Capitani… buongiorno,

vi è mai capitato di avere una giornata in cui vi sembra di essere dotati di super poteri?

Avete energia da vendere, riuscite a fare mille cose quasi senza sforzo e invece il giorno dopo vi sentite completamente prostrati, svuotati e privi di energia; vi muovete a rallentatore.

Beh, non allarmatevi, è del tutto normale. E’ il nostro corpo che ci sta frenando, sta cercando di rallentarci per riequilibrarsi e ritrovare energie, perciò non preoccupiamoci, non sentiamoci in colpa se in quel giorno non riusciamo a fare niente, è normale.

Quando succederà di nuovo di avere una giornata in cui andiamo a mille e ci sembra di non accusare la fatica, teniamo presente che poi avremo uno o due giorni in cui dovremo recuperare, che lo vogliamo o no.

Perciò preoccupiamoci di essere gentili con noi stessi e, nella giornata di recupero, rallentiamo volontariamente i nostri ritmi e aiutiamo il nostro corpo a riequilibrarsi, beviamo più acqua, dormiamo un po’ di più, magari facciamo anche un pisolino pomeridiano, mangiamo sano e terminiamo la cena entro le 20,00.

Almeno per quel giorno evitiamo le farine e tutti i cibi che contengono glutine perché ci tolgono energia, così come gli zuccheri e i dolci. E invece introduciamo più verdure, meglio se crude, ma non mangiamo molto, per non affaticare ulteriormente il nostro corpo oppure decidiamo proprio di digiunare, così i nostri organi potranno riposare anche loro e preoccuparsi solo di ripristinare i livelli di energia, anziché sprecarne per mettere in moto tutto il processo digestivo.

Dedichiamoci del tempo per fare una passeggiata di almeno 30 minuti in un orario della giornata in cui c’è molta luce e, se proprio dobbiamo fare qualcosa di urgente che non possiamo davvero rimandare, non beviamo caffè che aumenta soltanto il nervosismo. Prendiamo, invece, del guaranà perché è molto energizzante e stimolante ed ha un effetto di lunga durata.

Sono piccoli consigli, anche un po’ scontati, ma che ci dimentichiamo regolarmente di mettere in pratica e continuiamo a spingere sull’acceleratore per correre, correre e ancora correre!

Ma poi per andare dove?

Al massimo, possiamo andare più velocemente verso una bella malattia, così poi ci penserà lei a fermarci.

Non abbiamo questo tipo di superpoteri, ma siamo supereroi se abbiamo la saggezza per fermarci quando il nostro corpo lo richiede.

A presto!

c.e.