Capitani ….Buongiorno…. quando le storie raccontate diventano la realtà, per causa della consuetudine dei colleghi, stiamo vivendo un mutamento lento ed ignorante, come se fosse un processo di catalizzazione dell’essere umano, portato dalla poca conoscenza dei propri diritti.
Si vedono fioccare, richieste, specie là dove lo impongono, perché sono esseri umani che lavora ha stretto contatto con altri esseri umani, di prestarsi a determinati trattamenti, con la pretesa di far passare tutto come un obbligo, chiedendo di rispettare le regole nella salute degli altri, ma non rispettando in primis la salute di coloro che devono agire in quella mansione.
Obbligano coloro che lavora in RSA e non solo ha sottoporsi al tampone e successivamente al vaccino, semplicemente, facendo firmare uno scarico di responsabilità, che sgrava e sottolinea che i medici ed infermieri che sottopongono tale trattamento non sono responsabili.
Per nome e per conto del dio denaro, questi esseri che si prestano a sottoporre altri esseri a questa tortura legalizzata, sono semplicemente da allontanare dalla categoria, e da far si che non prestino più servizio con tali mansioni, ma coloro che devono difendersi devono, mettersi in testa, di scrivere e tempestare di lettere questi enti che sottopongono a tale tortura.
Ricordo a tutti, che i diritti umani e la convenzione di Oviedo, come ribadito negli articoli dei giorni scorsi, sancisce e punisce i trasgressori di tali trasgressioni, l’essere umano ha il diritto sul suo corpo di poter decidere, senza essere minacciato di dover essere allontanato dal proprio posto di lavoro.
Sta già succedendo, in molte RSA chiedo di fare il vaccino, tramite richiesta scritta via Email ai parenti, che inconsapevolmente, ho non rispondono oppure danno il consenso informato tramite la compilazione dei moduli, consegnati in maniera furbesca e truffaldina, ma poi, esistono le conseguenze, che sono tutte ha carico del destinatario, cioè, del paziente, che nella stragrande maggioranza dei casi, perde cognizione di causa, e il più delle volte anche con conseguenze fisiche rilevanti.
Quindi concludendo, tutto ciò che sta succedendo in tutte le strutture di ricovero, assistenza ,degenza e altro, nei confronti dei malati, e da considerarsi una mancanza di rispetto, nei confronti dei pazienti, una mancanza di professionalità e soprattutto un essere complici di questo disastro congenito ed attuato come frode nei confronti dell’intera umanità. Tutto sta succedendo per causa nostra, perché non siamo in grado di difenderci nella maniera corretta, come ? scrivendo , queste richieste non vanno scritte da loro con fogli precompilati ma vanno preparate dall’intestatario del trattamento o da chi ne è il tutore.

Scrivi un commento