Capitani e Piccoli Marinai… Buongiorno!
Vi proponiamo questo articolo realizzato grazie alla collaborazione tra la SQuola con La Q e la Redazione dell’Accademia Ricerca la Verità.
Oggi parliamo di…
IL MONDO DEI COCKTAILS P.3
Per la precisione oggi parleremo di qualche regola importantissima per preparare i cocktails.
- I cocktails, anche se per una persona, si devono preparare nel miscelatore adatto.
- Il giaccio deve essere spezzato grossolanamente, perché se è tritato fine, si scioglie troppo presto e finirebbe ad annacquare i vari liquori.
- Quando si prepara una certa quantità di cocktails, da servire più tardi, bisogna fare attenzione a non aggiungere ghiaccio. Per offrirli a temperatura fredda, basta tenere in frigo la caraffa con i cocktails fino a che non verranno serviti.
- Bisogna ricordare che i liquori che formano i cocktails vanno versati sul ghiaccio e non il ghiaccio aggiunto ai liquori mescolati.
- I pezzetti di ghiaccio devono riempire non più di 1/3 circa dello shaker.
- Lo shaker si usa in due tempi: prima si agita energicamente, poi, dopo pochi secondi di pausa, più lentamente.
- Anche se in un determinato cocktail non viene richiesto il ghiaccio, nel caso in cui qualcuno ne vorrà un cubetto, si dovrà mettere subito prima di mettere la miscela alcolica nel bicchiere.
- L’oliva o la ciliegina va messa subito prima di versare il cocktail dentro il bicchiere.

- La scorza d’arancia o di limone invece va aggiunta dopo aver messo il cocktail dentro il bicchiere.
- Se preparate dei cocktails da servire immediatamente, non mettete nello shaker più di quanto occorra per riempire 4 bicchieri.
- Ricordate infine che l’ordine di successione degli ingredienti è il seguente:
- ghiaccio
- zucchero (se la ricetta lo chiede)
- succo di limone o arancia (se la ricetta lo chiede)
- liquori
- Angostura o amaro

MANHATTAN
Chi ha inventato il Manhattan?
L’origine del cocktail Manhattan
Avvenne nella città di New York, distretto di Manhattan, anche meglio conosciuta come l’isola di Manhattan che è stato sempre uno dei quartieri più famosi di New york. Durante un evento in onore del candidato alla presidenza degli Stati Uniti, Samuel J. Tilden, venne appunto servito un cocktail nuovo di zecca, inventato da un Essere Umano chiamato Iain Marshall.
Per preparare questa bevande serve:
- ¾ di whisky
- ¼ di Vermouth italiano
- 1 o 2 spruzzi di Angostura
- Giaccio tritato
Agitare nello shaker (il contenitore doppio comunemente di cristallo o argento oppure anche di metallo argentato, serve per agitare le miscele, insieme al ghiaccio), passare al colino e servire con scorza di limone o con una ciliegina.
Nel prossimo e ultimo articolo parlerò degli strumenti necessari per creare i cocktails.
Nella SQuola con la Q dell’Accademia si studia anche Sala Bar che parla anche di questo argomento.
Cin cin, capitani!
A.B. della SQuola con la Q

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