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Oggi…parliamo di,

Le vere origini e la fonte di tutte le religioni del mondo

Mr. Astrotheology – Astroteologia: La chiave – Un’introduzione di Santos Bonacci

TRADUZIONE del video tratto dal canale youtube Mr. Astrotheology
link: www.youtube.com/watch?v=vAXw1Y1wTTY

“Innanzitutto grazie di essere qui.

Ciò di cui tratterò questa sera è Scienza.

Non mi discosterò dalla Scienza.

Fatti verificabili, comprovabili.

Ho un bel po’ di referenze che, per chi vuole, posso esibire.

Cercherò di non esagerare nel farlo, perché è mia intenzione mantenere le cose semplici, anche se non troppo. Come diceva Einstein: “Sii semplice, ma non troppo”.

Ciò di cui parlerò, fondamentalmente, è questa onda sinusoidale, questo sinusoide.

Ebbene, quest’onda, se non spiega tutto riguardo all’universo, beh, ne spiega il 99,9%.

Si tratta di un’affermazione forte, ma con qualche grafico e qualche disegno che ho messo insieme, dovrei essere in grado di dimostrarla e fornirvi delle prove.

Ora, prima di inoltrarmi nella spiegazione di cosa effettivamente esso (ndt. Sinusoide) possa fare, è necessario trattare alcuni concetti scientifici elementari: alcuni elementi sul funzionamento del sistema solare, alcuni elementi di fisica, e quindi andremo ad affrontare i cosiddetti solidi platonici, d’accordo? E, di pari passo, i cosiddetti elementi – fuoco, aria, terra e acqua ed il quinto elemento, ovviamente, ovvero l’etere.

Voglio trattare anche i frattali universali, ovvero la sequenza di Fibonacci – sono molto orgoglioso di portare il nome Bonacci, essendo il frattale più universale (risatina) o, perlomeno, uno dei nomi più universali (altra risatina). La sequenza di Fibonacci ha a che fare con la sezione aurea, detta sezione aurea o rapporto aureo o numero aureo o costante di Fidia o proporzione divina.

Pertanto ci toccherà affrontare i fondamenti di questi tre argomenti, prima di addentrarci a considerare come questo tizio qui (indicando il sinusoide) sia la creatura più acrobatica che abbiate mai visto. Non è bidimensionale, bensì piuttosto una spirale.

Mi sto allontanando troppo… questo è il modo in cui tutto nell’universo si manifesta, cosa che vi dimostrerò.

Ebbene, per prima cosa voglio introdurvi il sistema solare.

Vi sono tre moti fondamentali nel sistema solare, due dei quali tutti noi conosciamo bene:

  1. – il giorno della durata di 24 ore, che ci dà una polarità di dì e notte, per cui ogni 24 ore assistiamo all’alternarsi di notte e dì. Questo processo entra a far parte della consapevolezza del piccolo essere umano già in tenerissima età, mentre più in là nella vita diventa consapevole del secondo ciclo, ovvero del
  2. – ciclo annuale delle 4 stagioni e del fatto che ogni volta che compiamo un giro attorno al Sole, si aggiunge un altro anno alla nostra vita. Io, ad esempio, ho girato attorno al Sole 47 volte, per cui sono legato al ciclo solare, ma ci vuole del tempo affinché questo processo entri a far parte della consapevolezza del piccolo essere umano.
  3. – E qui arriva il punto in cui a mio avviso la società cade davvero in basso per quanto riguarda il sistema solare e la Scienza, ovvero il terzo moto fondamentale del sistema solare, scientificamente noto come precessione degli equinozi, detta anche anno platonico, dovuto al lavoro di Platone sul grande ciclo. Lo scriverò direttamente alla lavagna (scrive alla lavagna il numero 25 920). questa è la misura che il mondo occidentale ha adottato dall’Antico Egitto e dai Babilonesi, quei tipi che posseggono anche tutti quei monumenti, come le piramidi, in proporzioni armoniche con questa misura (25,920). Ebbene, in Oriente si usa il 24 000. Ci siamo? Ebbene, prima di proseguire, vi dico che io mi baso sul modello dei 24 000 anni. Entrambi i modelli sono corretti, ma quando correggiamo l’anno, come vi spiegherò tra un attimo, ne escono i 24 000 anni.

Pertanto si tratta di un ciclo di 24 000 anni. Potete non essere d’accordo, ma io mi baso su questo. Tenete a mente che in tutti i libri che ho letto sulla precessione degli equinozi – e mi sto occupando dell’argomento da circa trent’anni, per cui è da trent’anni che sono a conoscenza di questo ciclo, ma da tre o quattro che l’ho compreso completamente, con tutto quello che sono riuscito a mettere insieme – in base a dove e quando calcoliamo il moto del ciclo di precessione, entrambe le misure sono corrette: in ogni caso non superano mai i 25 920 anni, né scendono mai sotto i 24 000 anni.

A me piace molto il 24 000. A proposito, questo è un gran libro e voglio leggervi un passaggio dalle sue parole introduttive. Si tratta di un libro bellissimo, dal titolo La scienza sacra. L’autore è Sri Yukteswar, un guru indiano, un uomo di Scienza. Ha scritto questo libro nel 1896. Discepolo di Babaji, è stato a sua volta Maestro di Paramhansa Yogananda. Il motivo per cui cito questo libro è perché voglio mostrarvi che l’Occidente segue il numero 25 920, mentre in Oriente si preferisce seguire il 24 000. Ebbene, in questo breve passaggio afferma: “Abbiamo appreso dall’astronomia orientale che le lune ruotano intorno ai loro pianeti e i pianeti che ruotano attorno al proprio asse ruotano con le loro lune intorno al Sole e il Sole con i suoi pianeti e le loro lune prende qualche altra stella come suo duale” – attenzione qui alle parole – “prende qualche altra stella come suo duale” – qui si sta implicando una binari età, “Il nostro sole è in un binario e lo percorre in circa 24 000 della nostra Terra. Un fenomeno celeste che causa il movimento all’indietro dei punti equinoziali attorno allo zodiaco”. Ecco, ci sta parlando di questo (indicando la scritta precessione degli equinozi). A breve vi spiego il movimento all’indietro. Ma volevo condividere con voi queste affermazioni, perché si tratta di un libro bellissimo. E poi c’è questo di Walter Cruttenden che ho letto da poco più di una volta a onor del vero per scansionare i dati, perché contiene molti dati, pur non essendo troppo complesso, ma vale la pena leggerlo. L’autore è l’Amministratore delegato dell’Istituto di Ricerca Binario in California e con lui collabora tutta una serie di scienziati. In questo libro prova senza ombra di dubbio che ci troviamo in un sistema stellare binario e l’altra stella assieme al Sole è una stella dal nome Sirio: distante 8.5 anni luce è la stella più luminosa della volta celeste.

Ebbene, mi riferirò a questo cosiddetto grande anno con i termini precessione, anno platonico o grande anno, appunto, ma il punto è che gran parte di questa Scienza è basata su questo anno, che astronomicamente è il concetto più importante da comprendere.

Ora: la maggior parte dei monumenti del mondo, per non dire tutti i monumenti megalitici sparsi per il mondo, monitorano la precessione. Il loro scopo è monitorare la precessione. Bene, vediamo come. Un po’ di concetti elementari: questo (fa una rappresentazione) è l’orbita della nostra Terra attorno al Sole, che è antioraria; la Terra ruota anche ogni 24 ore, come abbiamo già visto, sempre in senso antiorario.

Quindi: ogni giorno ruotiamo in senso antiorario e ogni anno, 365 giorni e un quarto, orbitiamo anche attorno al Sole. Questo movimento antiorario fa sì che il Sole sorga a Est e tramonti a Ovest. Ora, se seguiamo le stelle che si trovano anch’esse in questa zona generica che va da Est a Ovest, specialmente se è ebreo-orientale ed ebreo-occidentale, vediamo che anch’esse si muovono ad una velocità simile al Sole, ovvero 15 gradi ogni ora. In ogni caso il movimento è da Est a Ovest e questo lo sa chiunque ami guardare le stelle, ma la maggior parte della gente, credetemi, non sa che le stelle si muovono. Davvero. Mi sono confrontato con molte persone, anche intelligenti, artisti, musicisti e quando inizio a dire che le stelle si muovono dicono: “Cosa? Le stelle si muovono?” È triste, ma è così, non se ne rendono conto. Andiamo avanti: entrambi questi movimenti antiorari – la rotazione e l’orbitazione – fanno sì che le stelle dello zodiaco sorgano a Est e tramontino a Ovest, per cui quel fiume celeste ha sempre direzione Est-Ovest, mai il contrario. Ebbene, con il ciclo di precessione le medesime stelle si muovono al contrario. Questo è quello che Sri Yukteswar afferma nel suo libro, ma si tratta di un fatto scientifico. Sappiamo che è un dato di fatto e non perché lo si afferma in questo libro. Si tratta di un fatto monitorato da mille migliaia di anni e ci offre una prospettiva in merito a dove ci troviamo in questo ciclo.

Mi pare sia alquanto semplice da comprendere, o sbaglio: la rotazione determina il nostro giorno di 24 ore ed è il primo moto fondamentale nel sistema solare; la rivoluzione attorno al Sole determina l’anno di 365 giorni e un quarto; mentre il grande anno funziona così: è un po’ più difficile da spiegare. Nel libro Lost star of myth and time di Walter Cruttenden sono descritte le orbite – scusate i miei disegni, detesto il mio modo di scrivere, ma vi toccherà farvelo andare bene.

Ecco il sistema binario – e qui c’è un indizio del perché le stelle si muovono all’indietro – quest’orbita del Sole assieme a Sirio è in senso orario ed è quest’orbita in senso orario che fa in modo che le stelle si muovano da Ovest a Est, lentamente ogni 24 000 anni e questo dato lo si osserva da migliaia di anni, dai primordi, ma queste stelle che compiono un giro da Est a Ovest ogni giorno e ogni anno, ogni 24 000 compiono un giro in senso contrario. Ci è voluto molto per cercare di spiegare questo fenomeno, ma per migliaia di anni solo in pochi sapevano il perché, tanto che a tutt’ora vi sono soltanto due modelli che lo spieghino. Uno dei due è quello binario, il migliore a mio avviso. L’altro è di Copernico, ma Walter Cruttenden ha dimostrato come il binario è il modello più plausibile.

Buona Riflessione a tutti

D. D.