Capitani…buongiorno,

Proseguiamo con la nostra ricerca basata sulla libera traduzione dei video che appaiono sul Tubo.

Se vi siete persi le puntate precedenti ecco a voi come potete recuperare in un baleno: PARTE 1, PARTE 2.

Saltando in avanti, a pagina 114, si parla della Luna auto-illuminante: “Abbiamo osservato che, durante un’eclissi lunare, la superficie auto-illuminante della Luna è eclissata da un qualcosa di semitrasparente, che questo qualcosa è una massa definita, perché ha un contorno distinto e circolare. Questo è stato visto durante il suo primo e ultimo contatto con la Luna. Così come un’eclissi solare è generata dal passaggio della Luna davanti al Sole, così, stando alle prove sopra raccolte, è evidente, che un’eclissi lunare è generata da una causa simile: un corpo, semitrasparente e ben definito passa davanti alla Luna o tra la superficie della Luna e l’osservatore sulla superficie della Terra.

Che molti di questi corpi esistano nel firmamento è quasi certo e che uno come quello che eclissa la Luna esista a non grande distanza dalla superficie è un fatto ammesso da molti dei principali astronomi del giorno”… cioè fine Ottocento.

Nel rapporto del consiglio della Royal Astronomical Society del giugno 1850 si dice: “Possiamo ben dubitare che un corpo morto, che chiamiamo Luna, sia l’unico satellite della Terra”.

Ecate

Nel rapporto della Academy of Sciences del 12 ottobre 1846 e ancora dell’agosto 1847, il direttore di uno degli osservatori francesi, fornisce una serie di osservazioni e calcoli che lo hanno portato a concludere che: “Esiste almeno un corpo non luminoso di grandezza considerevole, che è attaccato come un satellite a questa Terra”.

Sir John Herschel ammette che: “Le lune invisibili esistono nel firmamento”. Questo è tratto dal Herschel’s Astronomy , pag. 521 e 616. Sir John Lubbock è della stessa opinione e fornisce regole e formule per calcolare le loro distanze, periodi ecc.

Alla riunione della British Association of the Advancement of Science nel 1850 il presidente ha dichiarato che: “L’opinione sta guadagnando terreno. Molte delle stelle fisse sono accompagnate da compagni che non emettono luce”. “Si è supposto che le stelle variabili, che scompaiono per il tempo della nostra eclissi, abbiano corpi opachi molto grandi che ruotano intorno o vicino a loro, in modo da oscurarle quando vengono in congiunzione con noi”. Questo è tratto dalla Enciclopedia Londinensis alla voce ‘stelle fisse’.

Un altra citazione:<<Bessel, il più grande astronomo del nostro tempo, in una lettera a me stesso del luglio 1844 disse: “Io continuo a credere che Procione e Sirio siano entrambe vere stelle doppie, ciascuna composta da una stella visibile e una invisibile.” Un’indagine laboriosa, appena completata da Peters a Königsberg e una simile da Schubert, il calcolatore impiegato sulla nave di supporto dell’almanacco nautico nordamericano>>, questo è tratto da un’opera dal titolo Physical description of the Heavens (ndr Descrizione fisica dei Cieli) di Humboldt, pagina 183, copyright 1867.

Un’altra citazione: “La credenza nell’esistenza di stelle non luminose era prevalente nell’antichità greca e specialmente nei primi tempi del cristianesimo. Si supponeva che tra le stelle infuocate, che si nutrono di vapori, si muovessero altri corpi terrestri, che rimangono invisibili ai nostri occhi”, questa è di Origene.

Un’altra di Diogene di Apollonio “Le stelle che sono invisibili, e di conseguenza non hanno nome, si muovono nello spazio insieme a quelle che sono visibili”.

Lambert, nelle sue lettere cosmologiche, ammette l’esistenza di “corpi cosmologici oscuri di grandi dimensioni”.

Ora, se tutto questo è vero, potrebbe risolvere il problema di cosa fare con cose come questo pianeta X, Nibiru, o simili, che anche nel modello del globo eliocentrico rotante è considerato un corpo planetario oscuro. Ecco… e naturalmente gli scienziati stanno parlando di materia oscura ecc, anche in quel modello standard.
Quindi, se la gente può parlare di corpi oscuri nel modello dell’universo in espansione del globo eliocentrico che gira, perché non potremmo applicare la stessa cosa al modello chiuso della Terra piana? E se ci fossero corpi oscuri all’interno della cupola?

Rowbotham continua: <<Abbiamo ora visto che l’esistenza di corpi oscuri che ruotano intorno agli oggetti luminosi nel firmamento è stata ammessa dagli osservatori nelle epoche più antiche. E ai nostri giorni, si è accumulato un tale numero di prove, che gli astronomi sono costretti ad ammettere che, non esistono solo i corpi oscuri che occasionalmente oscurano le stelle luminose quando sono in congiunzione, bensì anche corpi cosmologici di grandi dimensioni e “che almeno uno è attaccato come un satellite a questa Terra”. È questo oscuro o “satellite non luminoso” che è andato in congiunzione o in linea con la Luna e un osservatore sulla Terra è la causa immediata di un’eclissi lunare.>> Questa è la pagina 116 di Zetetic Astronomy del Dr. Samuel Rowbotham.

E in realtà, continuando a cercare, ho trovato alcune cose interessanti all’interno della religione indù. Ora ascoltate bene. Non dico di dare autorità alle scritture indù piuttosto che a quelle bibliche; non sto prendendo la mia dottrina dagli indù, ma sapete, penso che se vogliamo essere dei veri esploratori zetetici o esseri umani alla genuina ricerca della verità che indagano attraverso l’osservazione e la ricerca, allora dobbiamo guardare le prove disponibili.

Ebbene: la Bibbia non ci dice quale sia la causa delle eclissi, quindi non abbiamo nessuna informazione in merito – almeno non che io sappia. Chiunque è libero di mandarmi un messaggio e smentirmi, ma, per quanto ne so, la Bibbia non ci dice come avviene un’eclissi solare o lunare, come avviene meccanicamente.

Dunque: e se questi astronomi, almeno dal 1800 e dall’antichità, stanno ammettendo che ci sono oggetti oscuri nel cielo, allora, sapete, ci aspetteremmo di trovarne testimonianza nella letteratura di altri popoli del mondo. E infatti è così.

Gli indù hanno questi interessanti personaggi chiamati Rahu e Ketu nella loro mitologia.

Nei vecchi racconti indiani, Rahu attraversa i cieli in un carro scuro trainato da otto cavalli neri veloci come il pensiero stesso. Insegue le sfere del Sole e della Luna, schioccando alle loro calcagna con le sue enormi fauci. In un’altra versione del mito, tuttavia esiste ancora soltanto la testa di Rahu che galleggia sopra il firmamento, dopo essere stata tagliata da Indra, il Dio Sole, mentre il demone oscuro cerca di rubare la bevanda vitale degli dei. Tuttavia, questa decapitazione non gli ha impedito di continuare a volare nei cieli e di inghiottire il Sole e la Luna. È solo che queste ora passano indenni attraverso di lui e ricompaiono presto, emergendo dall’estremità inferiore della sua gola.

In termini astronomici, questo processo significa la fine dell’eclissi solare o lunare rispettivamente. Quindi, fondamentalmente, questa idea di questa testa fluttuante di una divinità là fuori, che cerca di inghiottire il Sole e la Luna, ma ovviamente perché è decapitato, il Sole e la Luna escono semplicemente dall’altra parte, quindi questo darebbe l’illusione che vediamo nel cielo da una prospettiva mitologica di questo oggetto rotondo che sale sulla Luna e poi la Luna che lo attraversa, e poi esce dall’altra parte.

Ok… Di nuovo… Sto solo esplorando questa roba, cercando di mettere insieme i pezzi, vedere cosa potrebbe essere, cosa potrebbe non essere… altri modi di guardare le cose, che ci hanno insegnato per tutta la vita, ma voglio solo dire, che la questione dell’eclissi lunare è una sorta di crollo di un argomento solido che mi avrebbe tenuto legato al modello del globo.

In altre parole, sto trovando prove sia scientifiche, almeno a partire dal 1800, di studiosi che scrivono in varie riviste scientifiche, così come resoconti storici degli antichi, che parlano di un corpo oscuro che potrebbe essere responsabile di causare l’eclissi lunare e francamente l’intera idea della Luna che va in un’eclissi lunare rosso sangue, mentre il Sole è ancora in alto, cancella nella mia mente l’intera idea che l’eclissi lunare sia dovuta al fatto che il Sole, la Terra e la Luna siano in linea e la Luna all’ombra della Terra. Non funziona.

Quello che state guardando qui, è questo corpo scuro Rahu. Questa eclissi è stata filmata durante un volo vicino al Polo Nord. Se riavvolgete e guardate dove stavano passando, sono partiti vicino al Polo Nord e noi stiamo volando intorno al Polo Nord.

Così, quello che dovreste immaginare, è che queste sfere siano stelle scure, traslucide, opache, vaganti nel cielo, che, mentre ruotano nell’orologio del cielo, tornano indietro a sovrapporsi l’una sull’altra. 18 anni, è quanto alcuni documenti/letteratura dicono durare il ciclo per tornare indietro.

Quindi… quello che dobbiamo immaginare è che sono nell’orologio del cielo, del cielo a cupola, e che, proprio come Sole e Luna e gli altri pianeti, ruotano sui loro percorsi previsti. Così si comportano e seguono un modello regolare, che può ripetersi ogni 18 anni.

Come avete sentito dire da Rob Skiba, quei percorsi e movimenti possono essere tracciati e lo sono stati. Ne ho parlato prima in un altro video sulle comete, di come il cielo a cupola giri ad un ritmo regolare ed è per questo che le comete tornano ogni anno nello stesso periodo dell’anno. Bene, questo è un fenomeno simile, o una cosa simile: torna ad intervalli regolari, i quali possono essere calcolati. Ho anche parlato di astronomia radar e radioastronomia e di come non si possa teletrasportare fuori dalla cupola a volta e fare letture su oggetti che si suppone siano al di fuori della cupola a volta. Ma si può, e penso che in effetti lo facciano, usare la radioastronomia e astronomia radar per tracciare questi tipi di oggetti, queste sfere scure, perché si può immaginare che, se questi sono vicini al Polo Nord, e stanno ruotando su nel cielo, per qualsivoglia ragione particolare, l’aeronautica militare o chi per essa potrebbero voler tracciare questi oggetti e osservarli per scopi diversi. Comunque… Ho solo pensato che fosse interessante e sicuramente molto pertinente alla discussione sulla Terra piana che sta emergendo.

Grazie per esservi presi il tempo di riflettere con noi.

 

I Ricercatori dell’Accademia Ricerca la Verità