Capitani… buongiorno,
facciamoci caso, ogni volta che deleghiamo alla mente il compito di guidare la nostra vita ci cacciamo sempre più nei casini.
È vero o non è vero?
Lo facciamo con le migliori intenzioni e il bello è che più ci incasiniamo e più cerchiamo di uscirne con il ragionamento e con la logica e finisce che ci incartiamo sempre di più. Ci hanno convinto fin da bambini che la mente ha la supremazia su tutto e che le altre componenti dell’Essere Umano non contano, ma quante volte l’esperienza ci ha mostrato il contrario?
Sicuramente, prima di una decisione importante come scegliere un corso di studi, un lavoro o addirittura un compagno di vita abbiamo analizzato a lungo i pro e i contro e poi abbiamo scelto la soluzione più razionale.
Ma alla fine che cosa è successo? Spesso e volentieri ci siamo ritrovati ad essere infelici e abbiamo perso anche quelli che oggettivamente potevano essere dei vantaggi.
D’altro canto affidarsi solo all’emotività è altrettanto sbagliato e di sicuro abbiamo sperimentato anche questo.
La soluzione? Bisogna unire il cuore e la mente; è necessario che
collaborino.

Il cuore, se impariamo ad ascoltarlo e apprendiamo il suo linguaggio, ci indica senza ombra di dubbio ciò che è meglio per noi, ciò che ci può rendere felici.
Stabilito questo, il come dev’essere affidato alla mente.
La mente è potentissima per trovare soluzioni ad ogni problema e per condurci dove desideriamo, ma dobbiamo dirle noi dove vogliamo andare e non lasciare a lei la scelta. Se ci abituiamo a prendere le nostre decisioni in questo modo vivremo molto più in armonia con noi stessi e con la vita, saremo più rilassati perché saremo nel flusso e questo ci permetterà di non fare più così tanta fatica, saremo più felici e anche più in salute.
Questo è tutto, non resta che sperimentare ciascuno nella propria vita.
Alla prossima.
C. E.

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