Buongiorno Esseri Umani
oggi provo a dare un seguito, a modo mio ovviamente, a quanto scritto dal un altro Capitano riguardo all’AUTODETERMINAZIONE all’interno dell’Accademia, che inizia con il percorso IO SONO.
Il secondo step, il secondo percorso è RICERCA LA VERITA’. Che parolone e che pretesa potrebbe pensare qualcuno. Io invece sono sempre stata affascinata da questo nome, poi addentrandomici ho capito anche la sua “funzione”. Si inizia ad affinare la VISTA, si apre ancora di più la mente e si inizia anche ad ignorarla o comprendere il suo scopo.
In questa “ciat” si esaminano video (alcune volte articoli, ma più raramente) dei più disparati. Da Baratiri e la sua “Nemesi” a Balasso con il suo intercalare prettamente veneto ma pieno pieno di simboli e rimandi che invitano obbligatoriamente a fare ricerca..
Ecco, Ricerca…perché? Ricercare come? Ricercare chi?
Iniziamo dal PERCHE’, che rimane la domanda più importante da fare e soprattutto da farsi. Il semplice fatto di ritornare a chiedersi perché, come i bambini piccoli, è indice che stiamo mettendo in moto la “mente” ed iniziamo a scuoterla da quel torpore del “ma si…tanto!”, “se lo dicono gli altri, la TV sarà vero…” ecc…ecc.. Questa semplice parola invita a cercare, anzi a ri-cercare fino a quando non capiamo dove siamo il che equivale al da dove veniamo e dove andiamo, il tutto nel medesimo qui e ora.
Il comprendere, fino a veder materializzarsi a volte, questa Dualita’ che tanto ci arrovella e che tanto rende il tutto semplice ai fini della scelta per esistere ed evolvere su questo piano.
COME. Ognuno di noi deve trovare la sua strada, il suo metodo. Chi parte dalle parole e poi ci gioca, come la“sottoscritta”, chi prende come punto di partenza le proprie conoscenze o i propri studi già effettuati. Attenzione a non far si che diventino o trattengano in un altro recinto. Chi osserva e rimane più incuriosito dai colori, numeri o simboli e poi basa la sua ricerca su questi aspetti. Il punto di arrivo è riuscire poi a fondere automaticamente tutto insieme per avere una visione quanto più ampia possibile. A mente aperta chi poi trova le risposte dentro di se, le amplia solamente con l’ausilio di qualche ricerca.
CHI. Tutti noi, ognuno di noi che vuole mettere alla prova le proprie “credenze”, che vuole trovare la falla nel recinto, se non addirittura l’uscita. Insomma ognuno che sia disposto a mettersi in gioco completamente e sul serio.
Come spesso dico in ciat, questo percorso si chiama “ricerca” la verità e non cerca perché appunto la condizione sine q-anon consiste nel dare ascolto e poi voce/pensiero a quei vestiti stretti che nostro malgrado, finora, abbiamo indossato. Consiste nel capire che spesso le “cose” restano uguali a prima ma siamo noi ad aver cambiato la nostra “forma-pensiero” e di conseguenza la visione. Consiste nel comprendere che è sufficiente cambiare punto di osservazione per catapultarsi simultaneamente nell’infinitamente piccolo e nell’infinitamente grande, fuori e dentro di noi, noi ESSERI UMANI…ecco in due semplici parole la chiave di lettura necessaria in questo percorso. E questa chiave ce la portiamo dall’ IO SONO, la chiave è…IO SONO.
Buona RI-CERCA a tutti….
C.S


Io sono meraviglioso breve concetto che racchiude un mondo. La chiave è veramente questa…IO SONO. Il resto viene da sè
Grazie di Cuore