Capitani…buongiorno,
Oggi parliamo di,
Geometria sacra e Simboli di potere: la Vescica piscis
La vesica Piscis è uno schema di geometria sacra basilare ma molto importante. Si ottiene accostando due circonferenze di ugual diametro, tracciate con il centro dell’una in un punto qualsiasi sulla circonferenza dell’altra. In questo modo, la circonferenza di entrambe passerà per il centro di tracciamento della gemella. Lo spazio che si genera nell’area comune tra i due cerchi ha la forma di lente o di vescica di pesce, da cui prende il nome in latino. In alcune versioni si accentuano in spessore due archi di cerchio in basso, per accentuare il disegno di un pesce stilizzato.
È detto anche mandorla otica o romana.
Questo simbolo era presente in tutto il continente euroasiatico e in Africa, così come nell’India vedica e nell’antica Mesopotamia. Nella cultura occidentale nelle figure a forma di mandorla vengono inserite le immagini del Cristo o della Madonna, soprattutto quando vengono rappresentati in gloria o mentre compiono azioni di estrema importanza.Tra i luoghi sacri nordici in cui si trova la Vescica Piscis c’è anche Glastonbury, in Cornovaglia: luogo legato alla religione celtica e ai miti del Graal e di Re Artù.
Quando invece è usata come pesce si allude a Cristo, dato che, secondo la tradizione ufficiale, peraltro discutibile, il termine greco Ictus/Ictys, che significa pesce, è l’acronimo di Iesus Cristos Theou Uios Soter (Gesù Cristo Figlio di Dio Salvatore).
Prima dell’avvento dell’era cristiana, venivano indicate col pesce numerose divinità di origine stellare o marina, sulle quali si è molto discusso anche in ufologia o con esperti di storia alternativa.
Ingenerale il simbolo rappresenta con chiarezza la prima divisione della cellula cosmica primordiale, quella che in biologia viene detta Mitosi; la mitosi “mistica” è la prima manifetaione della vita, quindi è facilmente associabile alla Madre Cosmica e alle divinità femminili creatrici, cosicché nella nostra era si è scelto di di adottare questo simbolo per Maria la madre di Gesù.
La Vescica Piscis è perciò un simbolo molto potente proprio perché, nella sua semplicità grafica, racchiude i ricordi e le energie del Principio Unitario fondamentale e della Grande Madre Cosmica.

Guardando la mandorla mistica l’osservatore rivive inconsciamente il parto che lo ha fatto venire al mondo e ancor prima la divisione dell’ovulo fecondato e quindi il primo atto di scissione tra UNO e DUE, che sta alla base della vita su questo piano. Chiaramente la forma ricorda anche la vagina e la visione della sessualità femminile nel suo simbolo più esplicito.
La mandorla ricorda anche la ghiandola pineale e il terzo occhio, perché associata alla prima forma di percezione dopo la nascita, al primo sguardo dato al mondo, al primo uso dei sensi e al sentire in tutte le sue accezioni. La mandorla mistica richiama le energie dell’attenzione, della sensibilità, della fertilità.
Si può inoltre osservare che tracciando il tratto orizzontale mediano e unendo i suoi estremi con i due vertici, si vengono a formare al suo interno due triangoli equilateri uguali e contrapposti. In pratica, essi simbolicamente rappresentano il “Doppio Ternario”, attivo e passivo, maschile e femminile, che portati l’uno sull’altro formano un altro ben noto simbolo della Tradizione: l’Esagramma, o Stella di Davide.

Spesso si trova la Vescica Piscis in libri sulla Geometria sacra , essa viene riprodotta anche in luoghi sacri, o tracciata in case private o studi olistici, sovente si trova come schema di base in cui sono inserite altre forme sulle piante di edifici sacri o massonici. Il motivo è molto semplice: questo simbolo è considerato un potente portale magico, una fenditura nello spazio e nel tempo dalla quale scaturiscono energie sacre, emanazioni che influenzano i luoghi in cui si trova.
Sempre come portale dimensionale essa è usata per favorire la vita, le nascite, la concezione di nuove idee e la moltiplicazione della vita. Una buona idea potrebbe essere quella di tracciarla all’ingresso di vivai, nel giardino di casa, o come simbolo su cio che desideriamo vivificare.

Si dice che questo simbolo possa migliorare la salute o favorire la cicatrizzazione di ferite; che, se usato come catalizzatore per una visione superiore, possa condurre a percepire modalità di cura o aprire varchi dai luoghi dove risiedono le energie sacre primordiali.
In versione mistica, la Vescica Piscis è legata al piano unitario, al luogo profondo dell’inconscio dove tutte le possibilità sono contemplate ma ancora nessuna ha visto la nascita. Favorisce i cambi di frequenza e rende progressivamente reali le frequenze, mutandole da sottili a materiali, dalla potenzialità alla tangibilità.
Data l’importanza di questo simbolo, è il caso forse di fare attenzione, quando lo incontriqmo in immagini riportate dall’attualità.. o da quella che viene spacciata quotidianamente per attualità, in modo da comprendere più a fondo quale sia il messaggio che, attraverso di essa, si vuole innesacre nell’ignaro osservatore.
Occhi aperti!
F. B.



Scrivi un commento