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Oggi parliamo di,

Cimiteri degli ANIMA-LI

In seguito a una recente notizia del 26 aprile 2022, riguardo all’approvazione della bozza di legge per regolamentare la possibilità di istituire cimiteri per gli ANIMA LI d’affezione, c’è stata l’approvazione della Regione Lazio, seguita anche dalla Regione Sicilia dove verranno stanziati Due Milioni di Euro ai Comuni Siciliani che ne faranno richiesta, la Regione coprirà il 70% del costo complessivo di ciascun intervento progettuale presentato.

Il testo in Commissione Sanità è passato con esclusione riguardo alla tumulazione congiunta; anche in osservanza delle norme sanitarie quindi, viene negata la possibilità a chi ne fa richiesta di riposare assieme all’ANIMA LE con il quale ha condiviso l’esistenza.

L’obiettivo dell’iniziativa legislativa è quello di colmare una lacuna normativa secondo cui , l’unica disciplina che regolamenta la destinazione delle spoglie degli ANIMA LI d’affezione è un Regolamento Europeo, che però prevede la cremazione o la sepoltura nel caso ci sia la disponibilità di un terreno privato;

mentre con la legge si andranno a dare indicazioni più chiare, individuando i luoghi più adatti per la realizzazione dei cimiteri, con una gestione adeguata attraverso il registro delle sepolture.

Sono in crescita anche le agenzie funebri che offrono questa tipologia di servizio, oltre 400 in Italia, con prezzi variabili dalle centinaia alle migliaia di Euro.

L’etimologia della parola funerale risale all’epoca dei Fenici, deriva da “funus” la fune con cui venivano trascinati e calati i cadaveri nel luogo scelto per la sepoltura.

Curioso come questa parola sia diventata di uso comune per richiamare all’idea di un estremo saluto, anzichè usare altre terminologie più gradevoli;

evidentemente l’idea della morte è vista largamente come un’angoscia legata alla fine di qualcosa, a cui si è ancora troppo legati, anziché come un normale passaggio necessario all’evoluzione.

S. V.