Le informazioni sul grande regno antico, perduto e dimenticato, giunto a noi con il nome di Tartaria, Impero Tartaro, Grande Tartaria, etc. sono presenti ovunque se si riesce a vedere oltre al contesto in cui vengono divulgate: romanzi, videogiochi, cartoni animati, film, fumetti e altro ancora.

Oggi voglio parlare di un opera giapponese che seguo da almeno 20 anni ed è una delle mie preferite: One Piece (letteralmente “un pezzo”).

La storia parla di un gruppo di ragazzi che decidono di intraprendere un avventura sotto l’insegna della propria bandiera pirata lungo la rotta del grande blu (grand line, la grande linea, una linea immaginaria marina che divide assieme alla linea rossa(red line), una linea di terra, il mondo di One Piece in 4 oceani.

Rappresentazione del mondo di One Piece

Come ogni grande opera di tutto rispetto anche One Piece prende spunto da esoterismo, astrologia, teologia, geopolitica, storia, religione, spiritualità etc. del nostro “mondo”. Ma soprattutto di Sovranità e legge del mare. Quindi chi non è estraneo a questi argomenti noterà nell’opera tutti questi riferimenti.

La bandiera del Governo mondiale

Parlando di geopolitica, il Mondo di One Piece è governato da un’organizzazione politica chiamata “Il Governo mondiale” che estende il proprio potere su quasi tutto il mare blu (il mondo), in cui opera utilizzando come forza militare principale la Marina.

Il logo della Marina

Il Governo mondiale comprende 170 regni del mondo di One Piece. Questi restano autonomi, gestendo come vogliono i loro affari interni, ma cooperano tra di loro nelle più importanti questioni internazionali. Il compito del Governo mondiale è quello di mantenere la pace e l’ordine, punendo i criminali e proteggendo i liberi cittadini. Per fare ciò ha istituito due reparti operativi, la Marina e i Cipher Pol. In realtà, anche se ciò è ignoto ai più, le azioni del Governo mondiale sono spesso ben poco ortodosse: per mantenere l’ordine non esita a fare ricorso all’omicidio o alla corruzione. Molto spesso per i suoi fini nasconde la verità e ignora i diritti delle persone, usando la giustizia come scusa per perseguire i propri interessi e poi prendendosi meriti che non ha, con la chiara intenzione di costruirsi un’immagine di entità che rappresenta il bene assoluto, invincibile e perfetto. Dà una caccia spietata a tutti gli oppositori, accanendosi addirittura con chi ha avuto anche solo indirettamente e involontariamente a che fare con essi. Si impegna inoltre a mantenere il segreto sui Cento anni del grande vuoto precedenti alla formazione dello stesso Governo, 800 anni prima dell’inizio della storia.

I 5 Astri di Saggezza

Coloro che stanno ai vertici del Governo seguono la cosiddetta giustizia assoluta e vivono nella terra sacra di Marijoa (nome originale Mary Geoise)  , governata dai Cinque Astri di Saggezza, i Draghi Celesti più importanti. Al di sopra dei Cinque Astri si trova Im (ricorda molto I’m, I am), la massima autorità mondiale, la cui esistenza è tenuta segreta al mondo.

I Nobili mondiali, noti anche come Draghi Celesti, sono i discendenti di diciannove dei venti re che 800 anni prima dell’inizio della storia sconfissero l’Antico Regno e diedero vita al Governo mondiale. Non esitano ad abusare del loro potere e della loro autorità, trasformandosi in veri tiranni, spietati e crudeli. Vivono nel lusso a Marijoa e frequentano le aste umane di Sabaody dove comprano e collezionano schiavi. Uno schiavo che possiede il marchio degli schiavi dei Draghi Celesti è classificato come qualcosa di meno che umano e viene ritenuto una maledizione orribile e insopportabile da portare.

E ora un po di storia…

I cento anni del grande vuoto, chiamati anche il secolo vuoto, sono un vuoto durante la storia ufficiale, il cui studio è vietato dal Governo Mondiale.

Questo periodo divenne noto come secolo vuoto perché non è rimasto niente che possa raccontare cosa accadde.

L’unica eccezione sono i Poignee Griffe, dei blocchi di pietra indistruttibili, che però sono scritti in una lingua che solamente pochi individui sono in grado di leggere. Inoltre, nonostante ci siano alcune persone consapevoli dell’esistenza di tale periodo, quasi nessuno è a conoscenza del fatto che è possibile colmare questa lacuna e scoprire realmente cosa accadde.

L’evento principale accaduto durante i cento anni del grande vuoto sembra essere stata una grande guerra mondiale.

Il Grande Regno per come viene rappresentato attualmente. Da notare il marmo utilizzato in tutte le costruzioni

Il Regno Antico, il cui vero nome è tuttora sconosciuto, era un regno molto vasto, potente e prosperoso. Probabilmente era un nemico dei venti regni, quelli che ora formano il Governo Mondiale, ed è stato completamente distrutto da loro circa ottocento anni fa, verso la fine dei cento anni del grande vuoto. Questo episodio avrebbe poi permesso ai venti regni di crescere fino a costituire il Governo Mondiale. Inoltre il divieto di studio dei Poignee Griffe deriva proprio dal fatto che già la sola conoscenza dell’esistenza passata dell’antico regno costituisce una grave minaccia per il Governo.

Rendendosi conto che avrebbero potuto perdere la grande guerra e che in quel caso i loro nemici avrebbero distrutto tutti i riferimenti a loro, i governanti del regno incisero quelle informazioni su pietre indistruttibili, appunto i Poignee Griffe, con lo scopo di tramandare il sapere alle generazioni future. Per questo il Governo Mondiale ha vietato lo studio di quelle pietre e ha sistematicamente eliminato ogni riferimento al regno antico da tutti i testi storici. In questo modo i Poignee Griffe sono rimasti l’unico reperto a testimoniare l’esistenza del Regno Antico e del secolo buio.

Dato che i Poignee Griffe sono considerati indistruttibili il fatto che nel regno antico ci sia stata gente in grado di creare quelle pietre e di inciderle è un piccolo indizio del livello tecnologico e delle abilità che possedevano. Per adesso le uniche informazioni rilevanti che hanno svelato è l’ubicazione delle armi ancestrali Pluton e Poseidon. È possibile che sia stato proprio l’antico regno a creare quelle armi. Anche questa possibilità implica un avanzato livello tecnologico degli abitanti.

Quindi anche Eiichiro Oda, autore di One Piece, a modo suo, ci narra della Grande Tartaria. Ovviamente non è oro tutto quello che luccica: bisogna discernere le informazioni “utili” dalla fantasia dell’opera.

Purtroppo non è stato divulgato altro a riguardo nonostante gli oltre 1000 capitoli settimanali del manga ma chi è intenzionato ad arrivare alla verità farà senz’altro le proprie ricerche seguendo la propria strada.