Capitani..buongiorno.

Vi ricordate quell’articolo intitolato “TU DAI UNA COSA A ME E IO DO UNA COSA A TE”? Raccontava di una storia realmente accaduta in un hub vaccinale in Sicilia, dove i protagonisti erano giovani minorenni, che pur di avere gratuitamente pizza e birra (quest’ultima a soli 50 centesimi di euro), hanno accettato di sottoporsi alla punturina del “SIERO MAGICO”.

In casi come questi si direbbe: ”qui siamo alla frutta!” Locuzione usata per intendere qualcosa che non va come vorremmo, o peggio ancora che sta degenerando in maniera irreparabile..

Beh, qui non si può certamente dare pizza e birra a bambini da 5 a 11 anni, ma li si può comprare diversamente. A quei giovani li hanno già iniziati alla strada dell’alcolismo…qui si fa in un altro modo. In quel di Ferrara e precisamente nell’Azienda Ospedaliera di Cento, sono molto più avanti della Sicilia, hanno superato egregiamente quel detto “siamo alla frutta” e ne hanno coniato uno, più appetitoso soprattutto per i destinatari a cui il detto è rivolto: ”DIVENTA ANCHE TU UN SUPEREROE!”.

Si portano i piccoli sulla strada del diabete e delle malattie metaboliche, comprandoli con una calza dei loro supereroi, che potranno ricevere già dal 5 novembre 2022.

Siamo nelle festività natalizie e se anche andiamo oltre l’Epifania (che prende le feste e le porta via), farà sempre piacere che qualcuno che non sia necessariamente il nonno, la nonna, lo zio e così via, porti la calza ai bimbi buoni e a volte anche ai meno buoni. Cari Creatori, perché spendere quei soldi…risparmiate quei 30 denari perché ai vostri bambini da oggi ci pensano loro!

Fateli punturare e la calza tanto desiderata gliela regaleranno loro insieme alla 1°dose, dolci e caramelle. E fidatevi che carbone loro non ne metteranno! Non sono cattivi come voi, che per forza un pezzetto di carbone (dolce s’intende), glielo avreste messo, giusto come messaggio del tipo: ”però quest’anno comportati meglio, altrimenti il prossimo anno solo carbone!”.

No, loro no!

Loro sono più bravi di mamma e papà, che già da alcuni giorni stanno portando a immolare quei poveri agnellini, così che prima della prossima Pasqua, siano già belli, pronti e indelebilmente marchiati.

Cari Creatori, “quella goccia di fiducia” così ben visibile sul cartello dell’Azienda Ospedaliera e che inietteranno ai vostri figli, fatela diventare una “goccia di fiducia in voi stessi”, affinché si apra la vostra Coscienza e risparmiate loro quell’agonia, per le loro Anime che mai potrete consolare!

 

Buona Riflessione

M.G.