Capitani… Buongiorno…
Oggi parliamo di…
TOGLIERE
Quante volte ho sentito il nostro Ammiraglio dire che siamo venuti su questo piano nudi e ce ne andremo nudi. Lasceremo qui quel contenitore che abbiamo preso in prestito al nostro arrivo, che abbiamo maltrattato, ubriacato, affumicato, convinti forse di poterlo sostituire ogni volta che qualcosa non andava.
Quanto tempo passato ad accumulare cose inutili. Abbiamo passato una vita intera a lavorare come SCHIAVI, piuttosto che come Esseri Umani, senza mai pensare che tutto ciò che di inutile ci faceva spendere quel denaro guadagnato con sudore, un giorno sarebbe sopravvissuto a noi.
Ecco quindi affiorare quel pensiero fatto di essenzialità, di vita vissuta veramente. Un mio compagno dell’Accademia, che frequento da oltre un anno e che mi ha aperto ad un mondo nuovo, proprio l’altro giorno ha detto in un suo vocale che
“Cerchiamo tanto la libertà, senza nemmeno accorgerci che magari la nostra libertà è racchiusa in quei tre metri quadri del nostro giardino”.
Questa frase mi ha colpito molto. Forse perché mi ha fatto rendere conto di quanto stia veramente bene, in pace con me stessa, stesa su uno sdraio all’ombra di un bellissimo Ippocastano, accarezzata da una lieve brezza ristoratrice, in un caldo giorno d’estate.

E come a fare apposta, poche ore dopo, un Essere Umano speciale, una nuova carissima amica, mi manda quello che riporto più sotto e che ho il piacere di condividere con Voi lettori.
Aggiungo personalmente un augurio, a queste frasi. Che possiate voi tutti godere di ciò che di veramente necessario avete. Che possiate lavorare meno per godervi la vostra unica vita, senza dover più spendere per il solo gusto di AVERE.
Ringrazio Virginia che mi ha permesso di trarre spunto da questa bellissima poesia, per questo articolo.

TOGLIERE
ARRIVA UN TEMPO IN CUI, DOPO UNA VITA PASSATA AD AGGIUNGERE, INIZI A TOGLIERE.
TOGLI I CIBI CHE TI FANNO MALE.
TOGLI I VESTITI CHE TI VANNO TROPPO STRETTI O TROPPO LARGHI.
TOGLI LE CIANFRUSAGLIE DIMENTICATE NEI CASSETTI, INSIEME ALLA CONVINZIONE ANTICA DI NON ANDARE MAI BENE.
TOGLI IL CUORE DAI POSTI DOVE NON C’È PIÙ AMORE.
TOGLI IL TEMPO PASSATO A INSEGUIRE PERSONE.
TOGLI LO SGUARDO DA CHI HAI DATO IL PERMESSO DI FERIRTI.
TOGLI POTERE AL PASSATO.
TOGLI LE COLPE DAI TUOI RACCONTI.
TOGLI LO SGUARDO DA CHI TI PARLA ALLE SPALLE.
TOGLI LE ERBACCE INTORNO AI TUOI SOGNI.
TOGLI I COMPROMESSI CHE TI SPORCANO LE SCELTE.
TOGLI I SÌ CONCESSI PER ADATTAMENTO.
PERCHÉ, SPESSO, LA VERA RICCHEZZA NON È AGGIUNGERE, MA TOGLIERE.
Riflettete, capitani.
C.N.

Bellissima fa riflettere..
Grazie per la condivisione di questa poesia semplice ma profonda e veritiera.
Grazie di cuore