Capitani…buongiorno,
oggi parliamo di,
Brian di Nazareth – il film
Il film del gruppo di comici inglesi Monty Python che quando fu proposto in Italia nel 1979 fu considerato Blasfemo perchè trattava la storia di Gesù e di tutti i personaggi attorno in un modo diverso da come ci è sempre stato raccontato….
Dapprima censurato e poi dopo qualche anno, nel 1990, sdoganato e visibile a tutti.
Per chi non conoscesse i Monty Python creano sketch e scene esilaranti anche demenziali con una comicità inglese alle volte difficilmente capibile ma proprio qui sta il bello di analizzare i film che vengono proposti ogni sabato per andare a capire la realtà che ci circonda.
Povero Brian nato lo stesso giorno di Gesù nello stesso luogo ma con un percorso completamente diverso ma affine e che comunque si intreccia con le sue vicende prendendone anche le conseguenze suo malgrado.
Ci sono tanti dettagli esilaranti che contengono tante verità e spunti di riflessione, come per citarne alcuni, l’arrivo dei re magi, la lapidazione, i discorsi del fronte popolare di Giudea senza considerare Ponzio Pilato e poi ancora….
In questo film commedia veramente esilarante ci sono proprio tutti gli elementi che costituiscono l’inganno schiavistico dell’essere umano che ancora oggi si protrae con continuità.
Per chi ha occhi per vedere e testa per farsi delle domande questo racconto ci mostra anche una possibile alternativa di come potrebbero essere andate le cose veramente laggiù e che da tempo ci spacciano in un modo diverso e sinceramente, non so voi cosa ne pensate ma a me questa possibilità alternativa mi pare anche più plausibile della “verità” raccontata dai nostri predicatori sul pulpito.
Una buona riflessione può anche scaturire dal prigioniero contento di essere in cella, che elogia il suo carceriere ed è contento di essere schiavo o colui che avendo l’occasione di salvarsi dall’esecuzione invece accetta l’esecuzione insieme agli altri.
E’ odierno anche il modo di comandare dei romani che da una parte hanno fatto opere epiche e dall’altra pur fregandosene degli esseri umani che vivono in mezzo al “popolo” attuano continuamente e incessantemente punizioni ed esecuzioni per ogni sorta di violazione solo con il pretesto di mantenere il controllo su quelle terre.
E che dire del rimando a più riprese del significato dei nomi e dello scambio con le finzioni giuridiche dei vari personaggi presi in giro che si susseguono come in un carosello…
La FINE poi risulta molto emblematica e significativa, in cui ci viene mostrato come la responsabilità ultima di ciò che facciamo ricade sempre solo da noi, libertà o schiavitù, vita o morte, credenza o verità e nessuno ci tirerà giù dalla croce senza combattere anzi alcuni trarranno anche vantaggio dalla nostra esecuzione.
Andate anche a ricercare il discorso alla folla eseguito da Brian dalla sua finestra (anche qualcun’altro fa così…), che putroppo non è stato capito e che vi farà sicuramente riflettere sull’operato dell’Accademia.
Un film da studiare a fondo per trarne sempre nuovi spunti di ricerca, perchè la teoria del tutto non smette mai di sorprenderci.
Per chi volesse approfondire gli argomenti riguardanti gli aspetti dell’autodeterminazione, la teoria del tutto e iniziare a ricercare la verità su ciò che gli sta intorno può collegarsi al sito www.accademiaricercalaverita.net e partecipare ai corsi gratuiti.
Buona Visione e buona riflessione a tutti.
C.M.

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