Capitani… buongiorno,

Siamo sicuri che la storia raccontata nelle scuole controllate dagli Stati-Azienda e nei libri finanziati per un pensiero unico sia solo una bella favola ritagliata e riadattata per tranquillizzare la massa ed accomodare altri obiettivi di controllo?

Di seguito riportiamo la traduzione integrale di un articolo pubblicato nel blog Stolen History (Storia Rubata) dell’Essere Umano ricercatore Korben. Gli unici commenti che abbiamo aggiunto sono il richiamo ai futuri articoli che andremo a tradurre o eventuali informazioni che abbiamo estrapolato dal materiale proposto, prontamente comunicato a Korben. Se qualcuno conosce o possiede maggiori informazioni che vuole condividere, segnalatecelo o lasciate direttamente un commento nell’articolo di Korben il cui link abbiamo riportato sotto il titolo.

 

Tartary aka Tartaria – un impero nascosto nella storia. Un tempo più grande della Russia…

LINK

 

Tartaria

“Tartaria, un vasto paese nelle parti settentrionali dell’Asia, delimitato dalla Siberia a nord e ad ovest: questo è chiamato Grande Tartaria. I Tartari che si trovano a sud della Moscovia e della Siberia, sono quelli di Astracan, Circassia e Dagistan, situati a nord -ovest del Mar Caspio; i Tartari Calmuc, che si trovano tra la Siberia e il Mar Caspio; i Tartari e Mogul Usbec, che si trovano a nord della Persia e dell’India; e infine, quelli del Tibet, che si trovano a nord-ovest della Cina .” – Enciclopedia Britannica, vol. III, Edimburgo, 1771, p. 887.

Confronta ora la descrizione data da Wikipedia, “Tartaria (latino: Tartaria) o Grande Tartaria (latino: Tartaria Magna) era un nome usato dal Medioevo fino al XX secolo per designare il grande tratto dell’Asia settentrionale e centrale che si estendeva dal Mar Caspio e gli Urali fino all’Oceano Pacifico, colonizzati principalmente da popolazioni turco-mongole dopo l’invasione mongola e le successive migrazioni turche”.

 

1701: Un sistema geografico

Notare il nome evidenziato piu’ volte

Imperi, Regni e Stati

 

La Tartaria non era una distesa. Era una nazione

E per aggiungere un po’ di credibilità (o per toglierne un po’) alla storia, di seguito potete trovare un estratto del documento della CIA declassificato nel 1998 e creato nel 1957.

(ndr “…oppure prendiamo la storia, che, insieme alla religione, alla lingua e alla letteratura, costituisce il nucleo del patrimonio culturale di un popolo. Anche qui i comunisti si sono intromessi in maniera spudorata. Ad esempio, il 9 agosto 1944, il Comitato Centrale del Partito Comunista, con sede a Mosca, emanò una direttiva che ordinava al Comitato Provinciale Tartaro del partito ‘di procedere ad una revisione scientifica della storia della Tartaria, per liquidare gravi mancanze ed errori di carattere nazionalistico commesso da singoli scrittori e storici nell’affrontare la storia Tartara.’ In altre parole, la storia tartara doveva essere riscritta –siamo sinceri, doveva essere falsificata- per eliminare i riferimenti delle Grandi Aggressioni Russe e nascondere i fatti del reale corso delle relazioni tartare-russe. E questo non era un caso isolato. In ogni area musulmana all’interno dell’URSS, gli storici, per ordine del Partito Comunista, hanno riscritto la storia per distorcere i fatti in modo che i russi appaiano sempre in buona luce. Inutile dire che le storie che presentano i fatti in modo veritiero sono state ritirate e distrutte, così che alle generazioni presenti e future di musulmani venga negata per sempre la possibilità di conoscere i veri fatti del passato delle loro nazioni.”) (ndr 2 aggiungiamo che cio’ non riguarda solo i Comunisti ma questa revisione molto probabilmente è stato fatta pure per la Guerra Civile Americana)

Collegamento al documento sul sito della CIA: SVILUPPO CULTURALE NAZIONALE SOTTO IL COMUNISMO

 

Città Tartare

(ndr “ma di queste vecchie città abbandonate della Tartaria non rimane una tradizione; sono tombe senza epitaffio”)
(ndr 2 “M. Hue afferma di aver trovato un pastore mongolo tra le rovine, che non conosceva altro del luogo, se non che era chiamato ‘la Città Vecchia’”).

1855 Fonte

Oggi abbiamo solo alcuni stereotipi legati all’apparenza. Penso che siamo stati molto fuorviati. Sembra che la Tartaria fosse multireligiosa e multiculturale. Uno dei motivi per cui penso che sia così è l’enorme disparità tra ciò che leader come Gengis Khan, Batu Khan, Timur aka Tamerlane sembravano agli artisti contemporanei rispetto all’aspetto attribuito loro oggi.

 

Parliamo di: Gengis Khan – Batu Khan – Timur

Ecco come i libri del XV-XVIII secolo vedevano questi tre

 

Genghis Khan

(qui con la moglie)

 

Timur – Tamerlane

 

Batu Khan

Beh, non sono riuscito a trovare alcuna immagine di Batu Khan del XVII/XVIII secolo, ma a quanto pare in Turchia abbiamo alcuni busti dei seguenti gentiluomini. Batu Khan è uno di loro.

Alcuni di loro non li conosco, ma quelli che riconosco non assomigliano per niente a quello che mi è stato insegnato a scuola. Anche le date sono super bizzarre su quelle targhe. I turchi sanno qualcosa che noi non sappiamo?

L’altro motivo per cui penso che la Tartaria doveva essere multi-religiosa e multiculturale è la sua vastità durante i vari momenti nel tempo. Ad esempio, nel 1652, la Tartaria sembrava avere il controllo sul Nord America.

Fonte

 

La copertura​

La storia ufficiale nasconde una grande potenza mondiale che esisteva fino al XIX secolo. La Tartaria era un paese con una propria bandiera, un proprio governo ed un proprio posto sulla mappa. Il suo territorio era enorme, ma in qualche modo è stato incorporato silenziosamente nella Russia ed in alcuni altri paesi. Questo paese si trova sulle mappe antecedenti alla seconda metà del XIX secolo.

Ngram di Google Books mostra come Tartary sia stato messo via in silenzio.

Eppure, in un certo periodo del XVIII secolo, la Tartaria Moscovita era il paese più grande del mondo: 3.050.000 miglia quadrate.

 

Alcune delle mappe che mostrano la Tartaria

La Tartaria aveva la sua lingua, bandiera, stemma, il suo imperatore e, naturalmente, il suo popolo.

 

La lingua

Notare l’elenco delle lingue in cui il Tartaro e’ presente

Fonte: The Washington Union, February 13, 1849 – Page 3

Notare la parola Linguaggio evidenziata piu’ volte

Fonte del 1739

I Re della Tartaria

Genealogia degli ex imperatori tartari

Fonte

Albero genealogico dei discendenti di Gengis Khan, con una mappa che mostra l’Impero Tartaro.

Fonte 1Fonte 2Fonte 3

Il popolo della Tartaria

La bandiera e lo stemma della Tartaria avevano un gufo raffigurato su di esso. La bandiera dell’imperatore conteneva un grifone su sfondo giallo.

C’erano diverse pubblicazioni che elencavano il paese della Tartaria e la sua bandiera/cresta. Alcune di queste pubblicazioni uscirono fino al 1865.

 

La Tartaria non era la Cina

Vale anche la pena ricordare che nella tabella delle bandiere britanniche del 1783, ci sono tre diverse bandiere elencate come bandiera dello zar di Mosca. C’è anche una bandiera imperiale della Russia e più bandiere navali. E tutte sono precedute da una bandiera del Viceré di Russia.

Il significato del Viceré è nella definizione del termine. Un viceré è un funzionario regio che gestisce un paese, una colonia, una città, una provincia o uno stato sub-nazionale, in nome e come rappresentante del monarca del territorio. La nostra storia ufficiale dirà probabilmente che fu lo zar di Russia a nominare un viceré di Mosca. Ho motivi per dubitarne.

Perché la bandiera del Viceré di Mosca è posizionata prima di qualsiasi altra bandiera russa? Possibile che il viceré di Mosca fosse superiore al suo zar, e stesse “sorvegliando” come veniva gestito questo possedimento tartarico?

C’è un’opinione crescente in Russia ovvero che l’invasione francese della Russia si sia svolta secondo uno scenario diverso. Quello in cui lo zar Alessandro I e Napoleone erano dalla stessa parte. Insieme hanno combattuto contro la Tartaria. Essenzialmente Francia e San Pietroburgo contro Mosca (Tartaria). E c’è una forte prova circostanziale a sostegno di tale teoria.

 

Domande a cui rispondere

  1. San Pietroburgo era la capitale della Russia. Eppure Napoleone scelse di attaccare Mosca. Come mai?
  2. Sembra che nel 1912 ci fosse un ricordo completamente diverso degli eventi del 1812. In quale altro modo potresti spiegare le medaglie commemorative del 1912 in onore di Napoleone?

E nello specifico quello con Alessandro I e Napoleone sulla stessa medaglia. La medaglia sottostante dice qualcosa di simile a: “La forza è nell’unità: volontà di Dio, fermezza di regalità, amore per la patria e le persone”

Faccio fatica ad immaginare i due tizi sottostanti sulla stessa medaglia in “Amore e unità”…

3. Somiglianza tra uniformi russe e francesi. Ci sono più uniformi diverse coinvolte, ma l’idea rimane, erano ridicolmente simili.

Come si combattevano al buio?

Russia: esercito regolare

Francia: esercito regolare

C’era un’ulteriore risorsa di combattimento ufficialmente disponibile per i russi nella guerra del 1812. E quella era la Milizia. Sembra che questa cosiddetta Milizia, fosse in realtà l’esercito della Tartaria che combatteva contro Napoleone e Alessandro I.

Volontari Russi/Reparti di Milizia… o Tartari?

  1. La nobiltà russa a San Pietroburgo parlava il francese fino alla seconda metà del XIX secolo. La spiegazione generale era che era la tendenza del tempo e della moda. Google contiene diverse opinioni in merito.
    • Seguendo la stessa logica, USA, Gran Bretagna e Russia avrebbero dovuto migliorare il tedesco dopo la vittoria nella seconda guerra mondiale.
  2. Guardate in cosa mi sono appena imbattuto: i fan del 19° secolo erano totalmente presi da una storia d’amore tra Napoleone e Alessandro

Tartaria Americana

La giuria è ancora indecisa su questo, ma ci sono alcuni indicatori che la Tartaria fosse presente anche nel continente Nordamericano. Ovviamente non ci sono resoconti storici ufficiali, ma alcuni frammenti di informazioni suggeriscono proprio questo.

(ndr “Avendo raggiunto questa conquista, i Tartari e i loro discendenti avevano probabilmente un compito molto più arduo da svolgere. Questo per sottomettere i coloni europei più feroci e bellicosi, che si erano trincerati e fortificati nel paese, dopo l’arrivo dei Tartari, o Indiani come vengono ora chiamati, nelle parti particolari in cui si erano stabiliti, lungo la regione dell’Atlantico”)


 

Libri e pubblicazioni


 

Riassunto di KD: Penso che ci siano prove circostanziali sufficienti per giustificare uno sguardo più approfondito su chi ha combattuto chi e perché questo paese Tartaro è così poco conosciuto.

      • E la domanda principale di tutto questo dovrebbe essere qual è lo scopo di fuorviare generazioni di persone? Sembra che ci sia qualcosa di tremendamente serio nascosto nella nostra storia recente.

 

Buona riflessione a tutti

I ricercatori dell’Accademia Ricerca la Verita’