Capitani … Buongiorno,
Oggi parliamio di,
Il sonno
mens sana in corpore sano: pratiche quotidiane di longevità.
Il sonno è una fase comunemente sottovalutata, bisognerebbe abbandonarsi al riposo in totale distacco dal mondo, spegnendo egoisticamente i pensieri e tutti i dispositivi coi quali potremmo essere disturbati. In quei momenti saniamo tutte le versioni di noi, fisica, mentale emozionale, spirituale e salvo rare momentanee eccezioni non dobbiamo permettere a nessuno di sottrarci le nostre 7/9 ore di sonno di fila.
Per tutto ciò allestiremo un luogo silenzioso, al buio completo, o con luce adeguata da individuo a individuo. Non devono esserci rumori esterni troppo invadenti. Orologi rumorosi, sibili dovuti a caricabatterie o elettrodomestici in stand-by vanno soppressi, come vanno allontanate dal letto di almeno 1,80 m. le fonti elettromagnetiche. Odori molesti, muffe e polvere devono essere minimizzati e possibilmente col tempo eliminati.
Assicurarsi di non aver il letto in presenza di nodi di Curry o Hartmann, e di rivolgere durante la fase di sonno la testa verso Est o Sud.
Il giaciglio deve essere comodo ma non avvolgente: l’ideale è un materasso semi rigido con un cuscino a nostro piacimento. La temperatura della stanza poi dovrebbe aggirarsi tra gli 15 e i 17 gradi, troppo caldo è male, è meglio il freddo piuttosto.
Dimenticate il senso di colpa di essere poco operativi, inventato dal cristianesimo deviato che ha incominciato a pervertirsi dal primo secolo dopo Cristo, il quale esalta l’autolesionismo fisico ed emozionale in cambio di un aldilà migliore.
Mentre gli esponenti dell’istituzione in questione, tolta una piccola minoranza che ancora crede al messaggio originale, si guardano bene dal privarsi della vita agiata.
Avere tanti momenti di ozio e quiete è molto salubre, lo sapevano bene greci e romani, per non parlare dei nativi americani ed altre società molto vicine alla madre terra.
Quando dormiamo non smettiamo di “fare cose”, al contrario: facciamo più attività in stato di sonno che durante l’attività razionale della vita.
C’è molta differenza tra il non fare niente, e lo stare fermi.
La fase cosciente, anche in questa fase dove abbiamo un corpo ed esperiamo la materia, è comunque una porzione minima di quello che è la nostra realtà.
Tutto ciò è importantissimo perché, mentre coi corpi sottili viaggiamo in altre dimensioni, dove incontriamo altri esseri di varia natura, oltre che i defunti, il corpo fisico si depura e riequilibra.
Sarà davvero quindi solo un caso che da circa settanta anni, tramite una vessazione diretta e subliminale, si fa di tutto per impedire sempre di più alle masse di avere tempo libero e vita tranquilla?…
F. B.

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