Capitani… Buongiorno…

In questi giorni, durante la conferenza che l’Accademia ha organizzato ad Ostellato, grazie al nostro Ammiraglio sono stati affrontati tutti gli aspetti che riguardano il piano su cui viviamo e che l’Essere Umano ha bisogno di comprendere, non per farne un gioco mentale ma per imparare come muoversi ed agire. Da qui cominciamo a renderci conto di quella che è la nostra responsabilità rispetto al nostro essere perché ogni nostra azione sia mentale che fisica è come un sasso buttato in uno stagno.

Ora vorrei condividere con voi una storiella perché credo che faccia proprio al caso nostro:

C’era una volta un giovane professore che stava compiendo un viaggio in mare. Era un uomo assai colto, pieno di titoli e se ne vantava continuamente.

Sulla nave su cui stava viaggiando c’era un vecchio marinaio analfabeta e ogni sera il marinaio faceva visita al professore nella sua cabina per ascoltarlo dissertare su diversi argomenti rimanendo così sempre più impressionato dalle conoscenze del giovane professore.

Una sera dopo una lunga conversazione il professore chiese al marinaio: “dimmi hai mai studiato la geologia?”

“Che cosa è?” disse il marinaio, “è la scienza della Terra!” rispose il professore.

Il marinaio, triste ed avvilito rispose “Non sono mai andato a scuola”; il professore allora disse “Hai proprio sprecato un quarto della tua vita!”.

Il vecchio marinaio se ne andò rattristato pensando: “Se una persona così istruita dice questo certamente deve essere vero, ho “sprecato un quarto della mia vita!”.

La sera seguente, mentre il marinaio dopo una lunga conversazione stava per lasciare la cabina del professore, questo gli chiese: “Dimmi, hai mai studiato oceanografia?” ed il marinaio: “E che cos’è??”, “È la scienza del mare!” esclamò il professore infastidito. Ed il marinaio in risposta: “No, non ho mai studiato niente”. “Allora hai sprecato metà della tua vita” replicò il professore.

Il vecchio se ne andò ancora più triste pensando tra sé: “Ho sprecato metà della mia vita…..”

La sera seguente, ancora una volta, il professore chiese al marinaio: “Dimmi hai mai studiato la meteorologia?” e il marinaio: “Che cos’è?” ed il professore pieno di sé: “Ma come! è la scienza del vento, della pioggia e di tutti gli eventi atmosferici!”. “No, non ho mai studiato” disse il marinaio sempre più avvilito. “Non hai mai studiato la scienza della Terra in cui vivi!! E non hai mai studiato la scienza del mare su cui ti guadagni da vivere?? Vecchio hai sprecato tre quarti della tua vita!!!!”.

Il marinaio si ritrovò ancora più triste ed infelice: “Quest’uomo così istruito dice che ho sprecato tre quarti della mia vita deve essere senz’altro vero”.

Il giorno seguente fu il turno del vecchio marinaio, andò correndo alla cabina del professore urlando: “PROFESSORE PROFESSORE, avete studiato nuotologia?”

Il professore “Nuotologia!? e che cos’è?”

“Sapete nuotare Professore?”

“No, non so nuotare!”

“Allora avete sprecato tutta la vostra vita caro professore, la nave ha urtato contro uno scoglio e sta affondando, solo quelli che sanno nuotare potranno raggiungere la terra ferma e chi non sa nuotare annegherà”.

Da qui mi viene una riflessone:

passiamo tutta la vita a vantarci dei nostri titoli e delle nostre idee identificandoci con esse. Sicuramente ci hanno volutamente fatto credere che questa è la nostra realtà ed il nostro scopo e noi ci abbiamo creduto, e così, continuamente distratti ci siamo scordati chi siamo veramente e quale è il nostro vero obbiettivo. Ma soprattutto che siamo venuti qui, su questo piano, per tuffarci in acqua ed imparare a nuotare.

Grazie e buona riflessione anche a voi…

C. C.