Buongiorno Capitani…….sshhhhh..silenzio! Parliamo piano, occhi abbassati, bocca coperta…non tocchiamo..non disturbiamo.
La “qui-è-te” pubblica deve continuare a riposare, deve continuare a dormire per alimentare quel sogno collettivo che noi chiamiamo realtà. Nel sogno stiamo facendo tutto quello che ci va, in fondo…mangiamo..ci muoviamo..progettiamo..dormiamo e risognamo, magari amiamo e creiamo nuova vita.
La quiete pubblica è quella finzione che va coccolata, alla quale si rimboccano le coperte.
SARA’ COSI??..
La pubblica quiete è la condizione nella quale tutti siamo visibili, diventando bersagli, pronti per essere individuati e colpiti..facendo cosa? Semplicemente facendo quello che crediamo sia vita:studiare, lavorare, rispettare leggi che non esistono..sentirci schiacciati da condizioni da cui noi vogliamo sottostare, magari su indicazione di altri. Continuando a credere che siamo i portatori sani del marchio made in heaven che si chiama “peccato originale”.
La quiete pubblica non esiste. Si è intrufolata nel sogno..è quella coperta in più, aggiunta perchè non potessimo avere freddo e lamentarci..magari con il rischio di svegliarci.
La qui-è-te siamo NOI..ora!!
In questo piano ed in questo tempo e su tutti i piani ed in tutti i tempi contemporaneamente.
La quiete non è pubblica se non lo vogliamo…se non accettiamo di renderci visibili.
È privata, nel senso che appartiene a me! È’ il mio IO SONO..è il mio corpo, il mio spirito, la mia anima…è quella luce che illumina e magari disturba qualcun altro…è il neutro tra i due opposti.
È PORTATRICE DI CORONA…
Solo se mi rendo visibile, se do il mio consenso..sono pubblica (con tutte le conseguenze belle o brutte) altrimenti resto semplicemente Umana (con tutte le conseguenze belle o brutte).
Si dice che la quiete viene prima della tempesta…la qui-è-te è inizio e fine della tempesta..la qui-è-te è tempesta..la qui-è-te e’ sole che irradia, scalda e vivifica dopo la tempesta.
Siamo ora tempesta in mezzo alla tempesta.
Ssshhhh…

La nostra missione in questo piano è fare esperienze in virtù delle quali espandiamo lo stato di coscienza , iniziando così a ricordarci chi siamo . Più Esseri Umani ci riconosciamo nella qui-è-te che siamo, che è alla base di ogni particella dell’universo , più possibilità abbiamo di creare una realtà esteriore in sintonia con la nostra essenza . Perciò le forze oscure temono il nostro risveglio , e ci vogliono in un perenne letargo . . . Grazie infinite .
grazie di cuore