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Trieste ed il castello di Miramare
Non molto tempo fa, ho avuto l’occasione di andare a Trieste.
La prima tappa è stata al castello di Miramare, una deliziosa costruzione bianca in riva al mare Adriatico, nel golfo di Trieste.

Accesso privato via mare, con un piccolo porticciolo, da cui si accede in un fantastico giardino e in un parco di 22 ettari. Accesso anche dalla terraferma, attraversando un viale alberato che affaccia proprio sul mare.
Il castello ha due piani, non è molto grande, ma è spettacolare, come tutte le residenze di quell’epoca. Fu costruito su commissione di Massimiliano d’Asburgo, fratello minore dell’imperatore Francesco Giuseppe e cognato dell’imperatrice Elisabetta d’Austria meglio conosciuta come Sissi.

I due imperatori vi hanno spesso soggiornato durante i loro numerosi viaggi in giro per il mondo.
Purtroppo non sono riuscita a vederlo all’interno, a causa di certe restrizioni causate da menti ottuse, e quindi non ho potuto apprezzare a pieno la maestosità della costruzione.
Il tempo è stato clemente, non ha mai piovuto, non tirava vento, si stava benissimo e ho potuto fare il giro esterno del castello e di tutto il parco. Sbirciando dalle finestre, la cosa che mi ha lasciato impressionata è che, nonostante fosse stato costruito per personalità molto importanti, gli arredi sono molto semplici e tutti di legno, perché il legno trattiene il calore e conferisce alle stanze comodità e famigliarità.
Lo studio privato di Massimiliano, amante della vita di mare, richiama proprio l’interno di una nave, e si affaccia proprio sul golfo
.
Massimiliano e la consorte Carlotta del Belgio vi soggiornarono stabilmente dal Natale 1860, fino a quando Massimiliano ottenne la corona del Messico, salvo poi trasferirsi nel Messico, quando ne ottenne la corona.

Carlotta, dopo la morte di Massimiliano, venne rinchiusa nel castelletto situato nel parco del castello stesso, fino al suo ritorno in Belgio.
Il giardino antistante il castello, è molto curato, con prati verdi, fontane e una scalinata che scende al porticciolo.
Il parco, un tempo privo di vegetazione, venne progettato dall’architetto austriaco Carl Junker per volere proprio di Massimiliano. Vennero utilizzate piante provenienti non solo da tutta Europa, la cui cura venne affidata ai giardinieri Laube e Jelinek.
Oggi il castello è un museo, e la sua gestione assieme a quella del parco è stata affidata dalla Soprintendenza per i Beni Architettonici, il Paesaggio e il Patrimonio Storico, Artistico e Etnoantropologico della regione Friuli-Venezia Giulia.
Nella stessa giornata ho fatto anche una passeggiata per Trieste, che dista pochissimi km dal castello.
E’ una città maestosa, elegante e sfarzosa.

The main of Piazza Unita in Trieste, Italy
I palazzi sono decorati con fregi, colonne e statue, e alcuni addirittura coperti da mosaici dorati che alla luce del sole scintillano e luccicano. Una vera meraviglia.
Le strade del centro, almeno quelle che ho girato io, sono molto ben tenute e piene di negozi aperti e molto eleganti.
Anche le piazze e le zone pedonali sono pulite e da ogni vicolo e angolo si possono scorgere meraviglie sempre nuove.
Purtroppo mi è mancato il tempo per visitarla come si conviene, ma conto di tornarci. Seguendo i consigli che ci vengono trasmessi nei corsi dell’Accademia, avrò l’opportunità di entrare all’interno sia del castello di Miramare, sia di alcuni, se non tutti, di quei maestosi palazzi del centro storico di Trieste. Identificandomi in un Essere Umano, avrò la possibilità di non dover esibire quella cosa verde dei Pass.
Al prossimo viaggio, capitani.
C.G.B.

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