Capitani… buongiorno…

Oggi parliamo di…

 

L’UOMO E LE (SUE) REGOLE

 

L’uomo ha bisogno di tante regole!

Regole di vita, regole per i figli, regole d’ufficio, regole per il partner, regole per lo sport!

Quante regole riempiono e disciplinano la nostra vita?

I Comandamenti insegnati nelle varie dottrine, sono stati da sempre un mantra nella vita dell’uomo (mantra nell’induismo = formula che viene ripetuta più volte come pratica meditativa), che viene costantemente ripetuto, ma non considerato: anche se c’è la regola di NON UCCIDERE, quanti stermini sono stati perpetrati proprio in nome di quei “libri sacri”?

Ho visto su TuTube un video di un famoso traduttore di testi sacri, dall’ebraico antico, che narra come i Comandamenti siano svariati: i Comandamenti di Noè sono 7, di cui 6 divieti ed 1 obbligo, e sono rivolti a tutta l’umanità, i Comandamenti di Mosè invece sono 613 e sono rivolti esclusivamente al popolo ebraico.

E già qui sorge spontanea la domanda: da dove hanno estratto i 10 Comandamenti che ci hanno insegnato, fin da bambini, QUELLI della Chiesa Cattolica?

Oggi nella chat dell’Accademia, ci è stata postata una fotografia relativa al Georgia Guidestones, che altro non è che un monumento in granito, collocato nella contea di Elbert, in Georgia (USA), sul quale sono state scolpite 10 regole di vita per l’uomo, eretto nel 1980.

 

Altre regole, come se non ne avessimo già abbastanza. A leggerle sembrano anche molto utili, attuali e moderne. Proprio come la vita di oggi richiede. Ma perché l’uomo ha bisogno di tante regole e norme per vivere?

La Legge Naturale, invece, di regole ne ha solo una:

VIVI E LASCIA VIVERE!

Alberi, piante, fiori, uccelli, pesci e rettili, non hanno Regole, Costituzioni, Convenzioni o Codici Civili. Vivono senza vincoli, preoccupazioni o pressioni.

Sabato sera, nel corso della consueta Live Zoom Serale, l’Ammiraglio ha trattato, quale argomento della serata, la Legge Naturale e riporto una frase da Lui pronunciata:

“Un albero, se sta vicino ad un altro albero con il quale non è compatibile, non può scappare (non ha piedi), non gli spara, non lo accoltella, semplicemente allontana i suoi rami dall’altro e si sviluppa dalla parte opposta”.

L’uomo sul collo ha una testa che pesa sui 3,5 kg circa, con all’interno uno dei più grandi cervelli su questo piano. Ma non è capace di usarlo, se non ha un bagaglio di regole e codici comportamentali che lo “gestiscono” nella vita quotidiana! Devi, non devi, puoi, non puoi…

Ogni giorno, c’è chi comanda di non fare, non dire, non andare…

Fin dalla più tenera età cominciano le regole, i divieti.

All’uomo devono perfino comandare di Onorare il padre e la madre, come se ci fosse bisogno di dirlo, e poi perché solo il padre e la madre? Non posso decidere di onorare tutti, indistintamente, vicini o no, conosciuti o no, amici o nemici?

Prendiamo in considerazione la situazione attuale. Una nuova regola all’orizzonte si chiama Grinn Puss J. Tra le tante opportunità che questo Grinn… offre, troviamo una serie di corbellerie che neppure Pippo del Linotopo 🙂 permetterebbe di inserire nel suo fumetto. Se ceno al ristorante, ma sto all’esterno, non lo devo presentare, ma se durante un diluvio decido di mangiare all’interno, lo devo esibire. Come fanno questi cervelli dalla considerevole massa a non vedere la presa per il naso? 🙂 Facciamo sì che anche questa regola entri nella consuetudine, alla quale ci stiamo abituando?  Vogliamo renderci conto che stiamo perdendo la Libertà?

 

Un’attenta valutazione della Legge Naturale ci permetterebbe di interrompere il circolo vizioso nel quale siamo intrappolati. Un circolo fatto di tante, troppe regole che ci schiacciano come un macigno, togliendoci l’aria, come il macigno, di granito, che hanno messo sulla sommità di una collina, ben visibile, scritto in otto lingue diverse, ma del quale non capiamo il significato nascosto.

In sostanza la domanda finale è questa.

DI QUANTE REGOLE AVETE ANCORA BISOGNO PRIMA DI ARRIVARE A CAPIRE IL VERO SCOPO DELLA VITA?

Al prossimo monumento, capitani.

 

G.B.