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GEOMETRIA SACRA

La geometria sacra sta alla base di tutto ciò che esiste, tutto è creato attraverso schemi geometrici perfetti, con essa viene studiata la relazione che intercorre tra macrocosmo e microcosmo, è una sorta di linguaggio nascosto che in natura possiamo osservare attraverso forme ed espressioni geometriche che si ripetono; anche ogni molecola e cellula del nostro corpo è composta secondo queste forme, che stanno alla base della vita stessa e sono in relazione con le leggi universali.

Ritroviamo queste forme geometriche nella “SEZIONE AUREA“, le vediamo rappresentate anche nei “MANDALA“ dei Monaci Buddisti Tibetani come strumenti di supporto alla meditazione, alla concentrazione, all’insegnamento; perché quando li si disegna e colora vengono proiettate le proprie emozioni, con le quali è possibile comprendere il nostro stato d’animo e dialogare con esso per ritrovare l’equilibrio, la centratura e la pace interiore.

Una delle forme più conosciute di geometria sacra la ritroviamo nella rappresentazione del “FIORE DELLA VITA“ che racchiude in se l’energia armonica della creazione; è un simbolo geometrico composto da 19 cerchi sovrapposti tra loro ed equidistanti, che formano immagini di fiori perfettamente simmetriche fino a creare una sorta di esagono, il tutto inscritto all’interno di un grande cerchio, viene chiamato anche “SEME DELLA VITA“ perché rappresenta la struttura cellulare che sta alla base della vita di ogni essere vivente.

Il codice del fiore della vita è simile al codice genetico contenuto nel nostro DNA; le diverse proteine che compongono la doppia elica sono legate tra loro in modo esagonale costituendo una forma chimica molto stabile ed equilibrata che grazie a queste proporzioni possiede la proprietà di emanare energia in modo naturale e concentra vibrazioni cosmiche, convogliandole al suo interno e irradiando poi all’esterno l’energia ricevuta armonizzandola e amplificandola.

Anche le frequenze del suono e della luce sono composte da questa struttura geometrica pressoché perfetta, che a livello esoterico con i suoi due triangoli opposti e sovrapposti rappresenta l’unione tra cielo e terra, materiale e spirituale e così via ….

Tutte le forme di geometria sacra hanno elevata frequenza e vibrazione; possono essere utilizzate ad esempio per informare l’acqua, purificare le energie dell’ambiente, ecc… La rappresentazione del fiore della vita è stata rinvenuta in molti luoghi, diverse epoche, civiltà; a seconda delle diverse culture e religioni ha assunto diverse sfumature, tutte riconducibili all’armonia e al senso di congiunzione con il tutto.

Per il Giudaismo e la Kabbalah (kabala/cabala ) il fiore della vita contiene a sua volta dieci sephirot ( regioni ); la parola “ kabala “ significa tradizione/trasmissione, tutto l’insegnamento di essa si basa su uno schema che rappresenta tutte le gerarchie della creazione (comandi sacri); ognuna delle dieci sephirot non ha solo uno spirito (il numero) ma anche un’anima, un intelletto, un cuore e un corpo fisico che ospita . Secondo studiosi l’albero sephiritico della Kabala non sarebbe una descrizione scientifica del nostro universo,ma bensì un sistema di spiegazione del mondo di natura mistica. L’albero della vita secondo la kabala sta nel mezzo dell’oceano cosmico, i kabalisti chiamano questo oceano cosmico “ain soph aur“ (la luce infinita) ovvero l’energia creativa universale. gli Egizi lo chiamavano “NUT“ che significa “acque primordiali“. Facendo un’analogia se ne può anche dedurre che ognuno di noi è come un albero della vita che sta in mezzo a un mare di energia.

Nel Cristianesimo il fiore della vita a sette cerchi rappresenta i sette giorni della creazione, anche qui compare l’albero della vita che fa riferimento all’albero del libro della genesi nell’antico testamento; per i Celti il fiore della vita viene interpretato come un simbolo in movimento rappresentato dallo spostamento del sole; l’astro trasmetterebbe al simbolo il suo potere propiziando guarigione, protezione e fortuna.

Congiungendo diversi punti di intersezione all’interno del fiore della vita possiamo trovare il cosiddetto “CUBO DI METATRON“, dove al suo interno possiamo distinguere altre 5 figure geometriche dette “SOLIDI PLATONICI“, che vengono abbinate per la loro forma e caratteristica ai 5 elementi:

FUOCO = STELLA TETRAEDRO

TERRA = CUBO ESAEDRO

ARIA = OTTAEDRO

ACQUA = ICOSAEDRO

ETERE = DODECAEDRO

All’interno del cubo di Metatron c’è anche una sesta forma mistica, il “ TETRAEDRO DELLE STELLE “, composto da due tetraedri; questa potente forma viene chiamata “MERKABA“ ed è sostanzialmente una Stella di David tridimensionale.

Il termine MERCABA può essere scomposto in MER (che significa luce), KA (che significa spirito), BA (che significa corpo) e viene definito come un campo contro-rotante di luce attivato dalla rotazione di specifiche forme geometriche, che influiscono simultaneamente sul nostro spirito e il nostro corpo.

Quanto descritto è solo una minima parte di tutto ciò che può essere appreso attraverso la ricerca della Geometria Sacra anche in relazione alla Teoria del Tutto, per altri approfondimenti seguiteci dal sito: www.accademiaricercalaverita.net dove potrete anche richiedere conferenze sulla Teoria del tutto per spiegazioni più esaustive.

Buona lettura.

I ricercatori dell’Accademia Ricerca la Verità