Capitani e Piccoli Marinai… Buongiorno!

Vi proponiamo questo articolo realizzato grazie alla collaborazione tra la SQuola con La Q e la Redazione dell’Accademia Ricerca la Verità.

 

IL MACHIAVELLI O RAMINO MACHIAVELLICO

 

Nelle vacanze natalizie, di solito in molte case italiane si usa giocare a tombola. Quest’anno ho deciso di non seguire questa tradizione, ma di approfondire un gioco che già lo scorso natale ho imparato e mi sono divertita anche molto. E’ chiamato Ramino Machiavellico. E’ un gioco di carte abbastanza difficile, ma molto bello.

REGOLE DEL GIOCO

Le regole sono poche, di seguito la descrizione. Lo scopo del gioco è chiudere. Vale a dire liberarsi di tutte le proprie carte, disponendole sul tavolo sotto forma di tris o di scala. Il ruolo del cartaio viene deciso dalla carta più alta alzata da ogni giocatore. Per giocare a Machiavelli è necessario il cosiddetto “mazzo da poker” composto da 54 carte, dove però vengono tolti i jolly o joker. Il mazziere distribuisce 13 carte coperte per ogni giocatore, una alla volta, in senso orario. Le carte non si fanno vedere a nessuno, non si gioca in coppia, e i tris non devono essere dello stesso seme (3 di picche+3 di picche + 3 di picche è sbagliato),tranne per la scala che può essere di più di3;all’ inizio partita si scende almeno un tris o una scala (A,K,Q,J,10,9,8,7,6,5,4,3,2,1).

 

Il Machiavelli è un gioco di carte che deriva dal Ramino, ed è un gioco di strategia. È una bella sfida imparare a giocare a questo gioco, soprattutto con gli adulti che molto spesso credono che noi bambini, non riusciamo a imparare velocemente.. ma ci rimangono un po’ male quando con la nostra chiusura li lasciamo a bocca aperta!

Buon divertimento, piccoli marinai!

 

G.Q. della SQuola con la Q