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Oggi parliamo di…
COME CUOCERE LE VERDURE P. 3
Ultima parte delle tecniche di cottura delle verdure.
PATATE
Iniziamo dalle patate, un tipo di verdura amato da grandi e piccini. Rientrano nella categoria dei carboidrati e possono sostituire pasta e pane.

Le patate vanno cotte mettendole al fuoco in acqua fredda salata, dopo averle lavate accuratamente senza però sbucciarle, per evitare che perdano sostanze preziose nell’acqua. Si possono sbucciare se abbiamo intenzione di lessarle in brodo di carne, che diventerà in questo modo più nutriente e saporito. Si possono mettere al forno dopo averle sbucciate e tagliate della forma preferita, più o meno spesse. Più sono tagliate sottili, prima faranno a cuocere. Che dire poi delle patate fritte? Anche in questo caso le peliamo, le tagliamo a piacere e le tuffiamo in olio di semi di girasole precedentemente riscaldato a 180°. Miriadi di ricette per dare sfogo alla fantasia.

CAROTE
Le carote vanno raschiate senza intaccare troppo la polpa e buttate man mano in una zuppiera contenente acqua e succo di limone, per evitare che anneriscano. Si possono cuocere a bagno maria in una pentola contenente pochissima acqua, appoggiate orizzontalmente l’una accanto all’altra sul supporto di metallo. Tagliate a rondelle si possono cuocere in padella con pochissima acqua, olio evo e sale a piacere per pochi minuti. Controllare con una forchetta il grado di cottura facendo attenzione a non cuocerle troppo. Anche le carote sono ingrediente speciale per un colorato e nutriente pinzimonio.

FAGIOLINI
I fagiolini, dopo averli spuntati a mano per eliminare eventuale filamento e lavati in acqua abbondante, vanno cotti in acqua bollente, salata e in pentola scoperta, in modo che mantengano il loro bel verde brillante. Una volta cotti, si possono consumare conditi con olio, sale e limone, oppure saltati in padella in olio EVO a cui abbiamo aggiunto aglio sia a spicchi che tritato, a piacere.

PEPERONI
I peperoni si possono consumare sia cotti che crudi. Sono la parte colorata, tagliati a listarelle non tanto fini, del pinzimonio che possiamo servire, quale antipasto nutriente. Cotti li possiamo preparare stufati in padella a pezzettoni, con qualche cappero aggiunto verso fine cottura, e si servono semplicemente da soli o stufati in sugo di pomodoro. Un metodo gustoso per preparare peperoni cotti, è di farli arrostire su di una graticola fino a fare annerire la buccia, lasciandoli interi. Una volta raffreddati, si pelano e si strappano a filamenti sottili, ma non vanno tagliati a coltello. Si possono semplicemente condire con olio EVO, sale e pepe a piacere.

ZUCCA
La zucca cotta in forno richiede un maggior tempo di cottura. Nel caso non aveste tempo a sufficienza, potrete anche cuocerla dopo aver tagliato la scorza verde, nella pentola a vapore o in una pentola di alluminio o di acciaio inossidabile, a bagnomaria, usando il supporto metallico. Buona semplicemente condita con olio EVO, sale pepe a piacere oppure molto indicata per farne una vellutata, da servire con crostini di pane tostati.

LEGUMI
I legumi, come fagioli, piselli, fave e lenticchie vanno cotti in abbondante acqua non salata: il sale si aggiunge a cottura ultimata. Se avete acquistato dei legumi non troppo freschi, potrete rimediare aggiungendo, durante la cottura, un pizzico o due di bicarbonato di sodio. Essendo la cottura piuttosto lunga, se durante la cottura l’acqua dovesse asciugarsi troppo, aggiungere solo acqua bollente. Aggiungendo acqua fredda si fermerebbe di colpo la cottura. Se utilizziamo legumi secchi, dopo averli abbondantemente lavati, vanno messi in ammollo in acqua leggermente tiepida, per una notte, prima di procedere alla cottura. Evitate di cuocere i legumi direttamente in un intingolo, ma cuoceteli a parte e fateli insaporire poi, quando saranno quasi cotti, nell’intingolo che dovrà essere ben caldo.
Buon appetito, capitani1!
N.M.

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