Capitani… Buongiorno,

Colorare ci costringe a pensare per un determinato tempo solo ad un’unica attività, evitando pertanto che la mente divaghi, come fa di solito, tra i pensieri quotidiani.

Questa concentrazione aiuta quindi anche a rilassare e potenziare la mente perché le permette di mettere in comunicazione i due emisferi del cervello, quello sinistro della razionalità e quello destro della creatività: colorare significa dover controllare la coordinazione tra occhio e mano ed allo stesso tempo scegliere i colori più appropriati in maniera creativa e personale.

L’attività del colorare è anche vera e propria meditazione perché ci si concentra in quel dato movimento e in quel luogo limitato che è il foglio che abbiamo davanti. A poco a poco il movimento delle nostre mani e l’attività del nostro cervello si sincronizzano nella risonanza che il disegno trasmette, mettendo in atto il meccanismo vero e proprio della meditazione. Colorare un Mandala facilita il raggiungimento di questo stato di benessere.

COS’E’ UN MANDALA?

Il termine Mandala deriva dal Sanscrito e significa centro o cerchio. Con questo termine si indicano tutte quelle raffigurazioni simboliche circolari che nell’antico oriente venivano utilizzate per la meditazione o per il culto. Il Mandala classico ha una forma circolare con elementi equidistanti dal suo nucleo centrale ma non tutti sono così, esistono anche dei Mandala quadrati o all’interno di forme particolari come di animali.

La caratteristica che li accomuna tutti, aldilà delle forme all’interno delle quali sono inserite, è quella di essere chiusi e avere un centro grafico definito.

Da scaricare, stampare e colorare. Se si ha un software di elaborazione immagini, ingrandire o rimpicciolire secondo preferenza

I Mandala, in definitiva, sono dei simboli utilizzati e che continuano a essere utilizzati ancora oggi, per raggiungere una sorta di benessere mentale, un equilibrio interiore integrando le diverse parti della personalità.

Creare un Mandala, infatti, prevede delle regole molto rigorose che sono pensate allo scopo di favorire la meditazione e la contemplazione.

Il Mandala nasce in India prima dell’anno 700ac, poi negli anni si sono via via perfezionati, Dal 1500ac vennero utilizzati nelle cerimonie buddiste e in seguito anche dai tibetani.

Yantra

Nella tradizione tibetana, in particolare, il Mandala si chiama Yantra ed è formato da figure geometriche all’interno di una cornice quadrata con quattro T ai punti cardinali. I tradizionali Mandala tibetani sono dipinti non solo su rotoli di stoffa ma tracciati per terra con sabbia o farina di riso colorata, oppure disegnati su carta e hanno lo scopo di favorire la concentrazione e la meditazione.

Nella tradizione celtica troviamo disegni con la stessa finalità dei Mandala ma sviluppati in modo indipendente, composti da elementi curvilinei e motivi intrecciati. Le forme possono essere quadrate, circolari, triangolari oppure richiamare un labirinto che simboleggia il viaggio di Madre Terra verso la successiva rinascita e hanno lo scopo ben preciso di indurre la trasformazione spirituale in coloro che li osservavano.

Triskell Mandala

Nella tradizione dei Nativi Americani, vengono costruiti dei mandala che hanno lo scopo ben preciso di favorire il processo di guarigione. Infatti per i Nativi Americani il mandala ha un forte legame con la medicina, intesa come un’arte che racchiude l’insieme delle forze che svolgono un effetto positivo sugli uomini.

Quindi in generale possiamo dire che lo scopo del Mandala è quello di ripristinare un ordine interiore perduto, di ritrovare armonia ed è un mezzo per dare un nuovo significato alle cose.

Nel Mandala hanno un significato ben preciso LE FORME, LA SIMBOLOGIA ed i COLORI.

– LE FORME –

IL CERCHIO simboleggia la perfezione, la coscienza, la vita, la morte e la rinascita, dunque l’eternità ciò che non ha inizio e non ha fine. Anticamente rappresentava la soggezione dell’uomo davanti all’infinito. Il cerchio equivale a tracciare una linea protettiva intorno allo spazio fisico e psicologico con cui ci si identifica.

IL QUADRATO simboleggia la razionalità e la concretezza, richiama la solidità e l’equilibrio e quindi una perfetta armonia con il Sé.

LA CROCE simboleggia un collegamento tra cielo e terra, tra mondo materiale e mondo spirituale e la congiunzione degli opposti e dell’equilibrio tra poli diversi all’interno della personalità. Indica il tentativo dell’uomo di comprendere il lato oscuro e nascosto delle cose.

IL PUNTO simboleggia l’origine, il Sé e la sua funzione è quella di favorire la concentrazione e stimolare la mente. Essendo privo di dimensione rimanda anche all’invisibile e quindi al mistero dell’essere e della coscienza.

IL TRIANGOLO simboleggia il dinamismo, un momento di cambiamento, l’energia e la creatività, una rinascita ma anche una forma di aggressività che può essere rivolta al mondo esterno se le punte sono rivolte all’esterno, oppure rivolte verso se stessi se le punte sono rivolte all’interno.

LA SPIRALE ha un andamento circolare che si avvicina e si allontana dal punto centrale, dando la sensazione di entrare in contatto con le profondità della vita. Questa forma favorisce un risveglio dell’energia vitale. Se la spirale è disegnata in senso orario indica l’emergere di qualcosa di nuovo dalla coscienza, se disegnata in senso antiorario indica una discesa verso il centro di se stessi.

LA STELLA simboleggia un forte senso d’identità. Se questa forma riempie tutto lo spazio rimanda ad una autostima ben radicata e alla capacità di affrontare la vita con concretezza. Tante piccole stelle, invece, evocano una potenzialità che ancora dobbiamo esprimere, oppure delle parti di noi che potrebbero essere in competizione.

Hamsa Mandala

– SIMBOLOGIA –

I simboli sono delle raffigurazioni più o meno dettagliate, possono essere astratti o più definiti, possono essere dei numeri, delle parti del corpo umano, dei fiori, degli animali o altre immagini di natura.

LA MANO APERTA è la disponibilità ad affrontare la vita ed è anche il simbolo della capacità di intervenire sull’ambiente, di avviare un’attività, quindi simboleggia la possibilità di passare da una modalità dell’essere ad una modalità del fare.

LE GOCCE rappresentano il lasciar fluire delle emozioni dentro di noi, la fecondità, perché possono essere semi pronti a germogliare magari in un progetto, in un’idea o un’attività.

IL CUORE richiama l’energia del fuoco e può indicare l’ardore spirituale , l’illuminazione e la felicità.

Anticamente era considerato il centro dell’essere e la vera sede dell’intelletto. Nel Mandala suggerisce di mandare l’attenzione su ciò che è davvero importante per se stessi.

I FIORI rappresentano i cicli della natura e rimandano ad uno sviluppo ciclico della personalità. Possono rappresentare l’atto finale di un processo di maturazione o cambiamento e può essere il raggiungimento di un risultato o il completamento di un cammino.

– COLORI –

VIOLA è l’unione di due contrari, il blu che rappresenta la calma e l’equilibrio e il rosso segno di passione e forza. Concilia la diversità, è associato alla spiritualità e alla dimensione inconscia. Stimola l’ispirazione e la creatività ed è anche il colore della seduzione.

BLU è ricco di sfumature che influenzano le emozioni ed è il colore dell’introspezione, della calma e dell’armonia. Ha un effetto rilassante sulla mente e favorisce la ricerca interiore.

VERDE è una tinta calmante che pacifica i sensi. E’ associato al prendersi cura degli altri e alla fertilità. Richiama stabilità ed equilibrio. Chi lo sceglie esprime perseveranza e tenacia.

GIALLO esprime energia, speranza, vitalità intellettuale e ottimismo. Simboleggia la determinazione e la perfezione e viene scelto da chi è dinamico e ha le idee chiare.

ARANCIO è un colore collegato al fuoco e quindi sia al pericolo che alla forza. Comunica energia vitale e saggezza ed è associato all’energia sessuale e alla creatività.

ROSSO siamo attratti da questo colore quando abbiamo un buon rapporto con l’erotismo e gli impulsi vitali. E’ il colore delle emozioni forti e dell’istinto del sangue ed è legato sia alla vita che alla morte.

GRIGIO simboleggia un momento di transizione che segna la fine o l’inizio di una specifica fase della vita.

MARRONE è il colore della terra, richiama la sicurezza delle radici, il desiderio di accoglienza e la praticità.

BLU SCURO rappresenta l’incontro e il processo di maturazione arrivato a conclusione.

ROSA indica delicatezza e bisogno di protezione.

BIANCO e NERO nel Mandala indicano la tensione fra due forze contrarie, il bisogno di un nuovo inizio e di un nuovo ordine, oppure di distinguere le cose in ambiti molto netti per evitare di confondersi.

Tutto l’universo è un immenso Mandala formato da innumerevoli altri Mandala: l’occhio è un Mandala, così come il viso, la mano o il corpo; la luna, il sole e le stelle sono Mandala magici. Ogni forma sulla quale si possa meditare o ci si possa concentrare, permette un periodo di distacco dal mondo circostante ed una maggior concentrazione su noi stessi. Realizzare un Mandala per poi colorarlo non è sicuramente alla portata di tutti, fortunatamente Mandala già stampati e pronti da colorare si trovano ormai ovunque, e allora perché non mettere alla prova la nostra creatività e sperimentare, nell’ascolto del nostro io interiore, la magia del potere della forma, dei simboli e dei colori?

Monaci tibetani che realizzano un Mandala:

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