Capitani…Buongiorno,
Oggi parliamo di,
TEST DIAGNOSTICI, SCREENING…
Sono due terminologie molto note, soprattutto grazie all’enorme eco mediatica legata a tutto quello che vi ruota attorno. I primi sono esami di laboratorio il cui scopo è quello di determinare la “Probabilità“ che un individuo abbia o meno una certa patologia, mentre il termine Screening è usato in medicina per indicare un protocollo di indagini diagnostiche applicate su larga scala ,per identificare in una popolazione soggetti con una patologia o che siano a rischio di svilupparla. Viene usata anche la terminologia “Sovradiagnosi“ quando viene diagnosticata una malattia che esiste, ma che ha notevole probabilità di non provocare in futuro ne sintomi, ne il decesso.
Sono indagini ben accettate dalla maggior parte della gente perché spesso sono gratuite, eppure quanto c’è di veritiero e affidabile in queste pratiche, talmente in voga che quasi ogni settimana possiamo trovare una giornata o più sulla salute e la prevenzione di questa o quella patologia.
Ognuno è libero di fare come vuole, tuttavia informarsi adeguatamente senza prendere per oro colato quello che viene propinato tramite la pubblicità e i mass media, dovrebbe essere una azione che ognuno dovrebbe compiere prima di affidare il proprio corpo o parti di esso nelle mani altrui ciecamente. Un esame diagnostico non è affidabile al 100%, a volte “vede” mentre altre volte “non vede”, può dare come risultato (falsi positivi, falsi negativi, veri positivi o anche veri negativi) come succede anche nei tamponi Covid 19, ed è risaputo come la nostra mente possa venire suggestionata anche negativamente da certi esiti non favorevoli, o quanto sia facile a volte credere di avere una qualche patologia anche se in realtà siamo sani.
In Italia otto donne su dieci intervistate sono convinte che fare una mammografia ad anni alterni riduca il rischio di ammalarsi al tumore del seno ,questo è un errore perché un esame diagnostico non può prevenire o curare nulla; in America un 66% di persone intervistate sarebbe perfino disposta a sottoporsi a un test di diagnosi precoce per una malattia di cui non esiste neppure una cura. Si confondono perciò le finalità di questi esami ,ai quali viene attribuita la caratteristica di prevenire; ciò è sbagliato perché solo con uno stile di vita sano e un’alimentazione che coinvolga l’Essere Umano in tutti i suoi aspetti si può pensare di prevenire l’insorgere di patologie pericolose, come viene spiegato anche nel percorso dell’alimentazione sul sito www.accademiaricercalaverita.net.
Secondo uno studio condotto in Svizzera su un campione di 900 persone divise in due gruppi da 450, al primo gruppo è stato chiesto se era disposto a fare un prelievo di un piccolo campione di sangue per diagnosticare precocemente il cancro al pancreas (il 60% ha risposto di si, il 26% ha risposto di No, il 14% ha chiesto un altro parere); al secondo gruppo è stato detto invece che questo test aveva dato finora un 70% di Falsi Positivi e che su 100000 abitanti in svizzera solo 11 venivano colpite da questa malattia, di cui 2 rimanevano ancora vive dopo 5 anni; avendo comunicato queste informazioni al secondo gruppo le percentuali di persone disposte a fare questo esame diagnostico sono così cambiate (un 13% ha risposto di si, un 65% ha risposto di No, un 22% ha chiesto un altro parere). Dunque il ruolo su come viene veicolata l’informazione è di fondamentale importanza per determinare una reazione piuttosto che un’altra.
Un’altra strategia per creare nuovi malati è quella di abbassare seppur di poco i valori di normalità degli esami di laboratorio ,è già successo con esami quali glicemia, diabete, colesterolo, trigliceridi, PSA, ecc..; in questo modo milioni di persone diventano dei possibili malati da un giorno all’altro. Nel sostenere questo meccanismo perverso le paure e le fobie delle persone giocano un ruolo considerevole e questo lo sà chi cerca il loro consenso per alimentare tutto questo giro d’affari sulla creazione di nuovi malati. Come viene raccontato anche nella storia del Dottor KnocK del 1923 con una commedia, che poi divenne anche un’opera cinematografica si educarono le persone sane ad aver comunque bisogno di cure.
Auguro a tutti voi di riflettere su tutto ciò e di approfondire anche questa tematica affinché non si venga manipolati tramite facili stereotipi comuni.
Per saperne di più sui corsi e su tutte le attività svolte dall’accademia e partecipare al Tribunale popolare, la confederazione di stati e la Squola libera autodeterminata collegati al link www.accademiaricercalaverita.net.
I Ricercatori dell’accademia Ricerca la Verità

Scrivi un commento