Capitani… Buongiorno,
Oggi parliamo di…
CONTINUANO A PRENDERCI IN GIRO
Ho pensato a questo articolo mentre, aspettando che cominciasse un film che volevo vedere, ho visto la chiusura di un noto TG, quello…Aperto! Gli ultimi 4 servizi parlavano di alimentazione e ristorazione, incentivando il consumo di frutta e verdura ed il ritorno alla natura.
Il servizio che mi ha fatto scattare la voglia di mettere nero su bianco i miei pensieri, aveva per tema una delle tante fiere sulla ristorazione, con protagonisti Chef stellati provenienti da tutto il mondo. Hanno fatto tante domande e sono venute fuori nuove tecnologie, nuovi metodi di preparazione e nuovi sistemi per mescolare colori e sapori. Un esempio? Il tiramisù, che ora si può anche bere come liquore.

In quest’epoca di Lasciapassare Verde, mi sembra proprio una presa in giro che incentivino così il lavoro della somministrazione di alimenti e bevande, più genericamente nominata ristorazione. Naturalmente questo generalizzare comprende anche bar, pub, pizzerie, bistrot e tutti quei locali che si occupano di cibarie.
Il titolare o comunque gestore di un ristorante o altro, ora è obbligato a chiedere il Lasciapassare a tutti i clienti che vogliono mangiare da lui, ma solo se il cliente vuole stare all’interno del locale. Se il cliente accetta di stare fuori il Lasciapassare non serve. Ma il bagno, di solito, si trova all’interno, ed in questo caso il cliente passa tranquillamente, senza dover esibire il biglietto verde e quindi chi stanno prendendo in giro? Faccio un esempio vissuto proprio da me. Stamattina al bar, dove di solito non mi reco per colazione, ho provato l’ebrezza di ordinare, stando vicino al bancone, un cappuccino con brioches. Appena la barista mi ha servita, ho chiesto se potevo accomodarmi al tavolo. Prontamente mi sono sentita dire che solo se in possesso della maledizione verde, potevo accomodarmi. Quindi ci siamo trovati in tre, sconosciuti, impotenti, senza museruola, a fare colazione gomito a gomito, in piedi, ma all’interno del bar.

Ecco dove trovo la grande presa in giro operata ai danni dei gestori dei locali. Nella loro sottomissione a prendere a loro volta in giro gli avventori.
Perché proprio qui sta il fatto! Quel Lasciapassare dimostra che siamo stati punturati con una, due o tre dosi di baccino.
sono dati sanitari personali, ed “in teoria” solo un medico è autorizzato ad accedervi.
Come può un semplice ristoratore o barista essere autorizzato a visionare dati tanto sensibili? Inoltre, fino ad ora è stato semplice, è stata una stagione calda ed all’aperto, si stava anche bene, ma tra un po’ arriverà il freddo e si starà molto meglio dentro che fuori.
Si parla tanto di rispetto della privacy, ma dove va a finire la privacy con quel Lasciapassare? Non vi viene in mente che sia un altro modo del sistema per controllarci, per tenerci sottomessi e con la testa bassa, costringendoci ad accettare tutto senza dubbi o domande?
I nostri nonni e bisnonni hanno fatto la guerra per darci la libertà. Hanno passato ogni pena possibile e immaginabile per quella libertà, che noi oggi siamo pronti a buttare al vento solo perché ci manca la forza di dire NO!

Il Lasciapassare E’ anticostituzionale, ma bisogna poi vedere come la cosa si risolverà, perché non dimentichiamo che colui che si crede il padrone del mondo, l’omino vestito di bianco, è l’ultimo che avrà voce in capitolo, per quel che riguarda il cittadino, il soggetto, la maschera, ecc…
Ricordate? Negli articoli precedenti ho più volte spiegato il trucchetto. Per salvarsi da tutto questo putiferio basterebbe solo non riconoscersi in quella finzione giuridica, dichiarandosi Esseri Umani e facendo una semplice dichiarazione: Nessuna legge al mondo obbliga un Essere Umano a sottostare a prese in giro come questa.
Come dico sempre, per conoscere di più, basta iscriversi all‘Accademia.
Buona vita, capitani.
C.G.B.

Scrivi un commento