Capitani …buongiorno,
sull’onda di quanto già pubblicato in un precedente articolo e soprattutto in merito a quanto ci aveva mostrato in un video il nostro Ammiraglio, riguardo una strana polverina gialla (probabile composto di Bario e Stronzio) che aveva notato essere “piovuta” dal cielo e aver ricoperto ogni cosa nei dintorni di casa sua, abbiamo deciso di approfondire le nostre ricerche…
Bario (Ba) e Stronzio (Sr) sono metalli alcalino terrosi ed in quanto tali sono metalli piuttosto reattivi.
Innanzitutto vi proponiamo come prima disamina le singole definizioni di questi due elementi.
Bario
– simbolo Ba
– numero atomico 56
– 5o elemento nel gruppo 2
– metallo tenero, alcalino terroso e argenteo

– alta reattivita’ chimica, non si trova mai in natura come elemento libero
– deriva dal greco (barys), “pesante”
– identificato come elemento nuovo nel 1774, considerato metallo dal 1808 con l’avvento dell’elettrolisi .
– storicamente usato nelle valvole e componenti elettrici
– superconduttore ad alta temperatura che operano a temperature dell’azoto liquido e oltre.
– aggiunto all’acciaio e alla ghisa per ridurre le dimensioni dei grani di carbonio all’interno della microstruttura
– composti di bario aggiunti ai fuochi d’artificio per conferire un colore verde
– solfato di bario utilizzato come
– additivo insolubile per il fluido di perforazione di pozzi petroliferi
– agenti di contrasto radiogeno a raggi X per l’imaging del tratto gastrointestinale umano
– composti idrosolubili del bario sono velenosi e sono stati usati come rodenticidi.
– la reazione con ossigeno o aria avviene a temperatura ambiente. Per questo motivo, il bario metallico viene spesso immagazzinato sott’olio o in atmosfera inerte.
– Reazioni con altri non metalli, come carbonio, azoto, fosforo, silicio e idrogeno, sono generalmente esotermici e procedono al riscaldamento
– L’idrossido di bario (“baryta”) era noto agli alchimisti, che lo producevano riscaldando il carbonato di bario.
– Le proprietà fosforescenti della barite riscaldata con sostanze organiche furono descritte da V. Casciorolus nel 1602.
Tossicita’
A causa dell’elevata reattività del metallo, i dati tossicologici sono disponibili solo per i composti. I composti solubili del bario sono velenosi. A basse dosi, gli ioni di bario agiscono come stimolanti muscolari e dosi più elevate colpiscono il sistema nervoso , causando irregolarità cardiache, tremori, debolezza, ansia , mancanza di respiro e paralisi . Questa tossicità può essere causata dal blocco dei canali ionici del potassio Ba 2+ , che sono fondamentali per il corretto funzionamento del sistema nervoso. Altri organi danneggiati da composti idrosolubili del bario (cioè ioni di bario) sono gli occhi, il sistema immunitario, il cuore, il sistema respiratorio e la pelle causando, ad esempio, cecità e sensibilizzazione.
Il bario non è cancerogeno e non si bioaccumula. La polvere inalata contenente composti insolubili del bario può accumularsi nei polmoni, causando una condizione benigna chiamata baritosi. Il solfato insolubile non è tossico e non è classificato come merce pericolosa nei regolamenti di trasporto.
Per evitare una reazione chimica potenzialmente vigorosa, il bario metallico viene mantenuto in atmosfera di argon o sotto oli minerali. Il contatto con l’aria è pericoloso e può causare l’accensione. Evitare l’umidità, l’attrito, il calore, le scintille, le fiamme, gli urti, l’elettricità statica e l’esposizione a ossidanti e acidi. Tutto ciò che può entrare in contatto con il bario deve essere messo a terra elettricamente. Chiunque lavori con il metallo dovrebbe indossare scarpe antiscintilla pre-pulite, vestiti di gomma ignifughi, guanti di gomma, grembiule, occhiali e una maschera antigas. Di norma è vietato fumare nell’area di lavoro. Dopo aver maneggiato il bario è necessario un lavaggio accurato.
L’avvelenamento grave si verifica quando l’ingestione di 0,2-0,5 g di sali di bario solubili, una dose letale di 0,8-0,9 g.
Stronzio
– Simbolo Sr
– Numero atomico 38
– Metallo alcalino-terroso, giallo-argento, tenero,
– altamente reattivo chimicamente
– proprieta’ fisiche e chimiche simili ai sui vicini Calcio e Bario
– colore rosso cremisi su prova della fiamma
– isolato per la prima volta come metallo nel 1808 utilizzando il processo di elettrolisi
– utilizzato principalmente nella produzione di zucchero dalle barbabietole da zucchero
– vetro frontale nella produzione dei tubi catodici per dove preveniva l’ emissione di raggi X
– stronzio-90 sintetico è radioattivo ed è uno dei componenti più pericolosi della ricaduta nucleare poiché lo stronzio viene assorbito dall’organismo in modo simile al calcio. Lo stronzio naturale stabile, d’altra parte, non è pericoloso per la salute.
– A causa della sua estrema reattività con l’ ossigeno e l’acqua, lo stronzio si trova naturalmente solo in composti con altri elementi,
– Viene mantenuto sotto un idrocarburo liquido come olio minerale o cherosene per prevenire l’ ossidazione
– il metallo di stronzio appena esposto assume rapidamente un colore giallastro con la formazione dell’ossido
– Il metallo di stronzio finemente polverizzato è piroforico , il che significa che si accenderà spontaneamente nell’aria a temperatura ambiente.
– I sali volatili di stronzio conferiscono alle fiamme un colore rosso vivo e questi sali sono utilizzati nella pirotecnica e nella produzione di razzi .

– Lo stronzio si trova comunemente in natura, essendo il 15° elemento più abbondante sulla Terra
– Poiché lo stronzio è così simile al calcio, è incorporato nell’osso l’analisi dell’osso di un individuo può aiutare a determinare la regione da cui proviene
– carbonato di stronzio viene utilizzato nella produzione di magneti in ferrite dura .
– Il cloruro di stronzio è talvolta usato nei dentifrici per denti sensibili.
– Sr è stato utilizzato come fonte di energia per generatori termoelettrici di radioisotopi
– Lo stronzio si bioaccumula anche nel corpo.
– L’applicazione di stronzio sulla pelle può sopprimere la sensazione di prurito
– Per quanto riguarda la sicurezza e l’efficacia a lungo termine dello stronzio sul corpo umano, non sono stati condotti studi medici su larga scala. Tuttavia, alcune aziende producono compresse di stronzio per migliorare la salute delle ossa.
– L’ossido di stronzio è usato come componente di ceramiche superconduttrici.
Ormai sono decenni che lo Stronzio, assieme al Bario, con cui condivide molte caratteristiche fisico-chimiche, viene impiegato per creare nubi artificiali: i due elementi reagiscono a contatto dell’aria, dell’umidità atmosferica e della radiazione solare come sopra riportato nella definizione fisica dei materiali (raggi ultravioletti etc.). Il brevetto “Artificial strontium and barium clouds in the upper atmosphere” attesta che, già negli anni ’60 sia nel deserto del Sahara che nella nostra più vicina Sardegna, venivano utilizzati in inquietanti esperimenti volti a modificare il tempo ed il clima. E guarda caso ciò avviene mediante la generazione di strati nuvolosi metallici ionizzati sia a quote basse, sia medio-alte.
Per oltre 50 anni gli esperimenti sulle modificazioni atmosferiche sono stati fatti o tramite l’aggiunta di reagenti chimici al fine di causare reazioni che possono essere o non essere viste dalla Terra. Come le aurore boreali che sono visibili o, campi d’onda che usano il calore o forze elettromagnetiche o anche esplosioni nucleari nell’atmosfera, ovviamente invisibili. Soprattutto queste ultime alterano o interrompono il normale moto ondoso della parte più alta dell’atmosfera, spesso inducendo modificazioni climatiche nella troposfera (fascia dell’atmosfera terrestre che si trova a diretto contatto con la superficie terrestre più o meno spessa a seconda della latitudine; ai poli è di circa 8 km, all’equatore raggiunge invece anche i 16/20 km di spessore).
Gli elementi chimici rilasciati nell’atmosfera comprendono stronzio, litio, bario clorato, bario nitrato, bario perclorato e bario perossido. Sono tutti infiammabili e distruttivi dello strato di ozono. Solo nel 1980, circa 2000 kg di elementi chimici furono rilasciati nell’atmosfera di cui 1000 kg di bario e 100 kg di litio. Il litio è un elemento chimico tossico altamente reagente e facilmente ionizzabile dal sole. Questo aumenta la densità della ionosfera inferiore e crea radicali liberi in grado di causare ulteriori modificazioni chimiche .
Il bario, nello specifico, viene utilizzato non per modificare la situazione metereologica, ma piuttosto per la raccolta di dati atmosferici e per tracciare così l’intero ciclo idrologico. Il bario è molto efficace da questo punto di vista poiché, essendo anche potenzialmente radioattivo, è ben visibile e viene ben rilevato dai radar. Sebbene questi esperimenti facciano chiaramente parte dell’ambizione militare di controllare il clima come arma, non si ha traccia ovviamente di rapporti pubblici delle conseguenze sul clima. La letteratura relativa alla modificazione del tempo e alle scienze atmosferiche è piena di riferimenti a materiali radioattivi come il bario utilizzato come tracciante atmosferico.
Per quanto riguarda gli effetti che questo metallo può avere sull’ essere umano, alcuni esami di laboratorio hanno permesso di concludere che il bario interferisce con l’attivazione nell’organismo dei linfociti T, le cellule che attaccano i microbi patogeni. Quando non sono direttamente coinvolti nella distruzione dei patogeni, i linfociti T promuovono altre funzioni immunitarie, compresa l’eliminazione delle cellule tumorali.
Sembra quindi che le scie chimiche ci forniscano in modo regolare una coppia di ingredienti abbastanza micidiale da renderci immunodepressi e incapaci di reattività.
Gli effetti del Bario sulla salute dipendono anche dalla solubilità o meno dei suoi composti in acqua: quelli che si dissolvono in acqua come i solfati ed i carbonati possono essere davvero molto nocivi. Notevoli quantità di bario assorbito dal corpo umano possono causare paralisi ed in alcuni casi persino la morte. Ma, senza arrivare a conseguenze così estreme, anche piccole quantità di bario solubile in acqua possono indurre in un essere umano difficoltà di respirazione, aumento della pressione sanguigna, variazione del ritmo cardiaco, irritazione dello stomaco, debolezza muscolare, cambiamenti nei riflessi nervosi, rigonfiamento di cervello e fegato, danni a cuore e reni. È stato riscontrato inoltre che il bario è un inibitore dei processi muscolari, in altre parole esso tende a bloccare la decontrazione dei muscoli che sotto l’effetto di questo metallo, hanno difficoltà a rilassarsi spasmizzandosi, creando cioè in varie parti dell’organismo degli spasmi. E non si dimentichi che, riferendosi all’esame diagnostico compiuto con il clisma opaco, si può ben notare che un’altra importante caratteristica del bario, la sua opacità, è quella di togliere luce propria alle superfici sulle quali si deposita.
Uno studio pubblicato sulla rivista scientifica internazionale Medical Hypotheses da Mark Purdey (un allevatore autodidatta che ha studiato i complessi meccanismi biochimici del cervello) ha messo in evidenza una relazione tra alti livelli di contaminazione da bario ed alcune malattie degenerative, tra cui la sclerosi multipla, la TSE (encefalite spongiforme trasmissibile) e la SLA (sclerosi laterale amiotrofica).
Questo è uno stralcio del pensiero di Purdey, non accettato, ovviamente, dalla comunità scientifica ufficiale: “Livelli elevati di argento (Ag), di bario e di stronzio sono stati riscontrati nei terreni e nei pascoli dei cervi che crescono nelle zone di maggior concentrazione di Chronic wasting disease (CWD Malattia del dimagrimento cronico) in America del Nord, rispetto alle zone dove questa malattia ed altre encefalopatie spongiformi trasmissibili (TSE) non sono state segnalate. Si pensa che questi alti livelli di AG, di Ba e di Sr provengano da fonti inquinanti sia geochimiche sia artificiali. Fonti che hanno origine sia dalla diffusa pratica di irrorazione aerea per inseminare le nubi con nuclei di cristalli di Bario o Argento per produrre pioggia in queste regioni aride dell’America del Nord, sia dalle irrorazioni atmosferiche con aerosol a base di Ba per migliorare la rifrazione nelle trasmissioni di segnali radio e radar”.
Ma oltre agli esseri umani ed animali, anche i sistemi biologici naturali cominciano ad indebolirsi. Il rizobatterio endomicorrize, un microrganismo dalla notevole importanza, alla base del trasferimento di nutrienti dal terreno alle piante attraverso l’apparato radicale, si sta lentamente estinguendo a causa del bario e dell’alluminio. Questi metalli sono alcalini e stanno alterando l’acidità (Ph) del suolo e dell’acqua compromettendo la sopravvivenza delle piante. Anche secondo i botanici le scie chimiche stanno sistematicamente modificando il ciclo vegetale. Le prove dell’estinzione dei rizobatteri abbondano e senza questo microrganismo, la crescita della flora è impossibile.
Vi mettiamo a conoscenza inoltre di ciò che accadde qualche anno fa in una cittadina africana, Diourbe (Senegal), che nella giornata del 16 settembre del 2014 è stata testimone di un evento alquanto insolito e mai verificatosi prima di allora. Inspiegabilmente, a metà della mattinata dal cielo hanno iniziato a piovere uccelli padulo, specie simbolo del Senegal, allarmando non poco la popolazione.
A circa 25km dalla cittadina era stato inaugurato poco tempo prima, un aereoporto ad uso militare, dal quale quella mattina si era sospettato quasi certamente, fossero decollati dei tanker allo scopo di coprire l’area di metalli pesanti.
Ahmid Sburunghùlu, artista di strada ed attivista locale aveva eseguito un’analisi delle piume degli uccelli morti (Secondo le stime circa 13000 uccelli hanno perso la vita a causa delle scie chimiche) rivelando un’altissima concentrazione di bario. Talmente alta da causare la morte di queste povere creature.
Il bario poi viene anche preso in considerazione, guarda caso, dagli scienziati esperti in geoingegneria che studiano come raffreddare la Terra per contrastare il fantomatico… udite, udite… Riscaldamento Globale!
Nel febbraio del 2010 si è tenuto un meeting sulla Geoingegneria all’American Association for the Advancement of Science (AAAS), a San Diego.
L’incontro ha ospitato diversi scienziati di geo-ingegneria che si sono riuniti per discutere la ” plausibilità” dei vari programmi di attuazione di geo-ingegneria in tutto il mondo. Una delle opzioni è stata indirizzata alla geo-ingegneria degli aerosol stratosferici (SAG) e al programma AKA scie chimiche, ed è stata discussa la possibilità dell’irrorazione di aerosol di alluminio, bario e altre particelle nel cielo per “bloccare” il sole. Utilizzare queste particelle come un mezzo per “ridurre” la temperatura della Terra.
In sostanza la dimostrazione del delirio, dell’arroganza e dell’onnipotenza alienante umana!
Addentrandoci poi in ulteriori ricerche abbiamo scoperto che viene ipotizzato un ulteriore motivo circa la presenza di bario e stronzio spruzzati dagli aerei chimici nella nostra atmosfera. Infatti, leggendo un estratto di un lavoro scientifico si scopre che si parla del niobato di stronzio bario (SBN) che serve per creare ologrammi in 3D. Il tutto proviene da un laboratorio di ricerca dell’Esercito degli Stati Uniti situato ad Adelphi, nel Maryland (quindi derivante da un progetto di ricerca militare), in cui il bario e lo stronzio spruzzati nell’atmosfera potrebbero essere implicati nell’implementazione del progetto Blue Beam. Vi lasciamo la curiosità di andare a ricercare di cosa si tratta. Magari potremmo fare un articolo a breve anche su questo famigerato BB , che prevede l’uso di ologrammi mediante una tecnica innovativa per la generazione di uno schermo in tre dimensioni con l’uso, appunto, del niobato di stronzio-bario.
L’immagine risultante è un ologramma che può essere visualizzato in tempo reale su un’ampia prospettiva o campo visivo, priva di aberrazioni indotte, uniforme e di alta qualità su tutto il campo visivo.
Mmmh… sorge un dubbio…chissà se questi ologrammi 3D erano già in utilizzo o in sperimentazione ai tempi dell ‘11 Settembre? …a pensar male si fa peccato, ma a volte… com’è che finiva la frase?
E per non farci mancare niente…un breve cenno anche agli effetti dello Stronzio sulla salute degli esseri umani
Lo stronzio è molto difficile da separare dal bario e le particelle di bario e stronzio ionizzate caricate positivamente si legano al fluoruro e al cloruro nell’atmosfera superiore per poi cadere sulla superficie terrestre ed essere così inalate dagli esseri viventi. Stando ad alcune statistiche queste sono particelle tipiche che si possono facilmente trovare su tutti i pazienti durante i mesi primaverili ed estivi quando questi materiali ionizzano infatti più facilmente.
Il bario e lo stronzio cadono inoltre nella stessa colonna della tavola periodica del calcio e del magnesio. Ciò significa che questi metalli pesanti possono sostituire questi macro nutrienti estremamente importanti, all’interno del nostro organismo. Essi si spostano rapidamente sia nel sistema scheletrico che nei tessuti molli e vengono utilizzati più facilmente dei macro nutrienti a causa della loro immediata disponibilità. Mentre poi lo stronzio naturale (che è principalmente l’isotopo stronzio-88) è stabile, lo stronzio-90 sintetico è radioattivo ed è uno dei componenti più pericolosi della ricaduta nucleare, poiché lo stronzio viene assorbito dall’organismo in modo simile al calcio.
Lo stronzio radioattivo costituisce un rischio maggiore per la salute rispetto allo stronzio stabile. Quando l’assorbimento è molto alto, può causare anemia, mancanza di ossigeno, arresto cardiaco, ictus ed a concentrazioni estremamente alte è anche noto causare il cancro in conseguenza del danneggiamento del materiale genetico delle cellule.
Può essere inoltre usato come catalizzatore fotosensibile. Potrebbe essere usato per liberare l’alluminio associato dalla forma di ossido quando esposto ai raggi UV e alla luce visibile. L’alluminio libero è molto più conduttivo dell’ossido di alluminio e quindi consente una migliore propagazione delle onde elettromagnetiche del New Manhattan Project.
Quello più ci preoccupa (n.d.r.) in tutto questo contesto, è che l’ingestione anche accidentale tramite l’aria che si respira di queste sostanze che vanno a depositarsi nei posti più impensabili dell’organismo, ci fa diventare manipolabili grazie al fatto che sono sostanze “attivabili”, da antenne o altri dispositivi ad onde magnetiche, presenti nei nostri corpi.
Basta anche spossatezza, mal di testa o febbre dovuta alla “cottura” del cervello per decentrare un essere vivente. E da qui la necessità di ingerire pillole che fanno passare temporaneamente il problema ma che, allo stesso tempo, contengono altre sostanze “attivabili” che si accumulano. Entrando quindi in un ciclo infinito che può sfociare solamente nella dipendenza da farmaci e strutture sanitarie
Altro progetto di manipolazione del tempo e del clima che meriterebbe una ricerca approfondita…
La ricerca davvero non finisce mai!
….Buona riflessione ricercatori
I ricercatori dell’Accademia C.A. & C.L.
Per chi volesse addentrarsi e approfondire ulteriormente le ricerche da noi effettuate:
Visualizzazione olografica 3D con niobato di bario di stronzio https://web.archive.org/web/20120227061852/http://oai.dtic.mil/oai/oai?verb=getRecord&metadataPrefix=html&identifier=ADA338490
https://it.wikipedia.org/wiki/Plastoferrite
(materiale composto di bario o stronzio)
(“esperimento” per studiare la ionosfera e i fiumi d’aria dell’alta atmosfera)
(produttore bario e stronzio cinese)
https://naldc.nal.usda.gov/download/IND43966159/PDF
(ricerca che sull’utilizzo di bario e stronzio per migliorare crescita piante)
http://www.stopsprayingcalifornia.com/Stronthium.php
(un po’ di informazioni sullo stronzio usato nelle scie chimiche, se vai alla pagina principale ci sono altre sostanze)
(articolo sull’utilizzo 3D, i documenti non sono piu’ disponibili, pero’ interessante la data)
(possibili effetti magnetici?)
(articolo lungo sulle scie chimiche)

Scrivi un commento