Capitani…Buongiorno…
NOI e LORO. Ormai questi termini si sentono così spesso.
Ma chi sono loro, I CATTIVI? E noi siamo forse I BUONI?
La verità pende tutta da una sola parte?
Siamo talmente abituati a guardare a ciò che è fuori di noi come a qualcosa che è potenzialmente pericoloso ed estraneo a noi stessi, che non riusciamo proprio a capire che ciò che sta fuori è esattamente lo specchio di ciò che è dentro ciascuno di noi.
“Come dentro così fuori”, per dirla con le parole di Ermete Trismegisto, il padre dell’ermetismo.
E proprio la filosofia ermetica con le sue 7 leggi universali ci dà una chiave di lettura che può aiutarci molto in questa faticosa riscoperta di noi stessi e del funzionamento della vita su questo pianeta.
Intanto ricordiamo quali sono queste leggi:
- La legge dello spirito
“Tutto è spirito. La fonte della vita è l’infinito spirito creatore. L’universo è mentale. Lo spirito regna sulla materia.” - La legge di causa ed effetto
“Ogni causa ha un effetto e ogni effetto ha una causa. Ogni azione genera un’energia stabilita, che con la stessa intensità ritorna al punto d’origine, al produttore.” - La legge della corrispondenza
“Come sopra – così sotto, come sotto – così sopra. Come dentro – così fuori, come fuori – così dentro. Come nel grande – così nel piccolo.” - La legge della risonanza
“Due cose simili si attirano e si amplificano. Due cose differenti si respingono.” - La legge dell’armonia
“Il fiume della vita si chiama armonia. Tutto aspira all’armonia e all’ L’energia più forte determina quella più debole, stabilendo un equilibrio tra le due.” - La legge del ritmo o dell’oscillazione
“Tutto scorre, dentro e poi fuori. Tutto ha il proprio ritmo. Tutto sale e poi scende. Tutto è oscillazione. Niente rimane fermo – tutto si muove. La dinamica del pendolo si mostra in tutto.” - La legge della polarità
“Tutto ha due poli. Tutto possiede una controparte. Uguale e disuguale sono la stessa cosa.”
Quindi, se è vero che i pensieri generano la realtà e dunque non esistono né fortuna né sfortuna, poiché ciò che ci accade è solo il frutto delle azioni che facciamo, per capire quello che succede fuori dobbiamo guardare dentro e per capire cosa accade dentro dobbiamo guardare cosa succede fuori.
Tutto è un gioco, anche se a volte può apparirci crudele. È un gioco di energia e di frequenze capaci di attirare frequenze simili. Perciò se vogliamo vivere situazioni differenti non dobbiamo far altro che elevare le nostre frequenze o vibrazioni.
Come? Comprendendo profondamente e sintonizzandoci con le leggi della natura, con le leggi della vita che sono le uniche valide e, infatti, rimangono sempre al di sopra di qualunque altra legge o costituzione nazionale.
In natura niente è statico, tutto cambia costantemente, ma tutto tende costantemente a raggiungere o a ripristinare un perfetto equilibrio, perciò trovare e mantenere anche noi il nostro equilibrio, rimanendo centrati il più possibile, non opponendo resistenza alle leggi di natura, ci permette di fluire insieme alla vita.
Per trovare una risposta al quesito iniziale, non bisogna dimenticare mai che la natura della mente è duale e dunque per ogni cosa manifesta esiste il suo opposto, ed entrambi gli aspetti sono facce della stessa medaglia, sostanzialmente sono la stessa cosa. E quindi anche il giusto e lo sbagliato, il buono e il cattivo non esistono, perché tutto è sempre parte dello stesso, indivisibile Uno.
Perciò quando si parla di NOI e di LORO, in effetti di chi si sta parlando, di due realtà distinte? O forse è solo la parte di noi che non vogliamo riconoscere e attribuire a noi stessi?
E poi, tornando alla domanda iniziale: “Ma chi sono loro, i cattivi?”, forse, per quanto assurda possa sembrare, si potrebbe avanzare un’altra ipotesi, già avanzata da altri, ma sulla quale mi capita di riflettere sempre più spesso ultimamente. Facendo un triplo salto mortale con la mente, si potrebbe supporre che siccome tutto è l’esatto contrario di ciò che appare, come stiamo scoprendo sempre più proprio in questi ultimi tempi, non potrebbe essere che coloro che ci appaiono come “i cattivi” e ne interpretano il ruolo forse poi così cattivi non sono? E se fossero invece degli esseri “speciali”, talmente generosi da farsi carico di un karma pesantissimo per permettere a noi di evolvere…?
E ancora, non siamo forse noi stessi o, meglio, la parte oscura dentro di noi che si manifesta in questo modo sempre con lo stesso scopo e cioè di farci vedere ciò che non potremmo vedere altrimenti, sempre al solo fine di permettere la nostra evoluzione?
A tal proposito mi torna in mente una massima buddhista che dice che l’occhio può vedere tutto, ma non può vedere se stesso come, parimenti, la spada può tagliare ogni cosa ma non può tagliare la propria lama.
Ad ognuno le proprie conclusioni.
erica


Qesta riflessione ci pone davanti alla nostra natura duale . Gli opposti però formano parte di una stessa realtà, cambiando soltanto la sua frequenza vibrazionale, però dietro a loro sempre c’è l ‘UNO o SPIRITO . Il mondo esteriore é una proiezione del nostro mondo interiore , che ci permette vedere l’ombra,, che non vogliamo riconoscere come tale in noi. Il costante lavoro su di Sè consiste in rendercene conto , e soprattutto accettare tutte le nostre parti, per unirle ( forze saranno i cento milla di Pirandello , che describe nel suo libro “Uno Nessuno e Cento Milla”. . . . ? ) . Per poter compiere con il nostro obbiettivo dobbiamo essere centrati, osservando dalla nostra Essenza la meccanicità della nostra personalità che si muove nella dualità , il giudizio , e le reazioni . Praticando la Presenza , stiamo esprimendo la nostra vibrazione dell’ IO SONO in azione , e lentamente , mattoncino su mattoncino siamo costruttivi, utilizzando le nostre esperienze vissute in questo Piano materiale , allineandoci con il Tao , con il Senso della Vita , con la Legge Naturale. . .
Grazie infinite ! 🙏
Grazie di Cuore
Mi scuso qui del mio doppio commento che esprime un simile pensiero , riguardo la riflessione dell’articolo pubblicato da voi.
Mi esprimo qui, perché è la seconda volta che mi capita cliccando SCRIVI COMMENTO, mi scompare totalmente il commento scritto, e allora riprendo a scrivere, per la seconda volta pensando che non sia stato pubblicato il primo commento scomparso . .
Quando clicco per la seconda volta SCRIVI COMMENTO , compaiono como per magia i due commenti da me scritti , pubblicati in attesa di moderazione
Sento che il secondo commento sia più completo , in relazione al primo, per me scomparso , però in onore , rispetto la vostra scelta .
Non sapendo dove spiegare questo che mi succede , riconosco che la tecnologia non sia el mio forte , però ho tanto da ringraziare a essa, altrimenti non starei scrivendo qui, e imparando sempre .
Grazie per la vostra pazienza e comprensione con noi principianti. 🙏
grazie di cuore