Capitani…buongiorno.

Certo che questo piccino deve avere tanti di quei perché per la testa, che non sa da dove cominciare a farsi domande. E ha ragione poverino! E’ così piccolo che magari forse le domande le fa pure, ma nessuno è in grado di dargli una risposta…perché eccome se le loro le domande se le fanno!!! Vi siete mai chiesti un “perché”, un qualsiasi “perché”? Certo non è semplice farsi delle domande, soprattutto con la vita frenetica di oggi e il da fare che tutti abbiamo, non c’è tempo, o forse non possiamo stare lì a perderlo quel tempo prezioso, che possiamo impiegare per fare altre cose più importanti. O sarebbe addirittura meglio che non ci impegnasse troppo la mente, altrimenti andrebbe ancora di più in panne…e non sarebbe proprio il caso!

Ventidue. Sono esattamente ventidue i punti di domanda che questo cucciolo di Uomo ha sulla sua testolina. Vorreste riuscire a farle voi, dite la verità…o forse questo bambino non ha niente da fare e si chiede soltanto “perché, perché, perché”. Probabilmente, sono tutti quei “perché” che ci hanno impedito di chiedere quando noi eravamo bambini e dovevamo limitarci a fare solo ciò che ci veniva detto! E oggi non siamo neanche più in grado di farle a noi stessi quelle domande. E limitiamo di fatto anche i nostri figli a porre quegli interrogativi che servono a renderli Esseri Umani liberi, perché come tutti noi quando arriviamo alla luce, arriviamo su questo Piano come Uomini liberi. Che poi subito dopo ci schiavizzano, questo è un altro discorso! Se io fossi un bambino in età scolare, in questo momento chiederei ai miei Creatori: “ devo per forza indossare quella brutta mascherina a scuola?” O anche “ Perché devo stare lontano dai miei compagni e non posso scambiarmi la merenda?”

Ho provato a immedesimarmi in questa foto e ho trovato ben ventisei domande che questo marmocchietto si starebbe ponendo!! Potrei elencarle tutte, ma lascerò alla vostra immaginazione, la libertà di spaziare nelle più profonde e immense aree della vostra Coscienza, perché possiate trovare le risposte da dare ai vostri figli quando vi chiederanno un giorno:” Ma tutto questo era davvero necessario che io lo vivessi?” Solo perché oggi sono troppo piccoli per chiedervi:” Mamma, papà, davvero volete tutto questo per me?”

Cari Creatori, siete sicuri di volere tutto questo per i vostri figli? Tirateli fuori da quei “lager” in cui li avete letteralmente accompagnati. Provate a pensare se un giorno a vostro figlio si dovesse alzare la temperatura, ma è solo un banale raffreddore, credete forse di poter andare a riprenderlo con tutta tranquillità e portarlo via? Non sarà così. Quando varcano il cancello della scuola, i bambini non vi appartengono più. Sono letteralmente vostri solo se li terrete a casa. D’altra parte, dovreste sapere che l’obbligo esiste solo per l’istruzione e non per la frequenza. Informatevi, pensateci molto bene. Esistono le alternative, una la trovate proprio nell’Accademia, che farà dei vostri figli veri Esseri Umani Liberi.

Buona Riflessione

C.G.