Capitani… Buongiorno…

Oggi parliamo di…

RISCHIO = OPPORTUNITÀ

 Imbattersi in una notizia come quella che mi è passata sotto gli occhi pochi minuti fa, mi fa ricordare di essere nativa Italica e di aver imparato a parlare in lingua Italiana fin dalle prime parole uscite dalla mia bocca, in tenerissima età. Perché dico questo? Perché rimango sconvolta sentendo le parole pronunciate, e badate bene, attraverso la scatola malefica che tanto ripudio, per convincere i “Cittadini” di madre lingua Italiana, che non vogliono farci solo cambiare lo stile di vita, ma anche il modo di parlare.

Riporto integralmente le parole dette ad una intervistatrice, per farvi ragionare su come, spudoratamente, ammettano pubblicamente che ci sono certezze sui rischi prodotti dal fiero magico in(o)culato ai poveri lobotomizzati, reduci non più dal Vietanam, ma da quello che in passato veniva chiamato Tubo Catodico. Potrete cercare questa intervista su TuTube in maniera autonoma, come facciamo noi dell’Accademia.

Le parole che riporto in forma scritta sono state pronunciate dall’informatore sanitario (non merita neppure la maiuscola) di nome Fabrizio Pigliasco, 🙂 , fiero sostenitore del maccino.

“Il Grinn Puss lo vedo come un elemento favorente la macinazione, perché la macinazione vuol dire rischiare la propria vita, perché la macinazione ha degli eventi avversi, certo, molto limitati, però quando la facciamo, lo facciamo in un’ottica di solidarietà e di opportunità per i nostri familiari fragili, ma anche per la comunità!”.

Capito? Se non è chiaro, rileggete e rileggete, magari nei pressi del vostro bagno, in modo che se vi viene da vomitare, siete già sul posto.

Allora, sto cercando di immaginarmi come da un punto di vista logico, l’ottica di solidarietà con i propri familiari fragili sia possibile, se faccio qualcosa che potrebbe uccidermi. Se ci maciniamo tutti, possiamo provare l’emozione di morire insieme, tanto per non soffrire della morte di uno solo. Opportunità per i familiari fragili? Magari un padre di famiglia di 40 anni con due figli da crescere, lascia moglie e figli con la certezza che riceveranno tutti i mesi l’assegno pensionistico di reversibilità, così non ci si deve preoccupare neppure della perdita del lavoro? E che dire della comunità? Se le morti saranno copiose, vi immaginate che risparmio per la comunità? Quante spese in meno per la sanità, quale risparmio per l’INPS, quanto cibo in meno da dover produrre? Come fate a non pensare ai vantaggi di tale gesto! Correte dunque a macinarvi! Ma prima, cercate di capire se intendete macinarvi per pura solidarietà, per dare maggiore opportunità ai vostri familiari fragili o meglio ancora se volete tutelare la comunità.

C’è da rimanere storditi, anche senza macinazione, a sentire queste cose! Dov’è il gusto di farsi sbucare per far del bene al prossimo? Ma si fo–+sse il prossimo!

Ma adesso viene anche la parte più ridicola della mattinata! Apro un altro messaggio e trovo scritto sotto a un video di guerriglia urbana:

“Le Coscienze si stanno destando! In moltissime città del mondo svariate migliaia di persone scendono in piazza, rischiando manganellate dalle forze del disordine e gas lacrimali, per la Libertà e per difendere i Diritti sacrosanti e inviolabili di tutti (anche dei vegetali in stato catatonico).

Da noi in Italia? I “DIVERSAMENTE GLADIATORI” scendono nelle arene armati di pericolose sciarpe, con la faccia dipinta in assetto da guerra, e lottano…si, per una squadra di calcio, pure macinata (forse)!”

Ecco, questo è il resoconto di un giro per il web in cerca di spunti per costruire un articolo che possa servire per aiutare tante “Anime” a trovare una via d’uscita da questa situazione che, ogni giorno che passa, diventa sempre più insostenibile. Ora lo dicono apertamente, attraverso la scatola malefica ci passano un piccolo spunto che serva per il risveglio. Ma come ho già ribadito in tanti miei articoli, che troverete sempre all’interno dell’Accademia, deve partire da ogni Essere Umano la voglia di vivere, non di sopravvivere!

Abbiamo sempre immaginato la terza guerra mondiale con le bombe atomiche.

Siamo nella terza guerra mondiale dal 2020. Una guerra contro l’intera umanità che avviene attraverso i media, la paura da loro creata, la manipolazione delle persone, la manipolazione delle statistiche, la manipolazione degli eventi meteorologici e la macinazione obbligatoria indiretta con l’obiettivo finale di ridurre la popolazione.

Alla prossima corbelleria, capitani.

 

C.N.