI, fa si che nel momento in cui ti identifichi attraverso il Documento del popolo  cioè la CARTA D’IDENTITA ti trasformi in CITTADINO e quindi devi ubbidire  perche ti SEI fatto Riconoscere come tale .

Tale riconoscimento lo potete accertare ogni qualvolta dove identificarvi con quella brutta abitudine di tirare fuori un pezzo di carta che vi rappresenti, come se voi non foste in grado di parlare e spiegare chi siete, d’altronde non esiste nessuna legge che dichiari cosa e come devono essere le GENERALITA’, in quanto sono come prevede la legge l’unica richiesta da parte delle AUTORITÀ DI PUBBLICA SICUREZZA e  data dal richiede formalmente le GENERALITA’, ma nessuno specifica cosa siano le GENERALITA’:

generalità

/ge·ne·ra·li·tà/

sostantivo femminile

  1. 1.

Estensibilità a un’intera categoria di fatti, individui, fenomeni; universalità.

“la g. di un giudizio”

  1. 2.

Indeterminatezza, genericità; espressione generica, concetto esposto in maniera sommaria e superficiale.

“un libro pieno di g.”

 

indeterminatezza

/in·de·ter·mi·na·téz·za/

sostantivo femminile

  1. Mancanza di termini precisi di riferimento sul piano teorico o pratico.

Detto questo, passiamo alla conclusione, leggendo che la REPVBBLICA può attraverso la COSTITUZIONE detta i LIMITI DEL POPOLO  richiedendo espressamente attraverso i suoi articoli di UBBIDIRE a cio che c’eè scritto nella COSTITUZIONE ma senza OBBLIGARLI altrimenti infrangerebbe articolo 4 della DICHIARAZIONE UNIVERSALE dei DIRITTI UMANI.

Con questo concludiamo il primo articolo della costituzione,  in minima parte è ciò che insegniamo nei nostri corsi in presenza nelle varie conferenze , per richiedere info per ai corsi collegati ed iscriviti al sito www.accademiaricercalaverita.net  e troverai dove inviare la richiesta

Nel frattempo invito a riflettere, e cercare di comprendere quanto e difficile capire quell’inganno che abbiamo tutti sotto il naso ma non lo vediamo.

Nella prossima puntata tratteremo l’articolo 2

 

Una riflessione a tutti

AJS