Capitani…buongiorno,
Oggi parliamo di,
CRIPTOVALUTE…NUOVE TRAPPOLE ?
Riallacciandomi a un video su you tube di questo canale,intitolato: “Cripto nuove trappole per tutti”, che mi ha fornito spunti per approfondire aspetti legati a questa tematica, oltre alle criptovalute più conosciute come Bitcoin ed Ethereum,attualmente stanno nascendo nuove tipologie di criptovalute sempe più frequentemente!
Le chiamano criptovalute emergenti, perchè arrivate da poco in questi mercati, oppure rimaste per molto tempo “poco conosciute”.
Come per i mercati azionari, ecc…anche per questo tipo di settore specifico le previsioni sono basate sull’analisi di dati attuali e indicazioni di analisti, pertanto non sono sempre corrette, presentano anche rischi ed incognite talvolta sottostimate da chi si approccia a questo tipo di “investimento”; analizzandone alcuni, c’è da considerare l’aspetto inerente la volatilità,non di meno i costi di gestione e tutto ciò che riguarda la loro regolamentazione.
Mentre la maggior parte dei governi di tutto il mondo, le agenzie di regolamentazione, le banche centrali ed altre istituzioni finanziarie stanno lavorando per comprendere la natura ed il significato delle valute digitali in un contesto economico-sociale mutevole; gli investitori più accorti possono fare anche notevoli guadagni prendendosi il rischio di puntare su l’una o l’altra di queste valute digitali; solo dal 2021 molte cripto hanno reso anche oltre il 1000%.
Inizialmente sono state sviluppate per fornire un metodo alternativo di pagamento per le transazioni on line; in quanto decentralizzate sono state progettate per essere libere dall’influenza dei governi, rimanendo indipendenti da qualsiasi giurisdizione o istituzione.
Non è da escludere però che a breve,con l’intento di tutelare gli investitori dal pericolo di frodi e arginare il fenomeno del riciclaggio di denaro ci saranno novità! Potrebbe verificarsi anche una ipotetica interruzione delle reti ad opera di attacchi hacker (che si verifica quando un gruppo di miner che controlla più del 50% della potenza di calcolo di una rete può impedire nuove transazioni).
In alcuni paesi le criptovalute sono viste come valuta a corso legale (El Salvador), in Italia però le cripto sono viste come proprietà,quindi molto probabilmente ci sarà una tassazione non appena si sarà giunti ad una loro regolamentazione. Nel momento in cui le si porta fuori dal loro circuito per usarle e fare acquisti, in quel frangente cade l’anonimato e si diventa tracciabili, ed è lì che si potrà essere colpiti fiscalmente, così anche questa trappola potrà essere portata a compimento.
Dal lancio del Bitcoin, la criptovaluta più conosciuta lanciata da gennaio 2009, oggi si contano oltre 1000 criptovalute in più; una possibile bolla speculativa potrebbe nascondersi dietro l’angolo quando meno ce lo si aspetta e il loro impiego sarà fin troppo diffuso.
Buone riflessioni a tutti…
S. V.

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