Capitani…Buongiorno,

Oggi parliamo ancora di,

Le piramidi di Giza e la Matematica – parte II

Clicca su questo link per la parte I.

andiamo avanti con le Nostre considerazioni e calcoli.

Dove venivano estratti i materiali da costruzione?…..

di seguito possiamo analizzare la mappatura dei siti di estrazione dell’antico Egitto:

 

La Pietra Calcarea veniva estratta a Tourah situata sulla sponda orientale del Nilo e situata a circa 20 km da Giza, la quale si trova sulla sponda occidentale del Nilo ( va previsto quindi un trasporto, se pur breve, su imbarcazione).
Era utilizzata per realizzare il rivestimento esterno che contava 115.000 lastre di calcare bianco del peso di 10 tonnellate ciascuna (oggi non più presenti a causa di un terremoto avvenuto nel 1301 a.C.); lastre posizionate e accostate con così tanta precisione da non lasciare spazi superiori a 0,2 mm….

notevole se consideriamo un popolo vissuto circa 5.000 anni fa!

Il Granito Rosso estratto vicino ad Assuan situato a 817 km (via fiume) da Giza, usato anche per la costruzione degli obelischi, statue e colossi reali oltre che per gli interni.
Si suppone che i blocchi estratti ad Assuan venissero trasportati mediante imbarcazioni chiamate zattere di papiro. Le più celebri quelle del Lago Titicaca e dell’alto Nilo realizzate intorno al 5000 a.C. da intrecci di canne di papiro il quale cresceva in abbondanza sulle sponde del fiume. Il fondo risultava piatto quindi adatto alla navigazione fluviale e in allestimento portavano un albero maestro bipode ( cioè sorretto ai lati da assi di legno che permettevano di scaricare il peso gravante sui fianchi dell’imbarcazione) con relativa vela quadra munita di boma e pennone. Raggiungevano una lunghezza di oltre 10 mt. ed una capacità di carico di circa 3 tonnellate…

Quindi:

le imbarcazioni erano utili si per il trasporto dei blocchi più piccoli ma come la mettiamo con quelli di peso superiore??? E soprattutto per una distanza tale da far rabbrividire pure i moderni trasportatori fluviali al solo pensiero di una simile impresa…

– Quali sono le misure legate alla Grande Piramide?:

Peso: 5,7 milioni di tonnellate
Altezza: 146,6 mt (altezza originaria) oggi 136,86 mt

 

Lunghezza dei lati
Lato nord: 230,25 mt

Lato ovest: 230,35 mt

Lato est: 230,39 mt

Lato sud: 230,45 mt

Angoli interni ai lati
sud est: 89° 56′

nord est: 90° 03′

sud ovest: 90° 00′

nord ovest: 89° 59′

Angolo di inclinazione delle pareti
51° 50′ per tutte e quattro le pareti

Lati obliqui: i lati obliqui formati dall’incontro tra le facce e i lati sono allineati ai punti cardinali, con un approsimazione di soli 0° 3′ 6”

Si evince una precisione di calcolo e costruzione quasi impensabili anche oggi!

– Le misure della Grande Piramide possono avere un nesso con il mondo esterno?

Prendiamone adesso alcune e facciamo due calcoli:

se prendiamo la somma dei lati della piramide è pari a 921,44 mt. Se la trasformiamo in pollici egizi ( un pollice equivale a 2,5228 mt) risulta un valore pari a 365,24…. il numero dei giorni che compongono l’anno nel calendario odierno;

la somma delle diagonali è 25826,6 mt si avvicina al valore della precessione degli equinozi che non è facile da calcolare con strumenti antichi;

Se dividiamo il perimetro 921,44 per l’altezza originaria 146,6 e dividiamo il risultato per 2 otteniamo il numero 3,1427 il quale si avvicina molto al pi greco;

la Grande Piramide e il pianeta Terra emettono entrambe frequenze vibratorie di 7 Hz;

Molto saggi e con strumenti all’avanguardia gli egiziani del tempo… vero !?

Soprattutto sembra tutto casuale e veritiero….

fonti: i dati derivano da opere di Robert Bauval e Graham Hancock

buona riflessione e alla prossima

M.R.