Traduzione del video “The Power of (Spell)ing” dal canale Youtube Syncretism Society
Buongiorno ….Capitani….
Nota:
- la parola spell ha diversi significati tra cui quello di Incantesimo o Sortilegio (una formula magica verbale)
- come verbo spell (to spell) può significare: Incantare, pronunciare, dire una parola lettera per lettera, significare (o dare significato)
- lo spelling è la maniera in cui le parole vengono pronunciate (o scritte) o anche l’atto del “pronunciatore” (pronunciazione).
Canzone tratta dal film Hocus Pocus:
“Ti ho fatto un incantesimo
E ora sei mio
Non puoi fermare le cose che faccio
Non sto mentendo
Sono passati 300 anni
Fino al giorno in cui
ora la strega è tornata
E c’è l’inferno da pagare
Ti ho fatto un incantesimo…”

“Il solo modo di trarre un senso dal cambiamento è di tuffarvici, muoversi con esso, e divertirsi nella danza.”
Alan Watts: <<Ho avuto un concetto molto divertente prima di oggi che vorrei leggervi un po’ su cosa vi andrò a parlare>>
Pubblico: <<Hahahahah>

“Il senso della vita sta nell’essere vivi. È così ovvio, semplice, quasi banale. Eppure tutti si affannano nell’urgenza di raggiungere qualcosa che vada oltre se stessi.”
Alan Watts: <<E ho iniziato in questo libro e mi sono messo a ridere perché non conta proprio nulla. Sono tutte parole sulle parole. E stavano discutendo se fosse vera una cosa come la causalità o che non ci fosse. Se la causa e l’effetto dello stesso evento o di eventi differenti. Ed hanno deciso che non potevano essere la stessa cosa perché avrebbe ridotto il mondo intero in una sostanza viscosa non differenziata.>>

“Il futuro è un concetto, non esiste. Non esiste domani. Non ci sarà mai perché il tempo è sempre adesso. Questa è una delle cose che scopriamo quando smettiamo di parlare con noi stessi e smettiamo di pensare. Scopriamo che c’è solo il presente, solo un eterno ora.”
Alan Watts: <<Dall’altra parte hanno deciso che non potevano essere completamente differenti perché non avrebbero avuto nessuna connessione tra loro. E quindi l’intero argomento è svanito e devi renderti conto di fino a che punto siamo tutti completamente stregati dalle parole e che stiamo provando, per tutta la vita, a risolvere problemi che soltanto le parole creano, perché l’essere umano si è messo in un vincolo molto divertente. L’aver sviluppato le parole che sono enormemente utili, ovviamente, allo stesso tempo ci ha portato a far pagare un prezzo per loro. E siamo simultaneamente, come potete notare, aiutati e stregati dalle parole e si può quindi dire che essere sotto Maya, sotto illusione, è dire anche essere ammaliati (spellbound) e incantati (enchanted). Perché quando viene posto un incantesimo lo fai tramite la pronunciazione.>>
Pubblico: << Ah haaaah!>>
Alan Watts: <<Vedete che si può fare una magia con le parole! >>
Alan Watts: <<Quando un mago da palcoscenico fa prodezze straordinarie di fronte a voi le accompagna sempre con uno schema. E il suo discorso, la sua linea servono per distrarre la vostra attenzione da quello che veramente sta facendo e così, facendoti incantare con le parole non ti accorgi di cosa sta succedendo nella stessa maniera di quando le persone ti ipnotizzano. È veramente difficile ipnotizzare una persona senza parlargli ma è veramente facile se si parla e si può ipnotizzare la gente in tutti i modi. Questo non implica le routine standard, vale a dire che le routine standard fanno si che le persone fissino un oggetto luminoso o a un qualche disco rotante o a trucchi di questo genere. Ma si può indurre l’ipnosi soltanto con le parole e non far sapere nemmeno di essere stati ipnotizzati.>>

“Se pensate che guadagnare sia la cosa più importante che ci sia, passerete la vostra vita sprecando il vostro tempo! Farete cose che non vi piace fare per continuare a vivere, cioè per continuare a fare cose che non vi piacciono fare. Il che è davvero stupido!”
Pubblico: <<Hehehehe Hahahaha…>>
Alan Watts: <<Quindi in un certo senso sono tutti problemi filosofici. E tutti i problemi religiosi sono problemi di linguaggio perché se non usi le parole non hai più nessun problema e questa è la cosa più straordinaria. Si è convinti che si hanno le parole per aiutare a risolvere i problemi in modo tale da comunicare con gli altri sulle cose e aiutarsi a vicenda e cosi via. È Vero! Lo fanno in una certa misura: le parole risolvono i problemi pratici come “per favore passami il sale” e “accenderesti il fuoco per me?” e “andiamo a fare una passeggiata”, “dobbiamo andare a caccia oggi?”, etc. Tutte queste cose possono essere risolte tramite le parole ma poi, quando si inizia davvero a farsi coinvolgere dalle parole quello che si fa è questo: si assegnano le parole ai vari aspetti dell’esperienza, ma la cosa è che non si saprebbe cosa sia un aspetto a meno che non si abbiano le parole.>
C.B.


La nostra Esenza è senza mente, senza tempo e senza linguaggio . Si nasce nel silenzio, che s’interrompe con il primo pianto , e trapassiamo in silenzio . . .
Le parole sono utili alla nostra personalità mentre facciamo il viaggio nel piano materiale e realizziamo le nostre esperienze, per comunicare con gli altri Esseri Umani. Però data la dualità di questo piano così come le parole sono utili a noi , hanno anche un valore opposto : possono incantare , ipnotizzare, indottrinare, ferire . . .
Dobbiamo imparare a gestire i pensieri e le parole .
Quando smettiamo di pensare e di parlare con noi stessi, ci rendiamo conto che l’unica realtà è l’eterno adesso .
Grazie infinite per spronarci a riflettere cercando dentro di noi le parole che ci vengono dal cuore. 🙏
grazie di cuore