Capitani… Buongiorno,

Oggi parliamo di,

The Martian – il film

Film interessante che presenta molti aspetti sulla giurisdizione e sulla definizione di un nuovo stato e di un nuovo territorio organizzato secondo le proprie regole e capacità.

Molti aspetti di questo film possono essere associati alle attività che scaturiscono nel momento in cui si decide di fare il passo molto importante di sganciarsi dal sistema facendo quella che è chiamata Legale Rappresentanza e iniziare a impiantare tutte quelle regole che rappresenteranno in Onore e Rispetto il proprio modo di agire verso gli altri Esseri Umani.

L’essere autonomi e indipendenti dal punti di vista giurisdizionale, rappresentativo, energetico, alimentare, nelle idee, nello spirito, nella difesa del proprio corpo e molto altro… costituiscono la base fondamentale da cui partire per potersi muovere su questo piano una volta sancito e dichiarato chi siamo e come vogliamo identificarci.

Nel film alcuni legami con la Terra sono mantenuti e la voglia di tornare è sempre dietro l’angolo sopratutto quando iniziano a mancare le risorse ma questo a mio avviso è solo un condizionamento proposto per confondere o far riflettere chi guarda il film sull’importanza del gesto di allontanarsi dal sistema, dei pericoli  e delle responsabilità che possono emergere.

Uscire dal recinto e raggiungere la libertà ha delle conseguenze oltre a dei vantaggi che però bisogna saper gestire ed è per questo che esistono il percorso dell’Accademia Ricerca la Verità, La Confederazione di Stati, e il Tribunale Popolare.

Ognuno può liberarsi da solo ma unendosi in un gruppo di Esseri Umani Liberi che collaborano in un terreno sconosciuto hanno più probabilità di successo di sopravvivere e prosperare.

Ma veniamo alla trama del film….

La NASA con la missione Ares 3 ha organizzato una spedizione su Marte e in seguito ad una tempesta di sabbia l’astronauta Mark Watney rimane separato dalla squadra ed abbandonato sul pianeta. Rimasto solo, con poche risorse e senza avere modo di contattare la Terra per comunicare che è sopravvissuto, Watney deve ricorrere al proprio ingegno e al proprio spirito di volontà per sopravvivere.

L’uomo, ingegnere meccanico e botanico, organizza la stazione su Marte per poter ricavare cibo e acqua con i materiali e le risorse che ha a disposizione per poter sopravvivere fino alla missione successiva prevista per quattro anni dopo. Nel frattempo la NASA, che continua a monitorare il pianeta nota che Watney è sopravvissuto e stabilisce una comunicazione.

Dopo avere inizialmente deciso di mantenere segreto ai membri dell’equipaggio dell’Ares 3 che Watney è sopravvissuto, dopo alcuni mesi la NASA comunica ai suoi ex compagni che egli è ancora vivo.

Durante il rientro di Watney da una delle sue escursioni marziane, qualcosa va storto e Watney esaurisce le scorte per sopravvivere e quando tutto sembra perduto dalla Terra arriva l’aiuto richiesto per poter tornare a casa.

Anche questo film va visto con gli occhi e la centratura dell’Essere Umano indagatore che vuole scoprire attraverso i dettagli e i messaggi “nascosti” che vengono di volta in volta immessi per suggerirci quanto è intricato e complesso l’inganno di questo sistema in cui viviamo collegato con innumerevoli altri argomenti a 360° secondo quella che è la teoria del tutto.

Gli studi e le riflessioni che scaturiscono da un film come questo in Accademia Ricerca la Verità sono concetti pratici portati avanti con impegno e costanza, nonostante la difficoltà di molti ad assimilarli e metterli in pratica, fino in fondo nel quotidiano senza delegare responsabilità ad altri perchè è tutto già applicabile.

Vi aspettiamo ad unirvi ai corsi dell’Accademia, la SQuola, alla Confederazione di Stati, e all’operatività del Tribunale Popolare.

Buona visione e riflessione a tutti

Venite a trovarci www.accademiaricercalaverita.net

I Ricercatori dell’Accademia Ricerca la Verità