Capitani…Buongiorno,
Oggi parliamo di,
COSTITUZIONE Art.3
Continuiamo il nostro viaggio nella Costituzione ponendo all’attenzione l’articolo 3 con il quale la Repubblica inizia a dettare i limiti sottoponendo all’insaputa del Popolo l’identificazione attraverso quella FINZIONE GIURIDICA chiamata CITTADINO
Attraverso le parole iniziali dell’Articolo non traspare l’inganno ma, inizia a prendere forma che attraverso quella uguaglianza sui diritti e sulle libertà, si può arrivare ad una omologazione, che permette alla legge di non fare distinzioni, ma attraverso, un parametro che si trova nascosto e si chiama IDENTIFICAZIONE rende tutti tracciabili e perseguibili per fini di riconoscimento senza avere un supporto di Legge.
Continua con una presa d’impegno attraverso la Repubblica di rimuovere gli ostacoli per rendere tutti omologati ed uguali, così facendo, cita chiaramente che per poterlo fare, limita le libertà personali, chiedendo il vostro consenso, attraverso la vita quotidiana, ma vediamo, questo articolo come è Composto:
ART. 3. Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese.
Propone di fatto che rimuovendo questi ostacoli, tutti i Cittadini diventano liberi, ma in realtà e proprio attraverso questo articolo, che i CITTADINI diventano SCHIAVI della Repubblica, senza nemmeno accorgersene, continuando a promuovere, la schiavitù come lavoro per il bene di tutti.
Fulcro centrale di questo articolo e cercare di far riconoscere tutti in Quella FINZIONE chiamata CITTADINO, tutti perche nella trappola possono caderci quotidianamente, tutti, anche coloro che si sentono liberi, ma attraverso dei piccoli segnali quali ad esempio, il riconoscimento tramite un documento che l’Ega. L’uguaglianza e l’omologazione dei Cittadini fa cadere tutti in una trappola senza nemmeno accorgersene.
La carta di identità, come già detto nell’articolo precedente e lo strumento di schiavitù indotta ed accettata, dal solo fatto di averla ed utilizzarla per identificarsi, come sostituzione di quel IO SONO di quel NO-ME di quel COGNO-ME, non viene menzionata da nessun obbligo di possederla, ma la consuetudine dimostra che molti non riescono a vivere senza, perche il solo fatto di non avere la possibilità di identificarsi attraverso quel pezzo di carta li rende incapaci di dire chi sono.
Innanzi tutto, verifichiamo come il CITTADINO, Persona FISICA, FINZIONE GIURIDICA, Essere Umano viene Identificato partendo da ciò che dovrebbe sentirsi prima di diventare CITTADINO, contemplando le varie grafie che determinano l’induzione alla schiavitù, con il consenso libero ed informato.
Essere Umano Vivo e Vivente Uomo o Donna in carne ed ossa sangue e Spirito forza energia eterna e fonte di Creazione di Vita
Persona FISICA Essere Umano che si fa trascinare in un riconoscimento al quale vengono assoggettate le imputazioni a livello amministrativo e di reato essendo scritto il Nome e poi il COGNOME.
FINZIONE GIURIDICA la totale induzione alla schiavitù di quell’Essere Umano che non si riconosce più come Uomo, ma solo con la FINZIONE di CITTADINO o in molti casi con la sola PROFESSIONE la quale determina tutta la sfera di Vita abbandonando ciò che è realmente.
Attraverso questo articolo 3, la Repubblica, ha portato l’induzione e l’illusione di quel CITTADINO che passando da Modello di vita portando i benefici della vita sociale, goccia dopo goccia, ha portato anche l’aumento inconsapevole della SCHIAVITU, senza nemmeno fare tanta fatica, pensate oggi cosa occorre come documentazione per potersi muove su questo piano e poi cominciate a riflettere su chi ha portato tutto questo?
La maggior parte risponderebbe lo STATO …. Invece siete stati Voi CITTADINI, giorno dopo giorno, sottomettendovi a queste semplici regole di schiavitù, senza opporvi e senza protestare, facendo diventare tutto ciò come consuetudine e normalità.
Con questo concludiamo il terzo articolo della costituzione, in minima parte è ciò che insegniamo nei nostri corsi in presenza nelle varie conferenze, per richiedere info per i corsi collegati ed iscriviti al sito www.accademiaricercalaverita.net e troverai dove inviare la richiesta.
Nel frattempo, invito a riflettere, e cercare di comprendere quanto e difficile capire quell’inganno che abbiamo tutti sotto il naso ma non lo vediamo.
Nella prossima puntata tratteremo l’articolo 4
Una riflessione a tutti
AJS

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