Capitani…Buongiorno…

come vi fa sentire scendere in piazza, sbraitare, urlare e abbaiare contro quello che definite sistema?

Questa forma di “protesta” è auspicata da troppe parti e, neanche a farlo apposta, proprio da parte di quegli Esseri Umani che sono più asserviti. Credete che abbaiare serva a qualcosa? Certo che protestare chiedendo l’autorizzazione del corteo, mascherati e attenti al distanziamento è tutta energia sprecata, anzi. Serve proprio a chi impera di alimentarsi di tali energie e raccogliere dati sensibili dei partecipanti, proprio una bella mossa. Non sembra che chi legifera si affacci ad un balcone ed inizi ad urlare le proprie intenzioni, prende carta e penna e scrive, già, mettere nero su bianco le proprie proposte, che il popolo ignaro, tramite la consuetudine, trasforma in legge. È esattamente ciò che dovete fare voi, scrivere, in autodeterminazione e far valere quei diritti che da secoli sono volutamente calpestati nell’ ”ignoranza” degli Esseri Umani. Sì, proprio quei diritti trascritti nella Dichiarazione Universale dei Diritti Umani che molti rivendicano ma che si continuano ad identificare in un documento creato dallo Stato proprio per sottomettervi. Imparare a difendersi in forma scritta e verbale tramite la vostra “individuazione” come Essere Umano è la chiave giusta e che pochi vi dicono e non capita a caso che non ve lo dicano. Capire queste cose significa essere autonomo e indipendente da tutto e tutti, capite che non siete più terreno fertile per chi vive di like o di consenso? Il “gioco” è tutto qui, sembra complicato…ma in realtà il gioco difficile è per chi deve creare e lavorare sulla Finzione Giuridica- Noi abbiamo già scritto tutto dentro perché, semplicemente, siamo Esseri Umani! Buona riflessione.

Questo e molto altro insegniamo  in Accademia, cercando di creare quella consuetudine che liberi gli Esseri Umani da ogni catena e che tornino a fare un’ esistenza di luce proprio come siamo venuti su questo piano, liberi.

C.D.