Buongiorno lettori,
oggi vorrei parlare della paura, un argomento di grande attualità, molto gettonato in questo momento storico, direi addirittura che ne è la regina perché attraverso di essa sono riusciti a realizzare un progetto che altrimenti sarebbe rimasto soltanto sulla carta.
È grazie ad essa, infatti, che hanno ottenuto la collaborazione e la complicità dei più. Ed è esattamente attraverso la paura che riusciranno a raggiungere l’obiettivo prefissato, cioè il controllo totale di tutti i popoli della terra… se glielo lasciamo fare.
Ma qui stiamo prendendo in considerazione solo l’aspetto più negativo di questa emozione, quello che paralizza, che ottunde le menti, che rimpicciolisce il campo di azione o che ci fa reagire in maniera sconclusionata.
Però esiste anche quella paura che di solito viene prima di una esibizione artistica o sportiva, ad esempio, che è più una sorta di tensione positiva che affina la concentrazione e l’attenzione, ci aiuta a raccogliere tutte le nostre forze e la nostra energia e ci dà quel quid in più che permette di realizzare una prestazione di qualità.
Ecco, è a questo tipo di paura che noi vogliamo attingere affinché da nemica diventi alleata e ci dia quella marcia in più che ci occorre per fare il salto dalla finta sicurezza di cittadini alla vera libertà di Esseri Umani pienamente autodeterminati.
Riuscire a cambiare direzione alla paura, cioè dall’essere una specie di pugnale rivolto contro di noi, con cui di fatto ci suicidiamo, a spada affilata con cui combattere i nemici esterni da valorosi guerrieri, può fare e farà la differenza e sarà sufficiente a impedire la piena realizzazione di questo piano infernale che è stato concepito per portare solo distruzione e morte.
Se ci pensiamo bene, basta poco, serve solo che ognuno faccia il suo autonomamente, evitando di omologarci alla massa solo perché unirsi ad altri dà sicurezza.
Inoltre, nel momento in cui troviamo il coraggio di compiere il primo passo e cominciamo ad agire in questo modo, ci accorgiamo che tutto avviene in maniera abbastanza naturale e strada facendo troviamo il coraggio, la forza e tutto ciò che ci occorre, perché, appunto, è naturale difendere se stessi e la propria vita, fa parte del vivere.
Intanto, però, prepariamoci il nostro arsenale studiando, ricercando la Verità e leggendo le leggi (che non per niente si chiamano così!) perché non è detto che le leggi debbano essere usate solo contro di noi, ma, se giustamente ricercate e interpretate, possono essere usate come armi affilatissime per difenderci o per attaccare, anche perché il più delle volte chi vorrebbe usarle contro di noi è il primo a non averle mai nemmeno lette.
E con questo auspicio per me e per tutti quelli che stanno meditando di diventare Uomini e Donne liberi che vi lascio e vi auguro una buona giornata.
E. B.





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