Capitani…buongiorno,
Ogig parliamo di,
Le vere origini e la fonte di tutte le religioni del mondo
(PARTE 2)
La chiave – Un’introduzione di Santos Bonacci – Mr. Astrotheology – Astroteologia. Per leggere la prima parte vai alla PARTE 1.
TRADUZIONE del video tratto dal canale youtube Mr. Astrotheology.
“Nel modello binario a spiegazione della precessione degli equinozii, quando Sirio si allontana da noi in questo modo tende al rosso.
2 000 anni fa Sirio è diventata blu, il che significa che si sta riavvicinando a noi. Sirio ha girato l’angolo. Gli scienziati lo sanno. Se digitate Sirio in un qualsiasi motore di ricerca, troverete che sta procedendo velocemente nella nostra direzione ad una velocità esorbitante ed è blu.
La tendenza al rosso indica allontanamento, la tendenza al blu indica avvicinamento.
Bene, per fornire delle prove ho portato con me Marco Manilio, astronomo di Cesare Augusto, proprio per mostrarvi che davvero Sirio è stato oggetto di lunghi studi e da sempre osservato con grande interesse.
Gli Egiziani lo chiamavano Iside, a volte Osiride, ma si tratta della stella per eccellenza. Quando sorge nei primi giorni di luglio annuncia l’innalzarsi del Nilo e i giorni del Cane, due o tre settimane di caldo torrido.
Perché vengono detti giorni del Cane? Perché Sirio è la stella del Cane. Due sono i cani che inseguono Orione nella volta celeste.
Uno è il Cane Maggiore che contiene la stella più brillante del cielo notturno, Sirio, la stella del Cane, appunto, e in Luglio, quando sorge eliacamente, appena prima del Sole, sanno che le due/tre settimane successive saranno molto calde e che si suderà. Sirio è il cane che segue la nostra stella. Tornando ai colori, cito Marco Manilio: – «È di poco inferiore al Sole – riferendosi a Sirio – solo che la sua dimora è lontana e i raggi che lancia dal suo volto blu mare sono freddi». Ebbene, questo si diceva oltre 2 000 anni fa. È ovvio che abbia girato l’angolo attorno al tempo in cui questo poema è stato scritto, perché Aratus, 300 anni prima, il famoso astronomo greco, diceva fosse rossa. E non solo lui. Gli Egiziani la chiamavano la stella rossa. Sirio è la stella rossa. Sirio è stata rossa per lungo tempo.
Ebbene, le stelle rosse in cielo sono solo quattro (ndt: Aldebaran, Antares, Arturo e Beltegeuse), tutte le altre stelle sono blu o bianche. Sirio era la quinta stella rossa. E quando lo è, lo si vede. Adesso vediamo che è blu. Questo è una delle argomentazioni che Cruttenden porta avanti per dimostrare che ci troviamo in un binario. Ve ne sono molte altre, ma bisogna leggere il libro. Non posso soffermarmici oltre, perché voglio andare avanti e parlare dei solidi platonici. Vi sono domande in merito a quanto detto? È abbastanza semplice da comprendere? Ne ho già parlato abbastanza con ognuno di voi. DOMANDA: «Come si muovono?». Cruttenden afferma che sono sempre uno di fronte all’altro.

Quando si trovano qui (vedi immagine 1) la distanza che li separa è molto breve, mentre quando si trovano in questa posizione vedi immagine 2), in cui ci troviamo da un bel po’ di tempo e che Walter Cruttenden, che evidentemente ignora l’affermazione di Marco Manilio, colloca nel 500 a.C., abbiamo il cambio di Sirio. Comunque sia, è accaduto circa 4 000 anni fa, se teniamo conto che per fare un giro completo ci vogliono 24 000 anni.

IMMAGINE 2
Gli antichi dicono che quando siamo in questa situazione siamo nell’epoca oscura e al 25% della nostra consapevolezza. Ebbene, sappiamo per certo che non usavamo tutto il nostro potenziale cerebrale e la nostra consapevolezza, ma quello che ci dicono, e questo tizio lo fa in un modo così bello – questo è uno dei libri più belli che io abbia mai letto – quando tratta questo ciclo in cui viviamo, che gli indiani denominano ciclo dello Yuga, che è caratterizzato dall’oscurità (poi ci sono le età del bronzo, dell’argento e dell’oro, quanto più le due stelle si avvicinano e l’età dell’oro dura molto più rispetto a quella oscura). Verosimilmente, dal 2012, noi ci troviamo a cavallo tra l’età oscura e quella del bronzo. Il 2012 è argomento da affrontare, per cui ricordatemi di non saltare ai solidi platonici senza averlo spiegato. Si tratta di un argomento molto molto importante.
Questo punto di svolta qui (IMMAGINE 3) è dove ci troviamo noi nella storia e ve lo spiegherò scientificamente.

IMMAGINE 3
L’altra cosa che voglio dire è che quando le nostre stelle sono qui (IMMAGINE 1) arriviamo al 100% di consapevolezza. 1 500 anni fa è stato il periodo più buio dell’età oscura.
Consapevolezza al 25%, età del ferro (Kali Yuga); consapevolezza al 50%” età del bronzo (Dwapara Yuga); consapevolezza al 75%” età dell’argento (Treta Yuga); consapevolezza al 100%” età dell’oro (Satya Yuga). DOMANDA: «Qualcuno afferma che quando le due stelle si avvicinano c’è un’accellerazione del tasso di precessione». Certo. Grazie per aver portato questa affermazione, che ci fa comprendere la differenza tra i 25 920 anni e i 24 000 anni. I 25 900 anni sembrano basarsi sul periodo dell’età del ferro, ma i 24 000 anni sono più accurati, perché gli scienziati – e le figure sono qui, nel libro di Cruttenden – hanno monitorato la precessione negli ultimi 150 anni o giù di lì. Ho guardato le figure, avrei potuto prepararmi un po’ meglio e mostrarvi dove esattamente si parla di tali figure, in ogni caso dimostra che la precessione è in accelerazione e questo è un dato di fatto, per cui se continua ad accelerare alla stessa velocità attuale, si correggerà al ribasso a 24 000 anni. Ebbene, una piccola nota: abbiamo 24 ore sull’orologio, che anch’io, come Walter, consideroun microcosmo del macrocosmo della precessione. È stato alquanto semplice, no?
Bene, la faccenda del 2012. Ricordate il punto che si trova qui? (cfr. IMMAGINE 3) Ora vi faccio vedere cos’è questo punto. Questa che ho disegnato è la Via Lattea di profilo (traccia una linea orizzontale). Sappiamo che osservata dall’alto descrive una spirale, mentre di profilo, in porporzione è spessa un millimetro per una lunghezza di due metri – così mi è stata descritta. Quello che accade è che il nostro Sole per 12 000 anni sta al di sopra di questo piano orizzontale e 12 000 anni sotto (cfr. IMMAGINE 4).

Ricordate quel sinusoide che ho citato all’inizio? Potete verificarlo e, mi raccomando, approfondite la faccenda del 2012, ci sono DVD fatti molto bene! E anche video su YouTube: Timeline to 2012 è il migliore che possa raccomandarvi, poiché spiega questo modello che vado ad illustrarvi ora. Gli studiosi hanno monitorato questo “equatore” e, se non ricordo male, il Sole è arrivato a toccarlo dal basso nei primi anni ‘90 per metterci 36 anni per scavalcarlo. Al Solstizio del 21 dicembre 2012 il Sole si è trovato esattamente a cavallo di questo “equatore” e da quel momento, per 12 000 anni si troverà al di sopra. Questo fenomeno comporta molti effetti meravigliosamente strani sul nostro Pianeta. Notate il cambiamento climatico, avrete notato che la gente sembra manifestare dei mutamenti di cosienza di consapevolezza, se scorrete attraverso le meravigliose profezie degli Indiani Hopi, ma potete prendere la Bibbia o qualsiasi scrittura sacra a piacimento, leggerete di un tempo in cui capita tutto ciò ed è denominato la fine dei tempi. Si tratta di una tematica alquanto predominante nella Bibbia, travisata dalla cristianità. Ve la spiegherò man mano ed è meraviglioso.
Peraltro questa conoscenza, quando inizierò ad addentrarmi nella Scienza vera e propria, dà molta forza e potere; vi farà innamorare e vi insegnerà come pensare, non cosa pensare. Innalzerà la vostra Coscienza.
Quello che si afferma è che la parte sottostante all’“equatore” è mascolina (Yang, elettrico, positivo, emisfero sinistro – cinque sensi/logica/a comparti stagni/), mentre quella sovrastante è femminina (Ying, magnetico, negativo, emisfero destro – intuizione/creatività). Comunque il mio consiglio resta quello di approfondire la ricerca, che è molto interessante, anche se non è il mio campo, in quanto tutto ciò che apprenderete in questo ambito è connesso a quello che andrò a mostrarvi.
Ora basta con le tre nozioni fondamentali sul sistema solare, ma è una buona base conoscere il giorno, l’anno e il grande anno.
Buona Ricerca, ci vediamo su www.accademiaricercalaverita.net
D. D.
