Capitani…Buongiorno,
condivido con voi questo articolo che ho letto recentemente per riflettere su un punto cruciale della nostra esistenza e valorizzarla nella consapevolezza di quel io sono che trascende il tempo e lo spazio, il passato e il futuro e con chiarezza, nel momento presente, realizzare la missione dell’Anima cancellando tutte le paure e i tabù indotti, nel profondo del nostro inconscio, da entità gelose del nostro potere di creatori immortali.
Il qui e ora è l’unica realtà che esiste. ORA è un eterno momento, inafferrabile, poiché un attimo prima è passato e un attimo dopo non c’è ancora, QUI sei tu. In questo “presente” possiamo vivere la nostra vera natura e comprendere chi siamo veramente. In questo momento di presenza, sarà possibile realizzare che non siamo “colui che pensa”, dal momento che possiamo osservarlo. Se possiamo esserne il testimone, significa che non siamo quello e da qui inizia il risveglio poiché comprendiamo che siamo molto di più del nostro corpo e della nostra mente e la morte è solo un passaggio di stato, di frequenza.
Siamo i registi, gli attori e gli spettatori del nostro film, contemporaneamente! Siamo spirito, siamo coscienza, siamo “l’ampio spazio in cui tutto accade”, e la materia di cui è fatto il nostro vascello è solo uno dei tanti mezzi che l’anima prende e lascia per sperimentare e sognare nuove avventure.
“Come vorresti morire?
Nella paura?
Nell’oscurità?
Nell’odio?
Nel terrore?
Oppure nella serenità?
Nella luce?
Nell’amore?
Nella pace?
È una domanda seria, forse troppo seria per l’uomo comune.
Eppure questa dovrebbe essere una delle principali domande che un essere senziente dovrebbe porsi.
Più scansi questa riflessione, più alimenti il tuo malessere e la tua insoddisfazione esistenziale.
La parte più profonda del tuo essere si sentirà davvero soddisfatta soltanto quando affronterai il fenomeno della morte.
Non eludere il pensiero della morte.
La morte non è quel fenomeno macabro che ti è stato inculcato dalla società.
Vi è un aspetto magico relativo alla morte, un aspetto che alcuni vorrebbero occultare.
Mettiamola in questi termini: se la cosiddetta morte fosse una piacevole transizione di coscienza, avesti ancora timore della morte?
Se la morte fosse una magnifica opportunità evolutiva, la guarderesti con più fiducia?
Se qualcosa in te (nel tuo corpo) potesse attraversare incolume l’esperienza della morte, ti sentiresti più sereno?
Se fosse una delle prove più significative, belle e intense, ti prepareresti psicologicamente alla morte?
Ti prepareresti interiormente, emotivamente, percettivamente?
Certamente!
Faresti in modo di trovarti preparato fin da subito a quell’evento.
La parte più lucida di te farebbe in modo di accogliere intelligentemente la morte.
Non resistere alla parte di te che vuole attraversare felicemente la morte.
Sai che è inutile resistere.
Sai che può esserci qualcosa di sublime oltre la morte.
E allora accoglila una volta per tutte.
Accogli la morte, non temerla.
La giusta contemplazione della morte può innescare un incredibile rilascio di energia.
Se contempli correttamente (senza pregiudizi, timori, superstizioni) il fenomeno chiamato morte puoi accedere a qualcosa di straordinario.
Secondo te perché il mondo teme così tanto la morte?
Perché deve essere un tabù?
Perché non ti è stato insegnato nulla sulla morte?
Perché le conoscenze più sacre e profonde riguardo la morte sono riservate soltanto agli iniziati di qualche scuola esoterica?
Non hai ancora capito che il mondo vuole che tu abbia paura della morte?
Vuole che tu viva (e soprattutto muoia) nel dolore e nella paura.
Vuole che tu viva la morte nell’incoscienza più totale.
Vuole che tu non abbia la più pallida idea delle dinamiche energetiche e spirituali relative alla morte.
Più coscienze prendono atto delle implicazioni evolutive della morte, più il Sistema di paura perde potere.
La tua presa di coscienza della morte è importante non solo per la tua evoluzione ma anche per quella della coscienza collettiva.
Se proprio non sai per quale motivo contemplare serenamente la morte ti do qualche suggerimento.
Per porre fine al regno del terrore in cui alcune entità vorrebbero trattenerti.
Per non ricadere in pessimi loop esistenziali, il cosiddetto samsara.
Per attraversare la morte in un pacifico stato di coscienza.
Per liberare ed espandere nel migliore dei modi la tua essenza (chiamala come ti pare, anima, coscienza, etc.) Per non soffrire inutilmente.
Se ti fosse data la possibilità di morire senza inutili sofferenze, ti prepareresti per quella magnifica possibilità?
Semplifico il discorso.
Preferisci morire nella menzogna o morire nella Verità?
Preferisci morire tra atroci stati di coscienza o morire in sublimi stati di coscienza?
Il mio intento è solo quello di informarti, avvisarti e rincuorarti.
Ora vedi tu cosa fare.
Questi indizi dovrebbero essere sufficienti a ridestare il tuo cuore, riattivando quell’impulso che certe forze hanno cercato di sopprimere fin dall’infanzia.
Ora che sei stato (nuovamente) avvertito, la scelta spetta a te.
Non puoi ignorare e rimandare per sempre questa riflessione.
E quando giungerà l’ora non potrai giustificarti dicendo che non eri stato avvisato.
La morte non è spaventosa.
Non aver paura di Lei.
Preparati con fiducia.
Dedica ogni giorno qualche minuto al significato positivo (evolutivo) della morte.
Ricorda che il Sistema vuole che tu abbia una paura fottuta della morte perché così può trattenere parte della tua energia vitale.
Non posso dilungarmi nel discorso, comunque tu non dargli quella soddisfazione.
Non dargli la soddisfazione di aver paura della morte.
Non dargli la soddisfazione di cedere la tua energia vitale.
La non-paura della morte può sboccare immediatamente un coraggio e una forza incredibile.
La tua coscienza, senza paura, è invincibile.
La tua coscienza può e vuole sperimentare di tutto, dunque non ha paura della morte.
Muori bene!
Muori senza paura!
Muori sapendo che riposerai in pace, indisturbato dalle illusioni sensoriali.
Muori sapendo che sei immortale.
Muori sapendo che la Verità ha già trionfato sul mondo delle apparenze.
Muori sapendo che ci sono coscienze in via di Risveglio disposte a sollevarti, sostenerti, amarti, accompagnarti.
Muori sapendo che ti stai Risvegliando dal sogno planetario.“
amdf
Fonte: www.animalibera.net


eccomi .. .. . !!!
una volta ho sentito
:
la Morte non è una Lama
la Morte è un Processo
siamo costantemente vivi e morti
contemporaneamente
….. . .. . …
‘viviamo’ costantemente
vita e morte
e ritorno
. . . .
come quando ci adormentiamo la sera è ci risvegliamo al mattino
come quando inspiriamo ed espiriamo
come nel ricambio cellulare continuo nostro corpo fisico
.. . .. .
a presto
Graziella
grace
grazie di cuore