Capitani… Buongiorno…

Oggi parliamo di…

LA PAURA DELLA MENTE

La prima cosa che dobbiamo riuscire a portare a termine per la nostra sopravvivenza, in quanto Esseri Umani, è tenere controllata la paura generata dalla mente, quella che coglie all’improvviso e che ci spinge verso soluzioni non convenienti per noi.

Sono ormai due anni vissuti nel terrore, generato ad arte, ed è sempre più difficile mantenere la propria centratura. Più ci stacchiamo dal nostro centro e più le possibilità di riuscita diminuiscono, canalizzandoci verso un pensiero unico, derivante dalla paura stessa.

Scostatevi da qualsiasi fonte che può nutrire le paure, la mente festeggia con le notizie allarmistiche, quelle riportate da parenti e amici, come dal mainstream. Siamo tra i primi paesi al mondo per analfabetismo funzionale ed è questo primato che ha fatto sì che siamo stati scelti come banco di prova. Analfabetismo funzionale significa saper leggere e scrivere, ma con una comprensione del testo molto limitata. Ben lo sanno i giornalai dell’informazione che mettono titoli echeggianti per attirare l’attenzione del lettore, ben sapendo che l’articolo non verrà letto o al massimo solo scorso, senza capire ciò che c’è scritto. Per questo ogni volta che leggete un titolo che originerà paura in voi, avete fatto esattamente ciò che si aspettavano, vi siete intossicati con il virus dell’ignoranza.

Confrontatevi con chi ne sa più di voi e non alla vicina o peggio ancora ai social, dove qualunque persona che si sente in grado di dare buoni consigli, lo fa in maniera irresponsabile, continuando a dare il cattivo esempio. In questo momento storico stanno nascendo realtà di aiuto come quelle che per i latini venivano chiamati MUUTUS, cioè scambio di aiuto tempestivo nel momento del bisogno, oggi conosciute come MUTUO SOCCORSO. Nascono in ogni regione d’Italia, basta prendersi il tempo, come insegniamo in Accademia, di andarle a cercare. O meglio ancora, basta registrarsi al sito della nostra Accademia per trovare realtà, quali IL BARATTO, già pronte e attive per tutta Italia.

Limitate il più possibile riferimenti con il passato, in quanto ciò che andava bene ieri, oggi non è più adatto, inutile sottolineare che avete perso qualche cosa, che volete tornare alle vecchie abitudini. Dobbiamo affrontare e creare il nuovo. Là fuori non manca il lavoro per nessuno, semplicemente lo dobbiamo ricreare e ribadisco, creando il nuovo.

Coloro che mantengono una vita superficialmente normale, con l’ottenimento della tessera verde, stanno solo mantenendo attiva un’apparenza che ben presto gli si rivolgerà contro. Voi che avete scelto un colore che non sia il verde, non preoccupatevi di quello che non potete più fare,

ma delle infinite doti e talenti che scoprirete ogni qualvolta vi troverete a superare un ostacolo.

Il popolo italiano, da secoli, risulta essere il più fantasioso. Basti guardare ai personaggi del passato e ai loro talenti che li hanno contraddistinti, tipo Leonardo e Michelangelo, che alla fine potevano essere proprio come noi.

Informatevi e imparate tecniche e terapie domiciliari. Professor Gallio, che anche Lei ha optato per terapie diverse da quelle dei protocolli redatti dalla cabina di regia, benvenuto fra noi!

Le cure ci sono, anche se ben nascoste e ci sarà chi si prenderà cura di voi, anche se lontano e a distanza.

Come consigliato in un articolo che ho letto in rete, trovo interessante suggerirvi di riprendere una buona abitudine. Vi ricordate l’agendina degli indirizzi, che in tempi ormai dimenticati portavamo con noi? Erano i nostri contatti, gli stessi che oggi affidiamo alla tecnologia. In questa rubrica inserite gli indirizzi di ognuno che potete definire al vostro livello di pensiero. Auguratevi di non doverla usare mai, ma dati i tempi in cui state per approdare, potrà essere come lo scoglio per un naufrago. Non siete soli e non siamo gli ultimi.

Siamo in guerra, ma non siamo guerrieri e non stiamo combattendo battaglie contro nessuno. Siamo Esseri Umani che hanno scelto questo tempo per essere presenti ad un cambiamento, siate coerenti nella vostra nitidezza d’intenti, ciò che accade non è per colpa di qualcuno là fuori, è tutto congeniale per la vostra crescita evolutiva, quindi rimboccatevi le maniche per far sì che questa crescita sia resa possibile.

Bandite le lagnanze, o come diciamo in Accademia, il piagnè!

Il FUORI è lo specchio di ciò che siamo DENTRO. Il resto lo lasciamo come “buonamano”.

Alla prossima riflessione, capitani!

 

C.N.M.