Capitani…Buongiorno,

Oggi parliamo di,

COME DIFENDERSI DALLE ZANZARE E ALTRE CURIOSITA’

 

Quest’insetto che soprattutto d’estate ci infastidisce con le sue punture, deve il suo successo  nella caccia delle sue prede, al suo sistema olfattivo particolarmente sviluppato che gli permette di ricercare la preda in modo quasi infallibile.

Capire come le zanzare ci localizzano può essere fondamentale per difenderci dai loro attacchi; a differenza di altri insetti sono state trovate prove che la zanzara è attratta sia dall’anidride carbonica che espiriamo, che dagli odori prodotti dal corpo umano con l’attività fisica quando rilasciamo acido lattico e la sudorazione (se siamo all’aperto e sudiamo, verremo morsi più di chi è appena uscito dalla doccia per intenderci).

Per mezzo di un sistema chiamato “CRISPR”, ricercatori hanno marcato con proteine fluorescenti neuroni che avevano recettori per l’anidride carbonica, e neuroni che potevano percepire le molecole odorose del corpo umano, in questo modo hanno scoperto che ogni loro neurone olfattivo presenta più classi di recettori, non solo uno come si pensava e come avviene per tutti gli animali e l’uomo.

Dunque le zanzare sono più attratte da alcuni Esseri Umani rispetto ad altri a causa dell’odore e non perchè preferiscono certi tipi di sangue rispetto ad altri, come spesso la gente crede.

Ognuno di noi ha un suo odore caratteristico, che dipende anche da cosa mangiamo e certi cibi ci permettono di mascherarlo, influendo sulla percezione dell’acido lattico, in modo da renderci meno visibili alle zanzare.

Ecco perchè alcuni vecchi rimedi naturali, come quello di mangiare spesso aglio, o spalmarne sul corpo una lozione profumata possono dare risultati efficaci; questi insetti lo detestano e lo riconoscono sia dai composti dello zolfo che emettiamo attraverso la pelle, che dal nostro respiro quando espiriamo.

Secondo studi, mangiare cibi salati o ad alto contenuto di potassio, fa aumentare la quantità di acido lattico e quindi ci rende maggiormente percepibili dalle zanzare.

Altri cibi da consumare che possono contribuire nel tenere le zanzare a distanza sono (mele, mirtilli, angurie, cetrioli, cavoli, peperoni verdi).

Pompelmi e limoni contengono una sorta di repellente naturale, come pure il basico, la lavanda, il rosmarino, il geranio, l’edera, la salvia, il peperoncino, la citronella ed altre (spesso usate anche per lozioni e profumatori di ambienti).

Anche il consumo di bevande alcoliche e della birra ci rende appetibili (soprattutto per la zanzara Tigre).

Sono più attrratte da colori scuri come (nero, rosso, blu), mentre trovano meno attraenti colori come (bianco, verde, giallo), però non vale per tutte le specie.

Nel mondo esistono più di 3000 specie di zanzare, circa 70 presenti in Italia, e non tutte attaccano l’Essere Umano; solo le femmine fecondate mordono perchè il sangue gli è necessario allo sviluppo delle uova; la loro saliva contiene un anticoagulante anestetico che gli permette di succhiare sangue più facilmente senza che noi avvertiamo subito le loro punture e solo pochi minuti dopo si scatena una nostra irritazione pruriginosa.

Il loro caratteristico ronzio è dovuto al loro rapido battito d’ali (da 300 a 600 volte al secondo), che secondo studi sarebbe un richiamo amoroso del maschio.

Nel pomeriggio sono meno attive perchè soffrono il caldo, così preferiscono stare al fresco in attesa di uscire la sera.

Amano l’acqua che può essere un luogo dove prolificano, a meno che non vi siano predatori come (pesci, rane, rospi, libellule), altri animali che se ne cibano sono le rondini, le lucertole,

i pippistrelli, ecc.

Nel web si possono trovare molte ricette per lozioni corporee naturali “fai da te”, usando come base a piacere una tra le piante repellenti già citate, però l’ olio estratto dall’erba gatta è una di quelle che le zanzare odiano di più.

Anche la pianta di “CATAMBRA” le tiene lontano efficacemente.

Sebbene quest’insetto sia portatore di malattie come (malaria, dengue, zika, febbre gialla, ecc) che ogni anno solo in Africa causano fino a un milione di vittime all’incirca, ha tuttavia anche delle utilità, come quella di fare da cibo a molte specie di volatili, rettili, anfibi, pesci, ecc e di essere anche utile come insetto impollinatore; a riprova che in natura nulla è lasciato al caso.

Vi è anche molto altro da scoprire e ricercare su questo insetto e sul come difendersi, tuttavia è stato anche constatato che il nosto corpo, nel rimanere per diversi mesi nello stesso luogo a contatto con la stessa specie di zanzara, si abitua e pian piano sviluppa una risposta immunitaria che consente di essere meno soggetti all’effetto delle loro punture;

prodigi del contenitore dell’Essere Umano e della nostra genetica!

 

S.V.