Capitani…Buongiorno,

Oggi  parliamo di,

                                                     

COSTITUZIONE Art. 36

 

Continuiamo il nostro viaggio nella Costituzione ponendo all’attenzione l’articolo36, questo articolo nuovamente dedicato al LAVORATORE a quest’altra finzione giuridica che serve per poter mantenere lo status quo, di ogni CITTADINO per renderlo sempre più schiavo nell’uso del denaro che ogni giorno deve cercare di portare a casa accaparrandosi qualsiasi tipo di lavoro, ma entriamo in questo articolo;

ART. 36. Il lavoratore ha diritto ad una retribuzione proporzionata alla quantità e qualità del suo lavoro e in ogni caso sufficiente ad assicurare a sé e alla famiglia un’esistenza libera e dignitosa. La durata massima della giornata lavorativa è stabilita dalla legge. Il lavoratore ha diritto al riposo settimanale e a ferie annuali retribuite, e non può rinunziarvi

Il LAVORATORE, al diritto di essere retribuito come prescrive l’articolo della costituzione, ma in quale maniera oggi viene retribuito?

Questa è una domanda che l’articolo stesso continuando a leggerlo, parla di dignità, parla di famiglia ma parla anche, che qualcuno gestisce quel LAVORATORE e quella retribuzione pertanto, si può evincere che quel LAVORATORE e strumentalizzato da qualcun altro e quindi messo in schiavitù con il quale non può uscire fuori  dal sistema creato se qualcun altro  ha in mano la  gestione della propria vita.

Nella conclusione dell’articolo si evince come il  lavoro serve all’essere CITTADINO LAVORATORE, ma serve anche il riposo settimanale, le ferie annuali, da non dimenticare, e si evince anche che quel LAVORATORE non può rinunciare a tutto questo dato dal sistema, questo dà conforto per coloro che non comprendono  cosa ci sta dietro questo articolo, che libera l’induzione a schiavitù e la mette direttamente nelle mani del LAVORATORE, facendo in modo che cada lui nella trappola perché si sente protetto da una legge che nello stesso con tempo lo rende schiavo.

Lasciò voi una riflessione perché ogni articolo come avete visto fino ad oggi al suo interno nasconde sempre la scappatoia, ma sta all’Essere Vivente uomo o donna che sia, avere la capacità di comprendere quanto e importante la sua libertà o quanto quella sua libertà può essere tolta attraverso una manciata di denaro.

Con questo concludiamo il trentaseiesimo  articolo della costituzione, in minima parte è ciò che insegniamo nei nostri corsi in presenza nelle varie conferenze, per richiedere info per i corsi collegati ed iscriviti al sito www.accademiaricercalaverita.net   e troverai dove inviare la richiesta

Nel frattempo, invito a riflettere, e cercare di comprendere quanto e difficile capire quell’inganno che abbiamo tutti sotto il naso ma non lo vediamo.

Nella prossima puntata tratteremo l’articolo 37

AJS