Capitani….Buongiorno,
Traduzione del video The Demiurge dal canale Youtube MrAstrotheology
Il sapere che è andato perduto è il sapere relativo alla strutturazione dell’energia in dodici fasi. Un sapere trasmessoci attraverso l’insegnamento zodiacale astrologico.
Ogni eclittica, ogni onda, che sia un’onda di pensiero, un’onda di movimento, un’onda d’acqua, un’onda sonora, un’onda luminosa… qualsiasi essa sia, inizia, ha una fine e poi si ripete. Tutto è ciclico.
Ed è rappresentato come una frequenza. Inizia sempre al centro e quello che succede è che nello stesso momento, mentre va su e poi torna al centro e giù di nuovo, succede l’opposto.
Noi lo rappresentiamo come un’onda sinusoidale: andiamo su al tropico del cancro, torniamo in giù fino all’equatore, e poi giù fino al tropico del capricorno e poi di nuovo al centro. Il segreto sta nel conoscere questa migrazione tra Tropico del Cancro e Tropico del Capricorno. È il Sole a mostrarcelo ogni anno, come lo scarabus (scarabeo) che è una altra modo di dire scarab. Lo scarabeo (l’inglese scarab contiene la parola crab / granchio, che riporta al segno del Cancro) risale fino al Tropico del Cancro, dove è raffigurato, appunto, come uno scarabeo, crab (granchio), quindi il Sole comincia a cadere, arriva l’estate e incontriamo la Vergine, la stagione del raccolto. In Bilancia, poi, l’uva, cresciuta sotto il Leone e raccolta in Vergine, viene pigiata sotto il torchio delle braccia della Bilancia.
E poi vediamo Gesù con i suoi dodici discepoli a tavola, mentre distribuisce pane e vino, perché la Vergine porta il pane e la Bilancia il vino.
Quindi c’è Gesù al centro dell’eclittica (l’onda sinusoidale) e ha sei discepoli alla sua destra (Ariete, Toro, Gemelli, Cancro, Leone, Vergine). Ed ecco la Vergine proprio al suo fianco, con il Cancro che le punta il dito alla gola ad indicare l’assenza del pomo di Adamo e, quindi, che si tratta di una donna lì alla destra di Gesù (Vergine appunto).
Alla sinistra di Gesù vediamo che Leonardo Da Vinci dipinge un discepolo vestito di verde, con le braccia distese, proprio come le braccia della Bilancia, verde, Venere. È l’Equinozio, il giorno del giudizio, rosh hashanah, la festa dei tabernacoli, delle capanne… Bilancia! Tishri. Quelle braccia rappresentano la giustizia e il giudizio del segno della Bilancia il 23 settembre, perché lì il Sole viene giudicato, all’equinozio, stando tra dodici ore di giorno e dodici ore di notte. Ed è al centro dell’eclittica a 180o. Questa è la sua posizione e in Bilancia viene pesata la verità.
Anche nella raffigurazione egizia in cui i morti giungono ad Amentit, l’aldilà, vediamo le braccia della bilancia ed il cuore, il cui peso viene comparato a quello di una piuma (in lingua inglese, le parole che indicano cuore, heart, e piuma, feather, hanno molta somiglianza). Ebbene, se il cuore del morto è più pesante della piuma, allora, c’è solo un salvatore che può venire in aiuto dall’inferno: è il figlio di Dio, Horus, il figlio di Osiride, in altre parole, Gesù.
Ricordate: Gesù è sempre il figlio, Cristo è il padre.
Quelle braccia della giustizia, sono lì come il VII segno dello zodiaco, perché rappresenta il centro di ogni sinusoide, segnalando quella posizione della Bilancia, il giudizio divino, il giorno del giudizio.
E poi, con l’Autunno, il Sole cade fino a Natale (Christmas), dove viene crocifisso… a Christ-Mas.
Pertanto, quando si studia l’eclittica e ci si imbatte in tutte queste festività sull’eclittica e si vede il Sole che aumenta fino all’estate per poi diminuire in inverno (cancro, capricorno), si inizia a meditare sul fatto che l’energia possa non essere soltanto duale: positiva e negativa.
Sì, potremmo semplificare e dire semplicemente che tutta l’energia è vibrazione ed è duale… ah, il Diavolo! Tutti hanno paura della dualità. In effetti Pitagora sputava per terra quando i suoi discepoli menzionavano il numero 2. Il dio del mondo duale, il demiurgo, era visto come un’aberrazione, una blasfemia, questa creazione fisica dei fenomeni di spostamento verso il rosso e spostamento verso il blu. Rappresentava le fosse dell’inferno, perché nei regni alti c’è maggiore beatitudine, nel regno fisico esiste solo la sofferenza, in quanto dualità. Ebbene, questa dualità è il modo in cui la monade (parola che contiene le parole Adam, Adamo, e Atom, Atomo), l’unità, diventa il dio della diade, il dio della creazione, spostamento verso il rosso e spostamento verso il blu. E questo è il Creatore. Quello che questo mondo produce può essere visto unicamente da questa prospettiva, con i due occhi fisici, di cui non a caso siamo dotati.
E, quindi, in che direzione sta andando l’Umanità? Si sta svegliando e iniziando a apprendere come funziona la Natura.
Essa funziona in cicli di dodici fasi, non di due. Questo è il motivo vero per cui Pitagora sputava sul numero 2, non perché il 2 sia cattivo ma perché la gente era bloccata in quel concetto.

Ci sono dodici frequenze lungo l’eclittica e i dodici segni insegnano le dodici frequenze di ogni onda (la Chiesa dice che questo è il Diavolo). Ciò che invece accade è che sono dodici: ci sono dodici note musicali, ci sono dodici colori lungo lo spettro elettromagnetico completo. L’arcobaleno ne ha 7 (convenzionalmente) ma se ne estendi lo spettro ne ha di più (12 appunto).
Il numero 12 è ovunque: nel dodecaedro, che è il poliedro dell’etere. Dodecano significa 12 (in chimica un dodecano ha 12 atomi di carbonio). Carbonio… l’Universo è fatto di carbonio, ma non basta; è fatto di carbonio 12 (l’isotopo del carbonio) di cui tutto ciò che è solido è composto al 99,999… %. Con le sue proprietà il carbonio 12 è in grado di costruire il mondo fisico materico attraverso il dodecaedro che è il poliedro che rappresenta l’etere. Di qui parole come ethernet. Si tratta dello stesso etere che Einstein ha detto “Non esiste, è qualcosa di inventato”. Mentre Tesla, Marconi, Pierluigi Ighina (tutti i veri geni) hanno invece lavorato e inventato con l’etere. Einstein non ha inventato nulla.
A presto
C. B.





Scrivi un commento