Capitani…Buongiorno,

Siamo sicuri che la storia raccontata nelle scuole controllate dagli Stati-Azienda e nei libri finanziati per un pensiero unico sia solo una bella favola ritagliata e riadattata per tranquillizzare la massa ed accomodare altri obiettivi di controllo?

Di seguito riportiamo la traduzione integrale di un articolo pubblicato nel blog Stolen History (Storia Rubata) dell’Essere Umano ricercatore Korben. Gli unici commenti che abbiamo aggiunto sono il richiamo ai futuri articoli che andremo a tradurre o eventuali informazioni che abbiamo estrapolato dal materiale proposto, prontamente comunicato a Korben. Se qualcuno conosce o possiede maggiori informazioni che vuole condividere, segnalatecelo o lasciate direttamente un commento nell’articolo di Korben il cui link lo abbiamo riportato sotto il titolo.

Sconsigliamo vivamente questo tipo di esperimenti, specie se prodotti in malafede!

Riportiamo questo articolo solo per conoscenza ed interpretazione di eventi storici di dubbia causa.

18th & 19th centuries: artificial Earthquakes, Volcanoes and Tsunamis

Ho sempre pensato che il Grande Terremoto di Lisbona del 1755 sia stato un fatto misterioso:

  • In combinazione con i successivi incendi e uno tsunami, il terremoto distrusse quasi totalmente Lisbona e le aree limitrofe.

Terremoto Lisbona 1755

Non è interessante che nel 1750 (e probabilmente molto prima) la gente sapesse cosa bisognava fare per causare un terremoto artificiale? Sembra decisamente che sapessero anche come provocare uno tsunami. Anche Google Ngram non delude. Ho scelto alcuni estratti di libri per dimostrare il contenuto relativo ai terremoti artificiali. Sei più che benvenuto a giocare tu stesso con i risultati della ricerca.

1750

Fonte

“Per creare un Terremoto Artificiale o un Vulcano: prendi 20 libbre (9 kg) di Limatura di Ferro, aggiungi altrettanti di Zolfo; mescola e tempera il Tutto con un po’ d’Acqua, fino ad ottenere la Consistenza di una Pasta, poi Seppellisci il tutto circa un metro Sottoterra, in poco tempo comincera’ a scaldarsi, e in poche Ore la Terra comincera’ a tremare e spaccarsi, e Fuoco e Fumo esploderanno. Tale è l’Effetto con due Corpi cosi’ freddi nella fredda Terra: e’ sufficiente solo una tale Quantità di questa Miscela per produrre un vero Etna. Se dovesse esplodere sotto il Mare produrrebbe un getto d’Acqua, e se fosse tra le Nuvole l’effetto sarebbe Tuoni e Fulmini. Questo Composto è un Tipo artificiale di Pirite, che ha tutti gli Effetti del naturale, e che richiede solo un po’ di Umidità per attivare il Fuoco.”

1760

Fonte

“La chimica ci fornisce un Metodo per creare Terremoti Artificiali, che avrà tutti i grandi Effetti di quelli Naturali; e, nonostante possa mostrare il Processo della Natura nella Produzione di questi terribili Fenomeni Sotterranei, lo riportiamo qui di seguito. Procura 18 o 20 libbre (8-9 kg) di Zolfo, e tanto quanto di Limatura di Ferro, mescolali nella Consistenza di una Pasta con Acqua comune; seppellito il tutto Sotto terra, in 8-10 Ore di Tempo vomiterà Fiamme e farà tremare la Terra tutt’Intorno, fino a notevole Distanza. Tale è l’Effetto anche di due Corpi freddi, nella fredda Terra. E’ sufficiente solo una tale Quantità di questa Miscela per produrre un vero Etna. Se dovesse esplodere sotto il Mare, produrrebbe un getto d’Acqua; e se fosse tra le Nuvole, l’effetto sarebbe Tuoni e Fulmini.

1848

questo qui ti piacerà

Fonte

“Ora, con i recenti miglioramenti nell’arte dell’esplosione, in un dato istante, grandi masse di polvere da sparo, a grandi profondità sott’acqua, ci danno la forza per produrre, di fatto, un terremoto artificiale a piacere; possiamo comandare con facilità un impulso sufficiente a mettere in moto un’onda terrestre rilevabile da opportuni strumenti alla distanza, probabilmente, anche di molte miglia, e non vi è alcuna difficoltà nell’organizzare tali esperimenti, in modo che l’esplosione sia prodotta dall’osservatore stesso durante il tempo di transito, sebbene alla distanza di venti o trenta miglia (30-50 km), o che il momento dell’esplosione sia fisso, con il periodo dell’onda registrato dai cronometri ad entrambe le estremità della linea di transito.

Solo per questo, cariche molto modeste di polvere basteranno, ma se l’esplosione sarà fatta in mare con energia sufficiente, non si produrrà solo il transito dell’onda terrestre e delle onde sonore attraverso il mare e l’aria, ma anche l’accumulo e il successivo arrivo di una grande onda marina, in modo tale che tutti i fenomeni del terremoto naturale sono così posti in nostro potere di produzione, osservazione e controllo.

Si tratta di esperimenti, il cui valore, tanto per la fisica generale quanto per la geologia, sarà ammesso; ma non possono essere realizzati senza gli aiuti e le apparecchiature che il nostro Governo può permettersi, attraverso i dipartimenti dell’Ammiragliato e del Royal Engineer. E’ innegabile il dubbio, che questa richiesta fatta per una tale assistenza, attraverso la Royal Irish Academy, o qualche altro dei nostri dotti corpi, alle autorità competenti, possa essere accolta favorevolmente.”

1811

Fonte

“Domanda: non è possibile fare un terremoto artificiale?

Risposta: Un terremoto artificiale si può fare così: prendere 10 o 15 libbre (4.5-7 kg) di zolfo, e altrettanta limatura di ferro, quindi impastarli con acqua comune fino ad ottenere la consistenza di una pasta. Questo composto sepolto nel terreno, in 8 o 10 ore esploderà in fiamme e farà tremare la terra tutt’intorno a una distanza considerevole.

Da questo esperimento abbiamo un resoconto molto naturale dei fuochi dell’Etna, del Vesuvio e di altri vulcani, essendo probabilmente innescati precedentemente dalla miscela di tali particelle metalliche e sulfuree.”

1813

Fonte

“Questa teoria sembra essere stata confermata da esperimenti. Il Sig. Winthrop, un tempo Professore di Filosofia Naturale e Astronomia, all’Università di Cambridge, ha osservato: ‘c’è un’attrazione così forte tra il ferro e lo zolfo, che anche il corpo grossolano di zolfo, in polvere, e con uguale peso di limatura di ferro e poca acqua, fatto in pasta, in poche ore diventa talmente caldo da essere toccato, ed emette pure un fiamma. Questa pasta, se messa qualche metro sotto terra, farà a poco a poco sollevare e crepare la terra sopra di essa, facendo uscire una fiamma: producendo così un terremoto artificiale.’”

Vulcani Artificiali

1808

Fonte

“Come fare un Vulcano Artificiale.

Per questo curioso esperimento che ci permette di attribuire la causa molto probabile dei vulcani, siamo debitori di Lemery.

Mescolare parti uguali di zolfo pestato e limatura di ferro, e dopo aver formato il tutto in una pasta usando dell’acqua, seppellirne una quantità, per esempio quaranta o cinquanta libbre (18-22 kg), a circa un piede di profondità sotto la superficie della terra. Dopo dieci o dodici ore, se il tempo sarà caldo, la terra si gonfierà e scoppierà, e usciranno fiamme che allargheranno l’apertura, spargendo intorno una polvere gialla e nerastra.”

Commento di Korben Dallas: TPTB (ndr “the powers that be” o i poteri forti), hanno avuto oltre 265 anni per perfezionare la tecnica. Chissà cosa accadde a San Francisco nel 1906 (ndr altro articolo che tradurremo), o a Messina nel 1908 (ndr altro articolo che tradurremo)? Mentre ci chiediamo cosa sia successo in California nel 2019, alcuni scienziati probabilmente stanno perfezionando e testando, testando e perfezionando. Chi lo sa?

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