Capitani… buongiorno,
Oggi parliamo di …
Quale evento ha trasformato la Scizia in Tartaria?
Ancora una volta abbiamo un segno di storia rubata, fabbricata o riciclata secondo un copione.
Quindi siamo sicuri che la storia raccontata nelle scuole controllate dagli Stati-Azienda e nei libri finanziati per ottenere un pensiero unico sia solo una bella favola ritagliata e riadattata per tranquillizzare la massa ed accomodare altri obiettivi di controllo?
Di seguito riportiamo la traduzione integrale di un articolo pubblicato nel blog Stolen History (Storia Rubata) dell’Essere Umano ricercatore Korben. Gli unici commenti che abbiamo aggiunto sono il richiamo ai futuri articoli che andremo a tradurre o eventuali informazioni che abbiamo estrapolato dal materiale proposto, prontamente comunicato a Korben. Se qualcuno conosce o possiede maggiori informazioni che vuole condividere, segnalatecelo o lasciate direttamente un commento nell’articolo di Korben il cui link lo abbiamo riportato sotto il titolo.
Riassunto: seguendo l’Accademia Ricerca la Verita’ avrai gia’ avuto l’occasione di imbatterti nell’Impero della Tartaria. Anche in questo articolo l’autore, attraverso l’analisi dei documenti disponibili nel web, cerca di capire cosa c’e’ stato prima di questo impero e perche’ ha cambiato nome.
Quale evento ha trasformato la Scizia in Tartaria? (Parte 1)
Tempo fa mi sono imbattuto nella mappa (ndr altro articolo che tradurremo) qui sotto. È sempre interessante il motivo per cui i nomi geografici cambiano, ma raramente otteniamo spiegazioni. Questa transizione dalla Scizia alla Tartaria non fa eccezione. Per quanto ho capito, è impossibile stimare la vera dimensione della Scizia a causa della mancanza di informazioni disponibili. Con ciò non voglio dire che fosse più grande di Tartaria.
Etimologia
Contemplando le origini del nome “Tartaria” non si può fare a meno di pensare a parole come il Greco Tartarus, o il nostro buon vecchio catrame appiccicoso (ndr in inglese ‘catrame’ si traduce in ‘tar’). La ricerca di origini etimologiche non ha prodotto risposte definitive. Ci si aspettava un parere simile al seguente:
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L’ortografia è stata influenzata dal Tartarus latino “L’inferno nella mitologia greca”. – fonte
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Non so, potrebbe essere che il bitartrato di potassio potrebbe avere qualcosa a che fare con il nome del paese, ma Tartarus sembra più convincente al momento. E se la Scizia è stata davvero trasformata in Tartarus, l’articolo seguente potrebbe essere in qualche modo correlato all’intera questione:
Capisco che 200 e 500 anni differiscono nella durata, ma cosa sappiamo veramente della nostra cronologia ?
Tartaria
La nostra comunità di ricerca sulla storia sta cercando di trovare alti livelli di tecnologia nella Tartaria. Invece riceviamo messaggi che parlano di orde barbariche che vagano per la zona e vivono in tende. Allo stesso tempo, tali descrizioni non corrispondono a quelle fornite da persone simili a Marco Polo. Queste descrizioni non sono inoltre supportate dalla moltitudine di città e paesi presenti nelle mappe più antiche della Tartaria.
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Tartaria, que Sarmatiam Asiaticam & vtramque Scythiam veterum comprehendit. (ndr. Tartaria, che comprende la Sarmatia asiatica e la Scizia degli antichi)
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Commento di Korben: Non riesco ad ottenere una traduzione significativa per quanto sopra. Se hai qualche idea, condividi qui sotto.
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1598
Fonte
Dubito che abitanti di tende si preoccuperebbero di costruire città simili a Quinsay. Ma… abbiamo Prete Gianni da coprire.
Prete Gianni: Africa vs Asia
Prester John era un leggendario patriarca e re cristiano. Storie popolari in Europa tra il XII e il XVII secolo raccontavano di un patriarca e re cristiano che avrebbe governato su una nazione cristiana orientale perduta tra pagani e musulmani. Erano le stesse terre in cui risiedeva il patriarca dei cristiani di san Tommaso. I resoconti sono varie raccolte di fantasia popolare medievale, raffiguranti il Prete Gianni come un discendente dei Tre Magi (ndr altro articolo che tradurremo), che governa un regno pieno di ricchezze, meraviglie e strane creature.
Per quanto ne so, varie fonti collocano Prete Gianni in due aree principali, una è l’Africa e l’altra l’India. All’inizio si immaginava che Prester John risiedesse in India; i racconti del successo evangelistico dei cristiani nestoriani lì e dei viaggi subcontinentali di Tommaso l’Apostolo, come documentati in opere come gli Atti di Tommaso, probabilmente hanno fornito i primi semi della leggenda.
Dopo l’arrivo dei Mongoli nel mondo occidentale, i resoconti collocarono il re in Asia centrale e alla fine gli esploratori portoghesi arrivarono a credere di averlo trovato in Etiopia.
Ai fini di questo articolo, è irrilevante se Prete Gianni viveva in Africa o in Asia. Questo è un argomento completamente separato e ho intenzione di affrontarlo in futuro.
Questo è quanto abbiamo scritto sulla mappa del 1598 sopra intitolata Tartariae Sive Magni Chami Regni typus (ndr I Tartari, ovvero il tipo del Regno dei Grandi Cham).
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Argon. C’era una volta in Asia un regno cristiano noto al Prete Gianni, e D. Tommaso lo fondò in questo luogo, in modo che fosse in contatto con la chiesa di Roma, e fu assoggettato a Roma tramite il Prete Gianni d’Africa. Prima di essere sconfitto dai Goti, era conosciuto come Criue Romoue.
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Criue Romoue
Dubito che troppi di noi abbiano sentito parlare di questa Criue Romoue. Nel frattempo, se si trovasse da qualche parte nella regione della Manciuria, potrebbe infliggere gravi danni alla narrativa tradizionale.
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Menzionato qui – latino
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Menzionato qui – latino
(ndr traduzione parte in inglese “Ma Miechovita dice solo qualcosa sui riti pagani dei baltici; ciò gli dà anche l’opportunità di dire qualche parola sull’origine del linguagium lithuanicum quadripartitum; ha alcune parole italiane perché originario dell’Italia (ne è prova che il pontefix maximus di quei popoli abita in un luogo chiamato Romoue il cui nome deriva da Roma). È il debito che Miechovita ha pagato con altre teorie allora in circolazione, prima fra tutte la cosiddetta Teoria latina (vedi capitolo quarto), che ha avuto da Jan Dlugosz. Così scrisse Miechovita (1582:146):
[Questo Linguagium quadripartitum aveva al tempo dell’idolatria un pontefice sovrano che chiamavano Criue, il quale abitava nel paese Romouse detto da Roma, perché questo linguagium, dicono, veniva dall’Italia, e ha qualche parola italiana nel suo discorso. Di questa Criue e della città Romoue si legge nella leggenda del pontefice e martire sant’Adalberto].”)
Prete John e D. Thomas
Quindi, abbiamo Prester John e un po’ di D. Thomas. Chi potrebbe essere questo D. Thomas? Stabilire chi fosse questo D. Thomas potrebbe aiutarci a capire meglio i tempi storici con cui abbiamo a che fare. Non aiuterà molto con le date, ma potrebbe aiutare a capire chi era vivo in quel momento.
D. Tommaso alias Giuda alias Fratello di Gesù
Tommaso l’Apostolo è comunemente noto come Dubitante Tommaso perché dubitava della risurrezione di Gesù quando ne parlò per la prima volta; in seguito, ha confessato la sua fede, “Mio Signore e mio Dio”, vedendo le ferite della crocifissione di Gesù.
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Secondo la leggenda, Tommaso era un abile falegname e gli fu chiesto di costruire un palazzo per il re. Tuttavia, l’Apostolo decise di dare una lezione al re dedicando la concessione regale agli atti di carità ed accumulando così tesori per la dimora celeste. Sebbene si sappia poco della crescita immediata della chiesa, Bar-Daisan (154–223) riferisce che ai suoi tempi c’erano tribù cristiane nell’India settentrionale che affermavano di essere state convertite da Tommaso e di avere libri e reliquie per dimostrarlo.
D. Thomas potrebbe anche significare Didymus Thomas.
(ndr ““Tommaso l’Apostolo, il primo pontefice dell’Oriente. Apprendiamo dal libro della predicazione dei santi apostoli, che nel secondo anno dopo l’Ascensione di nostro Signore, l’apostolo Tommaso annunciò la novella del Vangelo in Oriente e predicò agli indiani.”
Infine, troviamo queste parole nel breviario romano:- “L’apostolo Tommaso, soprannominato Didimo, galileo di nascita, predicò il Vangelo di Cristo in molte province; proclamò la fede ai Parti, ai Medi, ai Persiani, agli Ircani e ai Battriani. Alla fine andò dagli indiani e li istruì nella religione cristiana. Il re di quella nazione, dopo averlo condannato a morte, fu trafitto da frecce a Calamina, e così glorificò il suo apostolato con la corona del martirio».”)
Fonte del 1868
Alla ricerca di Prester John Thomas ha prodotto le seguenti righe:
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La lettera rileva che John è il guardiano del santuario di San Tommaso, l’apostolo dell’India.
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Una lettera apocrifa, ampiamente diffusa dal 1165 in poi, di questo sovrano all’imperatore bizantino Manuele I Comneno fece del Prete John il guardiano della tomba dell’apostolo Tommaso a Mylapore.
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Secondo quanto riferito, discendente di uno dei Tre Re Magi, Prete Gianni era un sovrano generoso e un uomo virtuoso, che presiedeva un regno pieno di ricchezze e strane creature (centauri, amazzoni, giganti), in cui risiedeva il Patriarca di San Tommaso. Il suo regno conteneva meraviglie come la Fontana della Giovinezza e confinava persino con il Paradiso Terrestre. Tra i suoi tesori c’era uno specchio (ndr altro articolo che tradurremo) attraverso il quale si poteva vedere ogni provincia. Non c’erano poveri, né dissensi, né vizi nei suoi domini. La leggenda di Prester John (anche Presbyter John) ha esercitato un’influenza tale sull’immaginazione europea dal XII al XVII secolo che la maggior parte degli storici ritiene che si sia sviluppata attorno a qualche nocciolo di fatto.
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Opinione di Korben: Penso che D. Thomas, menzionato nella mappa del 1598, fosse Tommaso Apostolo, alias il fratello di Gesù, Giuda. Questa è solo la mia opinione. Ad essere onesti, ai fini di questo articolo, non è molto importante se fossero la stessa cosa. L’importante è che loro (o lui) abbiano vissuto allo stesso tempo con Gesù.
… continua …
Buona riflessione e alla prossima parte
I Ricercatori dell’Accademia Ricerca la Verità







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