Capitani ….Buongiorno…..in questo periodo cosi cupo e cosi ormai entrato nella monotonia di questa routine mi sembra che tutto abbia preso quella piega da allevamento intensivo dove i capi d’allevamento siamo noi nella vita quotidiana. Premetto e una storia che vedo guardando fuori dalla finestra
In allevamento in stalla, i capi sono ogni uno nei proprio box e mangiano e producono latte ,che ogni giorno viene prelevato, in alcuni complessi vengono anche portati fuori a vivere alcune ore all’aria aperta, bene, il loro momento di socializzazione con altri capi e nel passare tempo insieme tutti, quando sono liberi dalla stalla e nel momento che si recano alla sala mungitura, perché per il resto sono divisi da quei capi che potrebbero essere chiamati amici, adesso vediamo se possiamo far capire qual è il collegamento con le nostre esistenze oggi
Viviamo ormai una vita toccata e modificata da questo infame virus che ci tocca a tutte le ore più libere che potremmo regalare alla nostra esistenza, sabato e domenica e alla sera dopo le 18, sembra a tutti gli effetti che molti di noi vivano in un allevamento anziché di bestiame di Esseri Umani, allevati come in batteria, che eseguono ordini ben precisi in tutto e per tutto il percorrere della giornata, andando solo ha svolgere quelle attività che servono per rendere il padrone più ricco e continuare ad esercitare la sua tirannia su quei capi di umani che sono chiusi in quella stalla chiamata Italia
Possono solo uscire con motivazione, in stalla se stai male o arriva il veterinario, la domenica non puoi uscire dalla regione ma ti permettono di uscire come il bestiame nel recinto chiamato regione quando va bene, oppure nel recinto chiamato comune quando ti va male, tutto quello che produci ci viene prelevato dalle tasse e se vuoi come il contadino regala, un pasto in più per avere più produzione, cosi lo stato ci regala i bonus che allo stesso modo finiscono sempre nelle sue tasche.
Insomma per molti di noi, c’è poca differenza tra un allevamento intensivo di bestiame e la vita reale, con la differenza che i capi di bestiame sanno già quando nascono che fine faranno, invece l’essere umano si e costruito tutto da solo e poi si è chiuso dentro ed adesso spera che qualcuno lo tiri fuori da tutto ciò che non riesce più a gestire, cioè una vita libera da costrutti e dogmi portati per l’avaro ricatto di una manciata di soldi

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