Capitani…buongiorno,
Oggi parliamo di…
IGNORANZA O DISINTERESSE
Buongorno! Ben arrivati in questo marcio mondo, fatto di ignoranza o peggio ancora di disinteresse.
Questa mia riflessione nasce da una considerazione a seguito di una semplice analisi del periodo che ci aspetta e mi fa pensare che forse, in fondo in fondo, qualcosa di tutto quello che ci sta accadendo ce lo meritiamo. Potrei affermare tranquillamente che
Ve Lo Meritate.
In fondo io, avendo appreso dall’Accademia della quale sono membro attivo, ho abbandonato il sistema e ora sto aiutando altri Esseri Umani a riuscire ad ottenere la libertà tanto desiderata. Anche se poi tanto desiderata non mi sembra, dato ciò che sta emergendo dai sondaggi e che ora vi vado a illustrare.
Partiamo da quello che dal 15 Ottobre diventerà un nuovo documento, per molti più importante della C.I., infatti per la maggior parte delle “PERSONE” (chi sta facendo il percorso in Accademia sa perché ho evidenziato questo termine) sarà indispensabile uscire di casa con quel QRCode che diventerà il nuovo lasciapassare per vivere su questo piano.

Nel mio caso, poco mi importa di quel coso VERDE che PUSSa. Mi ritengo Essere Umano, libera di circolare in ogni dove senza nessun tipo di problema.
Analizziamo dunque quello che ci si presenta all’orizzonte di metà ottobre.
Chi non vorrà avere il verde che puss-a si dichiarerà disposto a fare ogni 48/72 ore un pampone. Ovviamente senza neppure chiedersi le conseguenze di tutti quei pamponi. Per disinteresse non si preoccuperà neppure di chiedersi perché se faccio pamponi non ho bisogno del lasciacassare. Molto semplice. Aumentando il numero dei pamponi, che interessano al po-tere più del lasciacassare, dimostreremo che siamo in linea con quanto loro stabiliscono, e che semplicemente muovendo i fili, i burattini si troveranno a seguire ogni loro dettame, pur di vivere in tranquillità, senza fare troppe discussioni per andare al ristorante, al teatro, al cinema e chi più ne ha più ne metta. Il fine ultimo per cedere al ricatto dei pamponi è la salvaguardia dello stipendio.
Maggior numero di pamponi, maggior numero di positivi, quindi state aprendo loro la strada verso un nuovo periodo di lock-down. Seguirà automaticamente quello che oggi sentiamo chiamare
“IL GRANDE RESETTO”
al solo scopo di far fallire piccola e media impresa, unitamente alle attività commerciali. Ridurci alla fame, quindi, lo capite? Riuscite a capire facendo un piccolo sforzo, che sarete solo e solo voi a far succedere tutto questo? Ma c’è dell’altro! Le mosse che vi portano a fare, vi condurranno a quello che hanno previsto per l’agendo 2030. Studiate cosa hanno progettato per voi! Un piccolo assaggio ve lo regalo io. Sparirà la proprietà privata. In effetti, non è mai stata privata! Vi fanno solo credere di possedere auto, case, barche ecc. È già tutto loro, ma voi non lo sapete ancora.

Poi come di consueto, manifestazioni per protestare contro manovre anticostituzionali, cortei pieni di cartelli che inneggiano alla libertà, leader che promuovono azioni legali inutili e così via.
Ora l’ignoranza mi può anche star bene, non si può pretendere la perfezione, ma il disinteresse mi fa incavolare (per essere educata). Stanno portando avanti, passo dopo passo, ogni virgola che hanno messo nel loro diabolico progetto. Conoscono benissimo i limiti dell’uomo e lo sfruttano a loro piacimento.
Siete voi che non volete capire che ogni mossa che fate è ciò che loro vi inducono a fare. Iniziate a giocare a scacchi. Un gioco che sembra facile, ma tutt’altro. Per vincere una partita di scacchi, bisogna imparare a prevenire le mosse dell’avversario, pensando che se lui fa così poi io faccio così, se lui fa questa mossa, a mia volta controbatto con questa mossa. Ecco questo è il gioco nel quale siete stati coinvolti dal sistema, a vostra stessa insaputa. Aprite gli occhi, lasciate la scacchiera e cominciate NON una nuova partita, ma un nuovo gioco.

E il gioco migliore, in questi momenti, è quello che insegniamo a giocare in Accademia. Il gioco della libertà, ma quella vera.
Alla prossima partita, capitani.
C.N.

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